Vedder: “In Earthling anche la voce di mio padre”

Earthling, l’album di Eddie Vedder in uscita oggi vanta collaborazioni importanti Stevie Wonder, Ringo Starr, Elton John. E ancora: gli stessi Andrew Watt, Chad Smith e Josh Klinghoffer. Ma c’è un featuring importante che neanche il frontman dei Pearl Jam si sarebbe mai aspettato.

Per un caso fortuito Vedder è riuscito a recuperare (e poi inserire verso la fine dell’album) delle registrazioni della voce di suo padre, la cui storia ha ispirato tante sue canzoni. Si pensi ad Alive, ad esempio.

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“Non ho davvero conosciuto il mio vero padre”, ha spiegato su Mojo. “L’ho incontrato forse tre o quattro volte da bambino, ma era, sai, un amico di famiglia. Sarebbe stato bello essere stato in una stanza con lui ad un certo punto prima che morisse quando avevo 13 anni. Sarebbe stato bello condividere che sapevo che era il mio papà, ma non è successo”.

TESTI & TRADUZIONI: DA PEARLJAMONLINE.IT

Quando Vedder era un adolescente, sua madre gli rivelò che l’uomo che pensava fosse suo padre era in realtà il suo patrigno e che suo padre biologico era morto. Circostanze, la cui rielaborazione ha influenzato parte delle sue liriche.

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“Ma la cosa pazzesca”, aggiunge, “che è successa è che circa 10 anni fa, i Chicago Cubs, alcuni dei loro vecchi si sono riuniti e hanno giocato a baseball per circa una settimana. Io andavo lì ogni due anni e stavo con questi ragazzi, imparavo sul gioco di più. Magari qualche trucchetto da poter insegnare di più ai miei ragazzi. Io mi diverto ad allenae il baseball. Uno degli ex giocatori, questo trombettista tosto, che giocava in terza base, parliamo di Carmen Fanzone”.

L’album di Eddie Vedder

“Lo hanno fatto anche capo della Musicians Union di Los Angeles, un individuo incredibilmente cool. Ho visto Carmen suonare il corno in un piccolo club in Arizona, e c’era anche questo ragazzo che suonava le tastiere con lui: diceva di essere stato il migliore amico di mio padre. Due anni dopo, mi ha portato alcune foto di loro che provavano in piccoli studi nel seminterrato”.

“Poi, un paio d’anni dopo, mi ha portato cinque canzoni di mio padre che cantava, su un disco”, ha rivelato. “Ho portato quel disco in giro per due, tre mesi nella mia valigia, non ero pronto per ascoltarlo. Alla fine ho trovato il coraggio e, dopo un paio di bottiglie di vino, l’ho riprodotto una sera in Argentina. Era bravo. Una circostanza incredibile, come se avesse lasciato un messaggio per me”.

Con l’aiuto del produttore Andrew Watt, Vedder ha assemblato un collage attorno alla voce di suo padre e l’ha inclusa nel suo nuovo album come traccia finale (On My Way).

In occasione dell’uscita i fan potranno guardare un’esclusiva intervista tra Vedder e Bruce Springsteen presentata da Amazon Music e diretta da Thom Zimny. Nello speciale, filmato nella fattoria di Springsteen in New Jersey, i due artisti analizzano l’album. L’intervista sarà poi disponibile sulla pagina YouTube di Eddie Vedder.

Earthling” ha riscosso da subito un vasto successo di critica. Spin ha definito il recente singolo “Brother The Cloud” come una “sfaccettata traccia rock con un potente finale”. Rolling Stone ha elogiato la traccia “nonostante il suo arrangiamento upbeat e caratterizzato da chitarre, esplora lo sconvolgimento causato dalla perdita di una persona cara”. Brooklyn Vegan ha parlato del singolo come “punk rock con una straordinaria performance vocale di Eddie e un ritornello che cattura”.

Earthling”, prodotto dal produttore vincitore del Grammy Award® Andrew Watt, è il primo album di Vedder dopo “Ukulele Songs” del 2011 e a cui seguirà il suo primo tour da solista in oltre un decennio.

Altri brani che spiccano all’interno dell’album sono: “Long Way“, che Variety ha descritto così “la stridente “Long Way” guidata dalla chitarra vede Vedder che racconta la storia di un uomo perseguitato da un amore perduto”, e “The Haves“, che Stereogum ha commentato come “una ballata del cuore indagatore sulla connessione personale, che affronta il crescente divario tra ricchi e poveri”.

Per dare vita all’album sul palco, Eddie Vedder e i suoi compagni di band, gli Earthlings, si esibiranno in una serie di concerti negli Stati Uniti, a partire da febbraio con il The Earthlings Tour 2022

Gli Earthlings sono composti dal batterista Chad Smith, il tastierista/chitarrista/cantante Josh Klinghoffer, il bassista Chris Chaney, il chitarrista/cantante Glen Hansard e lo stesso Watt.

Foto: Danny Clinch
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Giornalista, docente di lingue straniere, tra le collaborazioni l’agenzia Ansa e il Centro (testata ex gruppo L’Espresso-Finegil Editoriale). In passato ha lavorato a Parigi e Milano con Eurosport e Canal +. Come blogger, oltre ad aver seguito vari eventi sportivi internazionali, dalle Universiadi (in Europa e in Asia) alla Race Across America – la folle corsa ciclistica da un capo all’altro degli Stati Uniti – ha condotto alcune inchieste sull’immigrazione con reportage in Italia, Romania e Marocco. Nel 2007 ha vinto il premio giornalistico Polidoro. Nel 2016 ha firmato “New York, Andalusia del Cemento – il viaggio di Federico García Lorca dalla terra del flamenco alle strade del jazz” (Aurora edizioni), l’anno successivo Lithium 48, sempre per la stessa casa editrice.