Swing sotto le stelle, in migliaia ad Aielli per la kermesse dal sapore vintage

Tra i vicoli le atmosfere soffuse di un cotton club. Sulle piazze le tinte vintage. Set elettro-acustici allestiti davanti ai murales. Libri, esposizioni e acconciature a tema, lezioni gratuite per imparare i primi passi.

“Swing sotto le stelle” ha regalato ad Aielli una notte dal sapore di altri tempi, con migliaia di persone arrivate da tutto il centro Italia. Un percorso che ha saputo declinare suoni e suggestioni vintage con colori e immagini della street art. Un’iniziativa che ha visto in primo piano il supporto organizzativo e culturale dei giornalisti di The Walk of Fame magazine.

MyZona

Il festival, ricco di attrazioni e attività, in grado di entusiasmare un pubblico trasversale che per un giorno intero ha potuto apprezzare alcuni tra i principali esponenti italiani della swing music immergendosi in un ambiente frizzante, dinamico e coinvolgente.

Leggi anche: Le origini dello swing, quando il jazz iniziò a far ballare tutti

Patrocinato dal Comune di Aielli e con il sostegno della Fondazione Carispaq, il festival è partito con la presentazione de Il massimo della passione, nuovo libro del giornalista e scrittore Domenico Paris che, per l’occasione, è stato accompagnato da un reading musicale dal cantante e attore Giuseppe Ippoliti. Ha moderato l’incontro il giornalista Riccardo Colella.

Di particolare interesse la lezione gratuita di danza a cura di Emanuele Margiotta, ballerino e fondatore della scuola di ballo capitolina Swinghaus, ha richiamato entusiasti grandi e piccoli.

A seguire, 4 concerti, in altrettante location, hanno creato l’itinerario musicale del festival. A piazza Filippo Angelitti si è esibito il Red Pellini Trio; a piazza Regina Margherita il Quartet composto da D’Amato, Marianella, Talone e Cardamone; a piazza Giungeto il Lucio Turco Trio e nella piazza antistante la Torre delle Stelle il Trio composto da Andrea, Chiani e Carlini.

A chiudere la serata il dj set di The Gentleman Thief, la cui proposta spazia dalle Big Bands della Swing Era al Dixieland tradizionale, dai classici degli anni ‘30 e ‘40 alle nuove produzioni e sonorità, passando per il Soul, il Blues e, quando richiesto, l’Electro Swing.

Un percorso arricchito con un’area street food e un vintage market con libri – a cura della libreria Ubik – abbigliamento, live painting, custom painting per motociclette ed esposizione di disegni e opere curate da alcuni tatuatori abruzzesi. Un’area attrezzata per acconciatori ed estetiste che hanno riprosto affascinanti look d’epoca per donna e uomo.

Leggi anche: My Zona, l’app globale di valorizzazione del territorio

Allestita anche una mostra sui principali esponenti della musica swing, un viaggio tra le culture più dinamiche, coinvolgenti e apprezzate nel panorama internazionale, capace di veicolare entusiasmo, intrattenimento. Per facilitare l’orientament all’interno della manifestazione, la app di promozione internazionale MyZona, coorganizzatrice dell’evento, ha realizzato una serie di itinerari consultabili gratuitamente sui punti di interesse presenti al festival; i luoghi dei concerti, l’area dello street food e del vintage market, ma anche i luoghi simbolo di Aielli. Soddisfazione espressa dai giornalisti di The Walk of Fame, Federico Falcone e Antonella Valente per la riuscita dell’iniziativa anche dal punto di vista della sicurezza e della logistica.

Da leggere anche

Speciale multimedia

spot_img

Ultimi inseriti

esplora

Altri articoli