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Musica

Fedez – Michielin, la coppia d’oro: intesa, coinvolgimento e voglia di stupire

Federico Falcone

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«Dopo un anno del genere, in cui fare musica sembrava un’utopia, essere qui e raccontare la propria musica, è strepitoso. Ieri sera, con la cover, abbiamo cercato di realizzare qualcosa di molto complesso, anche per via della composizione del brano, molto tecnica e difficile». Così ha dichiarato in conferenza stampa Francesca Michielin, che insieme a Fedez nella terza serata del Festival di Sanremo ha duettato con un medely composto da “Le cose che abbiamo in comune”, “Felicità”, “Fiumi di parole” e “Non amarmi”.

I due artisti partecipano alla gara con Chiamami per nome, un brano che parla di amore, ma anche del percorso di crescita interiore: per il rapper, infatti, questa è stata la prima partecipazione al festival. In circa 48h, ha dichiarato Fedez, il pezzo è entrato nelle classifiche e nelle charts più importanti.

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Per i due si è trattato comunque di un’esperienza del tutto nuova, anche e soprattutto per l’assenza del pubblico a causa delle norme anti covid. Nella conferenza stampa Fedez ha così commentato:

«Nonostante i protocolli molto stringenti l’atmosfera che si vive nei backstage è fantastica. È veramente una figata. Ieri ci siamo divertiti davvero tanto, dalla preparazione nei camerini allo stare sul palco, qualcosa di più simile alla normalità che io abbia vissuto in questi mesi. Nonostante quel palco sia vuoto, l’energia dell’Ariston la senti eccome. Erano anni che non respiravo un’atmosfera simile. Francesca ha una carica incredibile, quando sono sul palco e mi agito, cosa che accade di frequente, la guardo e mi tranquillizzo. È una mia ancora»

Un’intesa, la loro, che ha permesso ad entrambi di esibirsi in un duetto carico di emozioni. Non è la prima volta tuttavia che i due vocalist hanno lavorato insieme La collaborazione nacque già nel 2013 con Cigno nero e poi nel 2014 con Magnifico. Sanremo, poi, è stato il culmine di tutto, soprattutto per aver di nuovo calcato un palco dopo lo stop alle esibizioni dal vivo.

«È stato bellissimo condividere assieme le emozioni di questo palco, guardarsi l’uno con l’altro e vivere le nostre emozioni -ha commentato la Michielin- La prima sera, per non piangere dall’emozione, chiudevo gli occhi e cercavo di trattenere le lacrime. Dopo un anno del genere, in cui fare musica sembrava un’utopia, essere qui e raccontare la propria musica, è strepitoso. Ieri sera, con la cover, abbiamo cercato di realizzare qualcosa di molto complesso, anche per via della composizione del brano, molto tecnica e difficile»

In questo festival così tanto discusso diverse sono state le scelte definite “difficili”. Queste per via di un tentativo più o meno riuscito di dare un ringiovamento generale alla gara. C’è chi ha fatto notare che la percentuale di share sia stata più bassa rispetto alle aspettative, o che la musica proposta non abbia saputo dare una ventata di freschezza al contesto. Alla domanda di cosa ne pensasse in merito, la cantante ha fatto notare che:

«Questo festival rispecchia il panorama nazionale, è pieno di artisti che vengono da anni di esperienza. La prima volta che ho fatto il festival avevo 20 anni e condividevo il palco con Patty Pravo e Stadio. La musica è generazionale, si rinnova. Guardiamo Madame, che ha 19 anni. Il rinnovamento ha comunque bisogno di tempo perché si consolidi. Sanremo si fa per un messaggio, per portare una propria canzone e un proprio racconto, non per una classifica»

Fondatore e direttore responsabile del magazine The Walk Of Fame. Nato e cresciuto in Abruzzo, è diventato giornalista pubblicista dopo aver completato gli studi in Giurisprudenza. Appassionato di musica, cinema e teatro, avrebbe sempre voluto essere il Will Smith di Indipendence Day o, tutt'al più, Aragorn de "Il Signore degli Anelli". Vola basso.

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“Mi manchi negli occhi”, in uscita il nuovo singolo di Tricarico

Redazione

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A pochi mesi di distanza dall’uscita di “Mi manchi negli occhi“, torna Tricarico con un nuovo singolo, “La Bella Estate“, la cui uscita è prevista per venerdì 23 aprile per Artist First. Questo singolo, prodotto da Vittorio Corbisiero, è un pezzo allegro e scanzonato, dove Tricarico con grande ironia racconta di come la protagonista della sua “bella estate” sia stata una donna molto speciale, non un’amante, non un amore romantico, bensì sua nonna, scelta al posto di molte altre avvenenti figure femminili.

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Una canzone fresca e divertente, perfetta da cantare in macchina mentre si corre verso il mare. Una canzone per sperare in un’estate davvero bella e libera. Il singolo anticipa il nuovo album dell’artista che uscirà a maggio a distanza di sei anni dal precedente, periodo in cui Tricarico si è dedicato principalmente all’altra sua grande passione, la pittura.

Cantautore, polistrumentista, disegnatore ed artista visivo, Francesco Tricarico, classe 1971, inizia a suonare da giovanissimo e si diploma al Conservatorio di Milano. Girovaga con una piccola band suonando jazz nei locali milanesi e si esibisce per qualche mese anche a Parigi.

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Tricarico ha all’attivo sette dischi: “Tricarico” (2002), “Frescobaldo nel recinto” (2004), Giglio (2008), “Il Bosco delle fragole” (2009), “L’imbarazzo” (2011), “Invulnerabile” (2013) e “Da chi non te lo aspetti” (2016).

Musica ed arte sono, per Tricarico, due mondi complementari. Il legame tra la sua musica e le sue opere è molto stretto, e rappresenta la ricerca di un posto nel mondo e di un mezzo per comunicare con gli altri. Ha pubblicato un libro di disegni e racconti “Semplicemente ho dimenticato un elefante nel taschino” (2010) edito da Bompiani ed ha esposto i suoi quadri, sia su tela che su carta, all’interno di mostre a lui dedicate.

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Caparezza fra le new entry di Radio Indie Music Like

Fabio Iuliano

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Torna anche questa settimana in radio la classifica degli indipendenti nello storico format Radio Indie Music like prodotto da Paolo Tocco e Giulio Berghella. Ecco i singoli  in onda questa settimana. Si parte dal 20esimo grandino con una new entry con Andrea Laszlo De Simone con il singolo “Vivo” (42 Records).

Altra new entry quella del nuovo singolo degli Extraliscio al 17esimo gradino con “È bello perdersi” (Bettywrong). E saliamo al gradino 14 per fare un altro play sul singolo di Bugo dal titolo “E invece sì” (Mescal). Ritroviamo Motta in salita al gradino 10 con il singolo “E poi finisco per amarti” (Sugar).

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Altra new entry con Caparezza ed il suo singolo “La scelta” (Polydor) che si posiziona al gradino 8 della classifica. Podio solido di conferme: anche questa settimana ritroviamo alla terza posizione il singolo “Amare” (Woodworm) de La rappresentante di lista. In vetta, come detto, restano stabili Colapesce & Dimartino con il sinolo “Musica leggerissima” per Sony.

Prevista un’intervista con AaLe con il singolo “Luminol” che sale al gradino 70 della classifica di questa settimana. Appuntamento alle 20, ogni lunedì. A seguire  Me & Blues” con Gianfranco Piria alle 21. “Un’Altra Musica” con Matteo Ceschi con un focus sulla protesta contro il Vietnam.Alle 23 – “Radici” di Aldo Coppola Neri. Questa sera alla scoperta delle tanto amate Demo.

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L’Inghilterra riparte da Liverpool: concerto con 5mila persone senza norme anticovid

Luigi Macera Mascitelli

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Un primo concreto segno di ripresa della normalità pre pandemia. A darne notizia è la BBC: il prossimo 2 maggio si terrà al Sefton Park di Liverpool (Inghilterra) un concerto pilota all’aperto dei Blossoms con 5.000 spettatori senza mascherine e distanziamento sociale.

Il live fungerà da test per una futura ripresa totale degli eventi dal vivo senza norme anticovid. I partecipanti dovranno sottoporsi ad un tampone rapido, che sarà effettuato in un’apposita struttura organizzata fuori la sede dell’evento. E poi di nuovo a distanza di qualche giorno dal concerto. In questo modo, spiegano le autorità, il monitoraggio dei possibili nuovi contagi sarà costante e il più preciso possibile.

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Oliver Dowden, segretario alla cultura, ha così dichiarato in merito:

«Ora che il nostro programma guidato dalla scienza è in corso, siamo un passo avanti verso un’estate di eventi dal vivo. Testare veri tipi di situazioni ed esaminare diverse misure, è la chiave per riportare il pubblico agli eventi in sicurezza. Spero che non passi molto prima che i concerti possano tornare definitivamente»

Un evento che lascia ben sperare sul futuro della musica dal vivo, soprattutto dopo l’annullamento o la posticipazione dei maggiori live e festival in Europa. Italia inclusa ovviamente, proprio come aveva anticipato Claudio Trotta, fondatore della Barley Arts e promoter musicale tra i più autorevoli al mondo, in una nostra live esclusiva.

L’Inghilterra ad oggi conta circa 68 milioni di abitanti. Di questi, più di 32,8 milioni sono stati vaccinati con la prima dose, mentre più di 9,9 milioni di persone hanno ricevuto la seconda.

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