Il regista coreano Kim Ki-duk scompare in Lettonia a 59 anni

Il regista sudcoreano Kim Ki-duk è morto in Lettonia, in seguito a complicazioni correlate al Covid-19. Secondo il sito Delfi.lt, Kim Ki-duk era arrivato in Lettonia il 20 novembre, probabilmente per acquistare una casa nella località marittima di Jurmala. Il regista non si era presentato ad un incontro e, dal 5 dicembre, il suo entourage aveva del tutto perso i contatti.

Cinquantanove anni, il regista, sceneggiatore e produttore cinematografico sudcoreano era stato premiato con il Leone d’oro e del Leone d’argento al Festival di Venezia e a Cannes nella sezione “Un Certain Regard”.

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Fabio Iulianohttp://www.fabioiuliano.it
Giornalista, docente di lingue straniere, tra le collaborazioni l’agenzia Ansa e il Centro (testata ex gruppo L’Espresso-Finegil Editoriale). In passato ha lavorato a Parigi e Milano con Eurosport e Canal +. Come blogger, oltre ad aver seguito vari eventi sportivi internazionali, dalle Universiadi (in Europa e in Asia) alla Race Across America – la folle corsa ciclistica da un capo all’altro degli Stati Uniti – ha condotto alcune inchieste sull’immigrazione con reportage in Italia, Romania e Marocco. Nel 2007 ha vinto il premio giornalistico Polidoro. Nel 2016 ha firmato “New York, Andalusia del Cemento – il viaggio di Federico García Lorca dalla terra del flamenco alle strade del jazz” (Aurora edizioni), l’anno successivo Lithium 48, sempre per la stessa casa editrice.

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