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Tra shegaze e psichedelia, i Kids With The Crown all’esordio con “Nothing is lost”

Redazione

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In bilico fra lo shoegaze dei My Bloody Valentine e i deliri psichedelici di Captain Beefheart e Velvet Underground, “Nothing is lost” è l’EP d’esordio di Kids With The Crown.

“‘Nothing is lost’ è nato da una chitarra classica. Successivamente, ho sviluppato un’idea di suono più ampio, aperto, immaginando galassie, costellazioni e pianeti: volevo che il suono fosse proiettato verso l’universo, e quindi anche verso l’essere umano, visto che in “Nothing is lost” racconto dell’uomo e del suo ruolo in tutto questo scenario”. Il tema portante al centro di questo lavoro, il suo leitmotiv, è sottolineato dal titolo dell’EP, “Nothing is lost”: “Nulla è perduto”.

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“‘Nulla è perduto’ è il tema centrale del disco. Ogni canzone ne racconta e ne approfondisce un aspetto, di questo monito o principio, che dir si voglia. Ogni secondo della nostra vita è un momento giusto che può essere usato per dirigere le cose ed il presente verso ciò che ci fa stare bene, soprattutto con noi stessi, verso l’integrità e una realtà più vicina a tutto quello che pensiamo sia giusto per noi”. “Nothing is lost” è accompagnato dal singolo/video “Sam”.

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“Volevo girare il video di “Sam” rispettando quelli che sono alcuni dei punti fondamentali della canzone, cercando di tradurli in immagini: alla fine, se ci si pensa, quando si scrive una canzone si hanno (almeno io) delle immagini vivide di ciò che si vuole raccontare, e magari dove ambientare la storia che si racconta”.

“Quindi trovai questa vecchia cava di allume abbandonata, ed ho pensato che fosse perfetta come non luogo per raccontare questa storia: proprio come il carcere è un posto di questo tipo, anche la cava, circondata da pareti rocciose, sembrava perfetta per descrivere simbolicamente questo concetto. Il video è stato girato e montato con il prezioso aiuto di Luca Laudi, bravissimo videomaker. Il protagonista, infine, è l’attore Fabio Trunfio, che ha la faccia esatta di come immagino sia quella di Sam”.

Uscito per Aventino Music, “Nothing is lost” dei Kids With The Crown è registrato presso l’R’n’B studio di Civitavecchia di Max Rosati ed è mixato e masterizzato da Dario Giuffrida.

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Sanremo, la Rai cerca con urgenza coppie di figuranti per riempire la platea dell’Ariston

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In vista di Sanremo, la Rai è alla ricerca, con urgenza, di coppie di figuranti conviventi, disponibili per le cinque serate in diretta dal Teatro Ariston del 71esimo festival: una notizia che conferma l’intenzione nei giorni scorsi di procedere con il Festival dal 2 al 6 marzo, con pubblico ridotto e composto, appunto, da figuranti.

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Nell’avviso circolato si segnala che l’impegno è previsto dal 2 al 6 marzo 2021: “È fondamentale avere il requisito di convivente – viene precisato – che permetterà di occupare due poltrone ravvicinate, distanziate dalle altre almeno di un metro. Sarà richiesta un’autodichiarazione di convivenza e inoltre sarà richiesto un tampone (rimborsato da Rai) nei giorni precedenti la prima convocazione”.

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Di Cioccio-Campanelli: atmosfere in stile Kraftwerk per il nuovo “Zaumberspiegel”

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“Zauberspiegel” è il primo singolo firmato dal duo Di Cioccio/Campanelli. La musica digitale che incontro gli strumenti elettronici analogici, così potremmo definire i lavori firmati dai due musicisti. Gli artisti, prendendo a piene mani dalla lezione dei Kraftwerk, ripropongono una musica fatta di elettronica 80’stechno e industrial.

“Zauberspiegel” è il primo singolo di questa loro nuova avventura musicale insieme, dopo la militanza di entrambi all’interno dei Le Borg: «“Zauberspiegel” è romantica e rievocativa di un’era analogica che appariva foriera di conquiste. Per il titolo abbiamo quindi pensato al nome di un antico televisore, quelli in bianco e nero, enormi, da salotto. Nella parte centrale del brano abbiamo scelto suoni che richiamassero impulsi ed ingranaggi, sovrapponendoli ad un tappeto di basso molto marcato, per sintetizzare l’evolversi dinamico del progresso».

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In uscita per Aventino Music, il brano è stato interamente registrato dai due presso lo studio di Paolo Di Cioccio: «“Zauberspiegel”, come tutto l’album da cui è tratta, è stata registrata presso la nostra “caverna del suono”, ovvero lo studio privato di Paolo Di Cioccio, con componentistica e strumenti digitali. Unici strumenti analogici, i sintetizzatori Doepfer, utilizzati per creare effetti e rumoristica in generale. Il nostro lavoro iniziale è stato poi raffinato ed impreziosito presso gli studi della Aventino Music, con una non comune ed immediata sintonia».

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“Zauberspiegel” è il primo estratto da “The Last Odyssey”, album dedicato alla memoria di Florian Schneider dei Kraftwerk, in uscita il 3 febbraio: «“The Last Odyssey” è dedicato alla memoria di Florian Schneider e dei suoi Kraftwerk. Abbiamo provato a ricreare quegli stati d’animo dell’elettronica strumentale anni ‘80, cercando una visione moderna del lascito artistico del compianto compositore. Abbiamo così trovato sonorità che fossero contemporaneamente rievocative di quegli anni e, nello stesso, tempo richiamassero qualche eco della prima techno. Di fondo, il nostro lavoro vuole essere ispirato alla gradevolezza dell’ascolto, nel richiamo della tecnologia analogica. Proprio in questa prospettiva ci siamo ispirati ai vecchi 45 giri per la durata dei brani, tutti attorno ai tre minuti».

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Energia e groove, “Beyond Thuderdome” è il nuovo singolo dei Death of a Legend

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Dopo il successo del primo singolo Faceman, che ha superato i 27k streams in poco più di un mese dalla sua uscita, i Death of a Legend sono pronti a farvi ascoltare Beyond Thunderdome. Il brano è un concentrato di energia e ironia, marchio distintivo della band.

Trippy, il cantante, dichiara: “nessuna città morta che tace in una terra desolata radioattiva e nessuna muscle-car corazzata piena di punte e motoseghe. Ci hanno detto che la cosa più preziosa rimasta era il carburante e si sbagliavano. Poi ci hanno detto che la cosa più preziosa rimasta era l’acqua e di nuovo si sono sbagliati. Tutto sbagliato. È carta igienica… ed è finita”.

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Beyond Thunderdome è la prima canzone su cui abbiamo lavorato insieme all’inizio del 2020. La formazione non era completa e stavamo ancora cercando di trovare il nostro modo di fare le cose, quindi la prima versione sembrava più una traccia thrash metal. All’inizio, è stato difficile dare a tutto un senso, ma dopo… fanculo, ci siamo lasciati andare, non l’abbiamo più fatto e tutto è fluito naturalmente. Enjoy”.

Death of a Legend, band rock’n’roll formata da membri della scena hardcore punk milanese, schierano: Trippy alla voce, Mark alle chitarre, Zane al basso e Don Malasorte alla batteria. Lo stile della band mescola le iconici beat del rocker blues Danko Jones, sfaccettature grezze di band come Maylene and the sons of Disaster e The Bronx ed un groove tipico dei primi Volbeat.

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