Golden Globe 2022, Nicole Kidman Migliore attrice in un film drammatico

Grazie al ruolo di Lucille Ball in “Being the Ricardos”, Nicole Kidman si aggiudica il Golden Globes come Migliore attrice in un film drammatico.

Scritto e diretto da Aaron Sorkin il film è incentrato sui protagonisti della popolare sitcom statunitense degli anni ’50 “Lucy ed io”. La Kidman interpreta magistralmente il ruolo dell’attrice che nel 1952 fu accusata di avere simpatie comuniste. Il che poteva costarle caro in un periodo in cui negli Stati Uniti le simpatie filo-russe non erano ben viste.

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L’attrice hawaiana si aggiudica il premio che va a sommarsi al premio Oscar come Migliore attrice ottenuto nel 2003 con il ruolo di Virginia Woolf in “The Hours”, ai 4 Golden Globes ricevuti nel 1996, 2002, 2003 e 2018, al premio BAFTA sempre nel 2003, a 2 premi Emmy e un Screen Actors Guild Award nel 2018 come Miglior attrice in una mini-serie o film TV per “Big Little Lies – Piccole grandi bugie“. Senza contare le innumerevoli volte in cui è stata candidata per vincere questi riconoscimenti.

Una lunga carriera quella di Nicole Kidman, che già da giovanissima dimostrò di avere la recitazione nel sangue. All’età di quattordici anni, debutta in tv nel ruolo di Petra nel film tv “Bush Christmas”. Ma ècon il ruolo di Megan Goddard, la protagonista del telefilm “Vietnam”, che arriva il successo.

A 20 anni è già una delle attrici più in vista negli Usa. Arriva così la chiamata di Tom Cruise per girare “Giorni di tuono”. Con l’attore si sposerà il 24 dicembre del 1990, non appena lui ottenne il divorzio dalla sua precedente moglie Mimi Rogers.

Da lì una serie di pietre miliari del cinema americano. “Batman forever”, “Da morire” nel 1996 con il quale ottiene il suo primo Golden Globes. Lo stesso anno gira “Ritratto di signora”, in cui si nota la sua puntigliosità nel preparare i personaggi che le vengono affidati.

Nella sua lunga carriera ha recitato con mostri sacri come, appunto, Tom Cruise, George Clooney, Dustin Hoffman, Jude Law, Renèe Zellweger, Natalie Portman,  Anthony Hopkins, Ed Harris.

Non basterebbero fiumi di parole per parlare dei suoi ruoli in “Eyes Wide Shut” di Stanley Kubrick, in “Moulin Rouge” (con il quale ottiene il suo secondo Golden Globes nel 2002) o in “Grace di Monaco” dove interpreta la principessa Grace Kelly.

Il suo 5° Golden Globes è l’ennesima ciliegina sulla torta di una carriera colma di capolavori resi tali anche dalle sue performance. Nonostante la scelta per questo ruolo è stata largamente criticata anche dalla figlia della Ball, Lucie Arnaz.

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Federico Rapini
Nato a Roma grazie alle notti magiche di Italia 90, si laurea in Lettere con indirizzo storico all’Università di Roma “Tor Vergata”. Cresciuto tra la passione per la Roma ed i libri di Harry Potter punta ad una nuova laurea in Filologia. Ancora deve capire se essere un Grifondoro o il nuovo Totti

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