Apre in Abruzzo il Museo dell’Intrattenimento Elettronico: è il più grande d’Europa

Apre ad Avezzano il Museo dell’Intrattenimento Elettronico che inaugura l’esposizione più grande d’Europa di videogiochi, flipper, console e computer costruiti fra il 1971 ed il 2000. Sabato 26 e domenica 27 giugno 2021 il pubblico potrà visitare gratuitamente i 1500 metri quadrati dei locali al civico 105 di via Pertini che ospitano centinaia di macchine elettroniche ed elettromeccaniche per l’intrattenimento (sono volutamente escluse slot machine e videopoker, impropriamente ritenuti videogiochi).

Per celebrare l’evento sono state organizzate dall’Associazione Culturale elettroLudica, responsabile del Museo, due giornate dense di incontri, convegni ed eventi musicali ai quali si potrà accedere, previa prenotazione, nel rispetto delle norme sanitarie in vigore.

MyZona

Leggi anche: RetroGaming: Doom, il padre dei moderni sparatutto, tra sangue, violenza e demoni

Il co-fondatore dell’Associazione Culturale elettroLudica, Alessandro Di Berardino, accoglierà i visitatori che potranno anche intrattenersi con centinaia di cabinati, flipper, console e computer d’epoca funzionanti messi a disposizione di tutti a titolo gratuito.

“Nel 1971 veniva collocato nei locali pubblici il primo coin-op della storia, quel Nutting Computer Space che ha segnato la nascita di un’industria, quella dei videogiochi, che oggi vanta il fatturato più alto di tutto il settore dell’intrattenimento” afferma il co-fondatore Erik Pede. “L’apertura del Museo è anche un modo per celebrare il cinquantesimo anniversario di un evento così importante”.

Leggi anche: RetroGaming: Prince Of Persia, il viaggio nel tempo che ha rivoluzionato il mondo del gaming

“Ci sono voluti anni e molte ricerche per mettere insieme i pezzi, provenienti da tutto il mondo, che oggi esponiamo con orgoglio” afferma Fabio Rubeo, co-fondatore del Museo e dell’Associazione. “Lo scopo di questa iniziativa è quello di promuovere la diffusione della cultura dell’intrattenimento digitale che la generazione nata alla fine del secolo scorso ha imparato per prima a conoscere”.

Leggi anche: RetroGaming: The Secret of Monkey Island

Tutti gli associati a elettroLudica hanno lavorato moltissimo, soprattutto negli ultimi mesi, per poter aprire al pubblico il Museo nonostante le difficoltà derivanti dal difficile contesto storico ma, anche con l’aiuto delle istituzioni, primo fra tutti il Comune di Avezzano, il traguardo è finalmente stato raggiunto. Dopo l’inaugurazione il Museo rimarrà aperto per coloro che vorranno tesserarsi per accedere a tutte le iniziative che sono in programma per il futuro, per visitare l’esposizione e per giocare con le macchine messe a disposizione dall’Associazione.

Il programma delle due giornate:

§ Sabato 26 giugno (dalle ore 10:00):

# Conferenze (posti a sedere obbligatori):

10:00 – A. Di Berardino “L’Associazione Culturale elettroLudica”

11:00 – M. Vernillo: “Zaccaria: gli arcade”

12:00 – F. Croci: “Zaccaria: i flipper”

16:00 – F. Rubeo: “Nutting Computer Space: il primo coin-op della storia”

17:00 – F. Bortolotti: “Il retrogaming ai tempi di Twitch”

# Incontri interattivi nelle Aree Museali e nel Laboratorio:

15:00 – A. Nati “L’era d’oro dei videogiochi da sala”

# Concerti e Jam Session (posti a sedere obbligatori):

18:00 Sabrina De Mitri e Roberta Mai: “Piano, Sax & Looping”

21:00 Kenobit: “Concerto Game Boy”

§ Domenica 27 giugno (dalle ore 10:00)::

# Conferenze (posti a sedere obbligatori):

11:00 – C. Santagostino: “La nascita del mercato videoludico in Italia”

16:00 – P. Cognetti: “Quando il computer divenne personal”

17:00 – E. Pede: “Il Museo dell’Intrattenimento Elettronico”

# Incontri interattivi nelle Aree Museali e nel Laboratorio:

12:00 – M. Ciciotti “La Commodore: dal VIC all’Amiga”

15:00 – A. Longo “Elettronica e tubi catodici negli arcade”

# Concerti e Jam Session (posti a sedere obbligatori):

18:00 Sabrina De Mitri, Roberta Mai & Guest: “Jam Session

Da leggere anche

Federico Falcone
Fondatore e direttore responsabile del magazine The Walk Of Fame. Nato e cresciuto in Abruzzo, è diventato giornalista pubblicista dopo aver completato gli studi in Giurisprudenza. Appassionato di musica, cinema e teatro, avrebbe sempre voluto essere il Will Smith di Indipendence Day o, tutt'al più, Aragorn de "Il Signore degli Anelli". Vola basso.

Speciale multimedia

spot_img

Ultimi inseriti

esplora

Altri articoli