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Cinema

Golden Globes 2021, ecco i vincitori. Emozione per il premio a Chadwick Boseman

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Assegnati i Golden Globes 2021, in un’edizione che sarà ricordata a lungo per essere stata la prima a tenersi durante una pandemia. Un anno particolare che, senza sale cinematografiche, ha spostato l’intrattenimento sulle piattaforme on demand come NetflixAmazon, Focus FeaturesSearchlight Pictures e Sony Pictures. Nomadland ha vinto il premio per il miglior film drammatico, Andra Day si è portata a casa la statuetta come miglior attrice in un film drammatico e Chadwick Boseman quella come miglior attore in un film drammatico. Per quest’ultimo il premio è stato purtroppo.

L’attore che ha prestato il volto anche a Black Panther, il primo supereroe di colore, ha trionfato con la sua interpretazione in “Ma Rainey’s Black Bottom”,  film sulla cantante blues Ma Rainey (Viola Davis, anche lei candidata come Miglior attrice). Il film, regia di George C. Wolfe, in cui Boseman interpreta il trombettista Leeve, ha permesso di vincere, per la prima volta nella storia del Golden Globes, il premio postumo. Rosamund Pike (I Care A Lot) è la miglior attrice in un film commedia-musicale. Jodie Foster (The Mauritanian) ottiene il suo terzo Golden Globe dopo per Sotto accusa (1989) e Il silenzio degli innocenti (1992). Sacha Baron Cohen, tra i favoriti della vigilia, porta a casa due statuette: miglior commedia e miglior attore protagonista.

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The Crown ha dominato nella categoria drama, portando a casa quattro premi: miglior serie, miglior attore, miglior attrice  e miglior attrice non protagonista rispettivamente a Josh Connor, Emma Corrin e Gillian Anderson. La serie Netflix La Regina degli Scacchi ha ottenuto il premio come miglior miniserie e la sua protagonista, Anya Taylor-Joy, ha vinto nella categoria di miglior attrice

Tutti i vincitori:

Miglior film commedia-musicale: Borat – Seguito di film cinema
Miglior film drammatico: Nomadland
Miglior regia: Chloé Zhao (Nomadland)
Miglior attore film commedia-musicale: Sacha Baron Cohen (Borat – Seguito di film cinema)
Miglior attore drammatico: Chadwick Boseman (Ma Rainey’s Black Bottom)
Miglior attrice film commedia-musicale: Rosamund Pike (I Care A Lot)
Miglior attrice drammatica: Andra Day (The United States vs. Billie Holiday)
Miglior attore non protagonista: Daniel Kaluuya (Judas and the Black Messiah)
Miglior attrice non protagonista: Jodie Foster (The Mauritanian)
Miglior sceneggiatura: Aaron Sorkin (Il processo ai Chicago 7)
Miglior film d’animazione: Soul
Miglior film straniero: Minari (USA/Corea del Sud)
Miglior canzone: “Io sì”, Laura Pausini, Diane Warren, Nicolò Agliardi  (La vita davanti a sé)
Miglior colonna sonora: Trent Reznor, Atticus Ross, Jon Batiste (Soul)
Miglior serie drammatica: The Crown
Migliore attore in una serie drammatica: Josh O’Connor – The Crown
Miglior attrice in una serie drammatica: Emma Corrin – The Crown
Miglior serie commedia o musicale: Schitt’s Creek
Migliore attore in una serie commedia o musicale: Jason Sudeikis – Ted Lasso
Migliore attrice in una serie commedia o musicale: Catherine O’Hara – Schitt’s Creek
Miglior miniserie o film televisivo: La regina degli scacchi
Migliore attore in una miniserie o film televisivo: Mark Ruffalo – Un volto, due destini – I Know This Much Is True
Migliore attrice in una miniserie o film televisivo: Anya Taylor-Joy – La regina degli scacchi
Migliore attore non protagonista in una serie, miniserie o film televisivo: John Boyega – Small Axe
Migliore attrice non protagonista in una serie, miniserie o film televisivo: Gillian Anderson – The Crown

Fondatore e direttore responsabile del magazine The Walk Of Fame. Nato e cresciuto in Abruzzo, è diventato giornalista pubblicista dopo aver completato gli studi in Giurisprudenza. Appassionato di musica, cinema e teatro, avrebbe sempre voluto essere il Will Smith di Indipendence Day o, tutt'al più, Aragorn de "Il Signore degli Anelli". Vola basso.

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Flag Day: il rapporto padre-figlia nella lente di Penn e nella musica di Vedder

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Flag Day

C’è attesa anche tra i fan dei Pearl Jam per la nuova importante collaborazione tra Eddie Vedder e Sean Penn. Per la seconda volta in carriera (indimenticabili le canzoni di Into the Wild) il frontman della band di Seattle firma da solista la colonna sonora di Flag Day.

L’album con la colonna sonora del film sarà disponibile dal 20 agosto, lo stesso giorno di uscita del film nelle sale. Tra le canzoni anche dei brani che vedono la collaborazione di Glen Hansard, cantautore irlandese spesso in tour insieme a Vedder. Novità è anche il debutto di Olivia Vedder, la figlia dello stesso cantante dei Pearl Jam, in un brano ripreso anche dai trailer ufficiali.

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Anche il film mette in scena un rapporto tra padre e figlia, ma la situazione è ben particolare: “Il padre di Jennifer Vogel, John, era entusiasta della vita”, si legge nella sinossi ufficaile. “Da bambina, Jennifer si meravigliava della sua magnetica energia e della sua capacità di far sembrare la vita una grande avventura. Le ha insegnato così tanto sull’amore e sulla gioia, ma in realtà è anche stato il più famigerato falsario nella storia degli Stati Uniti”.

Tra gli aottori Josh Brolin, Norbert Leo Butz, Dale Dickey, Eddie Marsan, Bailey Noble, Hopper Jack Penn, Katheryn Winnick oltre a Sean e Dylan Penn che interpretano i ruoli di padre e figlia da protagonisti.

A proposito di Pearl Jam, non è così sicura la loro performance al sessantesimo compleanno di Barack Obama nel weekend. Inizialmente era stato annunciato uno show “privato” della band per 475 fortunati ospiti dell’ex presidente, a Martha’s Vineyard nel Massachusetts. Ragioni di sicurezza, legate ai nuovi protocolli per contrastare la variante Delta, avrebbero spinto gli organizzatori a rinunciare alla performance.

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“Matt Damon offende la mia reputazione”, l’accusa di Amanda Knox sul film prossimo all’uscita

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Amanda Knox matt damon tom mccarthy

Amanda Knox torna a far parlare di sé. Questa volta per una diatriba contro Matt Damon.

L’attore hollywoodiano e il regista Tom McCarthy con il film “La ragazza di Stillwater” avrebbero, secondo la 34enne, sfruttato la sua storia.

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La pellicola è stata presentata fuori concorso al Festival di Cannes dove ha ricevuto una standing ovation di cinque minuti. Uscirà nelle sale italiane in autunno, il 9 settembre.

«Il mio nome non mi appartiene? La mia faccia? La mia storia? Torno su queste domande perché altri continuano a trarre profitto dal mio nome, viso e storia senza il mio consenso». Questo è quanto Amanda Knox ha scritto su Twitter.

Il regista aveva affermato di aver preso ispirazione dalla vicenda che coinvolse l’ex studentessa americana di stanza a Perugia, accusata insieme a Raffaele Sollecito dell’omicidio di Meredith Kercher. L’assassinio consumatosi nel capoluogo umbro nel novembre del 2007 costò all’allora ventenne di Seattle alcuni anni di carcere in Italia fino ad arrivare all’assoluzione definitiva dalla Corte di Cassazione nel 2015.

Nonostante ciò il film si discosterebbe in molti punti dalla storia reale.

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Né McCarthy né Damon avrebbero contattato la Knox nella scrittura del film che rovinerebbe la sua reputazione distorcendo la realtà dei fatti. Il film, a detta della donna, la farebbe apparire sotto una luce negativa. Secondo lei infatti «trasformando in finzione la mia innocenza, la mia totale mancanza di coinvolgimento, cancellando il ruolo delle autorità nella mia condanna ingiusta McCarthy consolida l’immagine di me come persona colpevole e inaffidabile».

Tra il film e la vicenda perugina ci sono molti punti in comune. Molte le incomprensioni linguistiche, culturali, legali. Come Amanda Knox anche la protagonista Allison, interpretata da Abigail Breslin, sconterà alcuni anni di carcere lontano da casa, mentre Matt Damon (Bill Baker), punta di diamante del cast, andrà a Marsiglia per aiutarla.

Le somiglianze sono dunque molte. La storia di quella notte umbra di 14 anni fa ancora continua a far parlare. E l’oblio e anonimato che ricerca la statunitense non è ancora qualcosa semplice da raggiungere.

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La Famiglia Addams 2: guarda il trailer del cartone (video)

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La famiglia più spaventosa di tutti i tempi torna al cinema nel sequel d’animazione, La Famiglia Addams 2. In questo nuovo capitolo, troviamo Morticia e Gomez sconvolti dal fatto che i loro figli stanno crescendo, rinunciando persino alle cene di famiglia per dedicarsi ai loro passatempi mostruosi. Per recuperare il rapporto con i figli, decidono di partire con Mercoledì, Pugsley, Zio Fester e il resto della famiglia con l’orribile camper stregato per avventurarsi in una terrificante vacanza di famiglia. Il loro viaggio attraverso l’America li condurrà fuori dal loro mondo coinvolgendoli in esilaranti avventure, insieme all’iconico cugino IT e a nuovi eccentrici personaggi. Cosa potrebbe mai andare storto?

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CAST:

MORTICIA – Virginia Raffaele

GOMEZ – Pino Insegno

MERCOLEDÌ- Eleonora Gaggero

PUGSLEY – Luciano Spinelli

NONNA ADDAMS- Loredana Bertè

DIRETTO DA:

Greg Tiernan e Conrad Vernon

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