Who Ever Said: i Pearl Jam divulgano online alcuni secondi del brano che aprirà Gigaton

I Pearl Jam hanno condiviso qualche secondo del nuovo brano “Who Ever Said” nuovo pezzo dell’album “Gigaton” in uscita venerdì 27 marzo. Il lancio su Instagram accompagnato da un piccolo video con parole di speranza, come “I won’t give up”, particolarmente significative in questi giorni.

Prima di questo erano stati lanciati due singoli: Dance of the Clairvoyants e Superblood Wolfmoon accolti con reazioni contrastanti tra i fan.

MyZona
https://www.instagram.com/p/B92a8Qslwsv/

Il sito PearlJamonline.it ha anche riportato i credits dell’album.

Who Ever Said
Testo: Eddie Vedder
Musica: Eddie Vedder

Superblood Wolfmoon
Testo: Eddie Vedder
Musica: Eddie Vedder

Dance of the Clairvoyants
Testo: Eddie Vedder
Musica: Jeff Ament, Matt Cameron, Stone Gossard, Mike McCready, Eddie Vedder

Quick Escape
Testo: Eddie Vedder
Musica: Jeff Ament

Alright
Testo: Jeff Ament
Musica: Jeff Ament

Seven O’clock
Testo: Eddie Vedder
Musica: Jeff Ament, Stone Gossard, Mike McCready, Eddie Vedder

Never Destination
Testo: Eddie Vedder
Musica: Eddie Vedder

Take The Long Way
Testo: Matt Cameron
Musica: Matt Cameron

Buckle Up
Testo: Stone Gossard
Musica: Stone Gossard

Comes Then Goes

Testo: Eddie Vedder
Musica: Eddie Vedder

Retrograde
Testo: Eddie Vedder
Musica: Mike McCready

River Cross
Testo: Eddie Vedder
Musica: Eddie Vedder

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Fabio Iulianohttp://www.fabioiuliano.it
Giornalista, docente di lingue straniere, tra le collaborazioni l’agenzia Ansa e il Centro (testata ex gruppo L’Espresso-Finegil Editoriale). In passato ha lavorato a Parigi e Milano con Eurosport e Canal +. Come blogger, oltre ad aver seguito vari eventi sportivi internazionali, dalle Universiadi (in Europa e in Asia) alla Race Across America – la folle corsa ciclistica da un capo all’altro degli Stati Uniti – ha condotto alcune inchieste sull’immigrazione con reportage in Italia, Romania e Marocco. Nel 2007 ha vinto il premio giornalistico Polidoro. Nel 2016 ha firmato “New York, Andalusia del Cemento – il viaggio di Federico García Lorca dalla terra del flamenco alle strade del jazz” (Aurora edizioni), l’anno successivo Lithium 48, sempre per la stessa casa editrice.

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