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Michael Jordan non ci sta: “Mai voltare le spalle alla brutalità, facciamo sentire la nostra voce”

Federico Falcone

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E’ il più grande giocatore di basket di tutti i tempi, è stato uno dei pochi a portare lo sport oltre i confini dell’attività fisica, è stato ed è (e sarà) un fenomeno mediatico e culturale capace di trascendere gli stretti confini dello spazio-tempo e ora, Michael Jordan, ha di fronte a sé un’altra sfida da intraprendere, quella di farsi portatore di interessi della comunità afroamericana.

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Attraverso un lungo post su Instagram, il protagonista di The Last Dance ha voluto far sentire la propria voce. Un appello forte, deciso, ma sempre con riguardo al mettere in campo politiche di non violenza. Anche Air Jordan è rimasto scioccato dall’omicidio di George Floyd.

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“Sono profondamente rattristato, davvero addolorato e arrabbiato. Vedo e provo il vostro dolore, la vostra indignazione e la vostra frustrazione. Appoggio coloro che gridano al razzismo e alla violenza verso le persone di colore nel nostro paese. Ne abbiamo abbastanza. Non possiedo le risposte, ma le nostre voci dimostrano forza e impossibilità di essere divisi da parte di altre persone. Dobbiamo ascoltarci a vicenda, mostrare compassione ed empatia e non voltare mai le spalle all’assurda brutalità”.

“Dobbiamo continuare a protestare pacificamente contro le ingiustizie e richiedere responsabilità. La nostra voce unita ha bisogno di fare pressione alle persone che ci governano per cambiare le leggi, o in alternativa usare il nostro voto per contribuire al cambiamento del sistema. Ogni di noi deve essere parte della soluzione e insieme dobbiamo lavorare per garantire giustizia a tutti. I miei pensieri vanno alla famiglia di George Floyd e alle altre innumerevoli vite brutalmente e immotivatamente stroncate da atti di razzismo ed ingiustizia

Fondatore e direttore responsabile del magazine The Walk Of Fame. Nato e cresciuto in Abruzzo, è diventato giornalista pubblicista dopo aver completato gli studi in Giurisprudenza. Appassionato di musica, cinema e teatro, avrebbe sempre voluto essere il Will Smith di Indipendence Day o, tutt'al più, Aragorn de "Il Signore degli Anelli". Vola basso.

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Su Netflix arriva “Away”: Hilary Swank alle prese con un disperato viaggio su Marte

redazione

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Uscirà il 4 settembre la nuova serie di fantascienza targata Netflix. “Away“, questo il nome, avrà per protagonista un’attrice d’eccezione, la due volte premio Oscar (per “Million Dollar Baby” e “Boys Don’t Cry”) Hilary Swank. Interpreterà il ruolo di Emma Green, madre astronauta costretta a lasciare sulla Terra il marito (Josh Charles) e la figlia (Talitha Bateman) per intraprendere una pericolosa missione su Marte. Il viaggio nello spazio, però, si rivelerà sempre più movimentato, tanto da complicare i rapporti tra gli astronauti. Gli effetti di ciò si riverbereranno anche sui cari rimasti a casa. Un’epopea epica e drammatica che metterà in luce il grande coraggio degli esseri umani nel momento di massima difficoltà.

Ovviamente c’è molta interesse per la serie. Il mondo della fantascienza televisiva non passa mai di moda, ma non per questo tutte le uscite sono irrinunciabili o, meglio ancora, talmente ben riuscite da restare impresse nella memoria dei più. E questo Netflix lo sa bene. A produzioni bene riuscite se sono alternate altre francamente opinabili (a voler essere generosi nei giudizi) che hanno gettato pesante discredito sulle scelte della piattaforma streaming. I viaggi interplanetari sono una costante in grado di attirare sempre attenzione e avere un cast comprendente un’attrice di alto livello come la Swank non può che essere considerato un gran bel biglietto da visita.

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L’Italia chiamò: René Ferretti e Boris stanno tornando

Federico Falcone

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Dopo dieci anni dall’ultimo episodio trasmesso, Boris sta tornando. L’approdo su Netflix è ormai quasi certo, così come la reunion completa del cast. Nelle scorse settimane era stata lanciata online una petizione per chiedere nuove storie e il ritorno in grande stile di Francesco Pannofino nei panni del regista René Ferretti. A svelare quella che sembra essere una possibilità sempre più concreta – complice un rinnovato entusiasmo da parte dell’audience tricolore – è stato Lorenzo Mieli della The Apartment Production, casa di produzione, fra le altre, di Boris. “Stiamo pensando ad una piccola grande reunion per una serie breve con tutti i personaggi“, ha dichiarato sulle pagine della Repubblica.

“A dieci anni dalla misteriosa sospensione della migliore serie comedy italiana, in concomitanza con la pubblicazione delle tre stagioni su Netflix, il pubblico italiano chiede la messa in produzione dell’attesissima quarta stagione di Boris!” si leggeva su Change.org. “In questo paese troppe volte la qualità ha lasciato spazio alla mediocrità: è tempo che le piattaforme di streaming ripropongano un prodotto unico, attuale e tagliente come Boris! È giunto il tempo di “smarmellare, aprire tutto e fare le cose a cazzo di cane! DAI DAI DAI!” .

Oltre a Pannofino dovremmo quindi ritrovare Alessandro Tiberi, Caterina Guzzanti, Carolina Crescentini, Pietro Sermonti, Antonio Catania, Ninni Bruschetta: Duccio Patané, Paolo Calabresi, Alberto Di Stasio, Luca Amorosino, Carlo De Ruggieri. Mancherà Roberta Fiorentini, recentemente scomparsa.

“Raccontava cose vere e non diverse da quelle di oggi. E certe dinamiche e gerarchie sono esperienze comuni in cui tutti possono riconoscersi. Come con Coso, lo stagista, o meglio ‘lo schiavo’ interpretato da Alessandro Tiberi, di cui nessuno ricorda il nome e che tutti chiamano Coso”, ha recentemente dichiarato Pannofino al Corriere della Sera.

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Niente lieto fine per Sabrina, la quarta stagione sarà l’ultima

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La quarta stagione de Le Terrificanti Avventure di Sabrina sarà anche l’ultima. Lo rende noto, tramite i propri social network, Netflix. La celebre piattaforma di streaming che ha ospitato le prime tre stagioni ha dichiarato che i prossimi otto episodi saranno gli ultimi in assoluto. Non ci sarà seguito, non si andrà avanti, dunque. Lo show con Kiernan Shipka verrà cancellato.

A nulla sono valse le pressioni del pubblico e l’aver anche svelato alcune immagine dei prossimi episodi e una parte della trama, non ci sarà lieto fine e una quinta stagione, originariamente discussa anche se mai realmente divenuta progetto concreto, non vedrà la luce. Per lo meno non su Netflix. Sabrina Spellman dovrà affrontare gli orrori di Eldritch e salvare Greendale una volta per tutte

Per attendere la stagione conclusiva della serie dovremo attendere il finire del 2020. Netflix ha altresì rivelato, infatti, che questo è il periodo in questione per lanciare l’ultima stagione de Le Terrificanti Avventure di Sabrina. E già si rincorrono supposizioni e suggestioni. C’è chi vedrebbe bene la data d’uscita per il 31 ottobre 2020, il giorno di Halloween ma anche il compleanno della stessa Sabrina Spellman.

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