Rino Gaetano Band, la forza delle canzoni a 40 anni dalla scomparsa

«Non rimane che gente assurda Con le loro facili soluzioni / Nei loro occhi c’è un cannone / E un elisir di riflessione / E tu non torni qui da me».

Solitudini collettive e individuali di questo tempo, in un messaggio declinato da una canzone di oltre quarant’anni fa, le cui sillabe sono scandite dalla caratteristica voce graffiante di Rino Gaetano. Escluso il cane è uno dei capolavori di sempre, anche se un po’ meno conosciuto di tanti altri successi del cantautore crotonese.

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Un brano tornato nella scaletta della Rino Gaetano Band, tanto da dare il nome al tour nazionale nell’anno dei quarant’anni della scomparsa. Era il 2 giugno del 1981, quando il musicista, all’anagrafe Salvatore Antonio Gaetano, perdeva la vita in un incidente stradale sulla via Nomentana a Roma. Era nato a Crotone nel 1950, ma si trasferì fin da bambino nella Capitale.

È arrivato in Abruzzo il tour estivo partito da Campo Canoa (Mantova) per raggiungere Fossacesia (Chieti) in un riuscito set davanti al pubblico in piazza Fantini. Venerdì 13 agosto, dopo una data a Gorga (Roma), l’appuntamento è ad Avezzano (L’Aquila) alle 21.30, in piazza Risorgimento, per un viaggio emozionale tra le note, le poesie e le denunce dei brani di Rino Gaetano. Appuntamento con la tribute band ufficiale fondata nel 1999 dalla sorella Anna che vede come frontman il figlio di lei, Alessandro Gaetano, in arte Alessandro greyVision. L’ingresso è gratuito.

«Onorare il grande artista Rino Gaetano a quarant’anni dalla scomparsa con la band ufficiale, capitanata dal nipote Alessandro è per Avezzano un onore», sottolinea l’assessore alla Cultura Pierluigi Di Stefano. «Piazza Risorgimento sarà degno teatro del tributo all’artista che ha regalato all’Italia capolavori immortali. Ringrazio la band e l’organizzatore dello spettacolo Tony Orlandi per la preziosa collaborazione».

Vibrano ancora nelle orecchie dei fan gli accordi diffusi in organizzato dalla famiglia del cantautore proprio il 2 giugno. Nonostante le barriere dello streaming a cui sono state legate le ultime due edizioni, la forza delle canzoni è rimasta intatta.

«Ci tengo a dire», spiega Alessandro Gaetano, «che è stata una giornata memorabile, in cui abbiamo suonato nella terrazza di un palazzo istituzionale, qualcosa che ricorda un po’ il mitico concerto dei Beatles. Abbiamo avuto ospiti d’eccezione come Diana Tejera, Barbara Eramo e Massimo Di Cataldo con interventi di Sara Brestolli. Abbiamo messo in campo contenuti speciali di altri apprezzati artisti del panorama musicale. Non solo», aggiunge, «siamo riusciti a sostenere con l’iniziativa l’associazione Mary Poppins onlus che aiuta le famiglie dei bambini ricoverati nel reparto di oncologia pediatrica del Policlinico Umberto I di Roma».

Protagoniste le canzoni, sempre attuali. «Le difficoltà sociali di questo tempo hanno guidato la scelta di mettere in evidenza una canzone come Escluso il cane», sottolinea Alessandro greyVision, «in una scaletta che lascerà comunque spazio ai grandi successi. E a ottobre, la band salirà anche sul palco del Mei di Faenza.

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Fabio Iulianohttp://www.fabioiuliano.it
Giornalista, docente di lingue straniere, tra le collaborazioni l’agenzia Ansa e il Centro (testata ex gruppo L’Espresso-Finegil Editoriale). In passato ha lavorato a Parigi e Milano con Eurosport e Canal +. Come blogger, oltre ad aver seguito vari eventi sportivi internazionali, dalle Universiadi (in Europa e in Asia) alla Race Across America – la folle corsa ciclistica da un capo all’altro degli Stati Uniti – ha condotto alcune inchieste sull’immigrazione con reportage in Italia, Romania e Marocco. Nel 2007 ha vinto il premio giornalistico Polidoro. Nel 2016 ha firmato “New York, Andalusia del Cemento – il viaggio di Federico García Lorca dalla terra del flamenco alle strade del jazz” (Aurora edizioni), l’anno successivo Lithium 48, sempre per la stessa casa editrice.

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