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Cinema

Space Jam: a new Legacy, svelato il trailer. Hype a mille (video)

Luigi Macera Mascitelli

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Space Jam: A New Legacy, o semplicemente Space Jam 2. Questo è il titolo dell’attesissimo sequel di Space Jam del 1996, il film con protagonista la leggenda NBA Michael Jordan. La pellicola cult degli anni ’90 vedrà finalmente un seguito dopo ben 25 anni, e questa volta toccherà alla superstar del basket LeBron James il ruolo principale, affiancato dal mitico Bugs Bunny e dai Looney Tunes. Online è già reperibile il trailer ed i primi dettagli, tra cui la data di uscita, scatti, news e polemiche.

Space Jam: A New Legacy uscirà il 16 luglio 2021 e sarà diretto da Malcolm D. Lee, cugino del celebre Spike Lee. Si tratta di uno dei film più attesi dell’anno, e vedrà la partecipazione anche di altri importanti nomi dell’NBA, tra cui Damian Lillard, Anthony Davis e Klay Thompson. Per James si tratta della prima pellicola come attore protagonista, ed è stato proprio lui a confermare l’inizio delle riprese: «Credo che questo film riscriverà i canoni del cinema d’animazione. Le riprese inizieranno quest’estate e sarà una bomba!».

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Leggi anche: “Teatri e cinema, a rischio la riapertura annunciata per il 27 marzo

I rumors circa un seguito del primo capitolo, tuttavia, non sono recenti ma risalgono già al 2015. All’epoca la star dell’NBA e la sua società, la SpringHill Entertainment, avevano firmato un contratto con la Warner Bros. In quell’occasione, inoltre, il regista Justin Lin, noto per aver diretto 4 capitoli della serie Fast and Furious, era in trattativa per avere il ruolo, salvo poi rinunciare.

Sulla trama del nuovo Space Jam, invece, non si hanno ancora notizie. Sicuramente James sarà affiancato da Bugs Bunny e Lola, come si evince dai primi scatti resi pubblici. Tuttavia su quest’ultimo personaggio e su quello di Pepe Le Pew sono già scattate le prime polemiche. Una riguarderebbe l’eccessiva “sessualizzazione” della figura femminile. L’altra vedrebbe la puzzola francese ed i suoi atteggiamenti come inneggianti alla cultura dello stupro.

Nella pellicola originale Lola Bunny è rappresentata in maniera molto succinta e con atteggiamenti provocanti, tanto da guadagnarsi le attenzioni di quasi tutti i personaggi del film. Da qui la decisione da parte del regista Malcolm D. Lee di ridisegnarla più “sobria”.

«Siamo nel 2021. È importante riflettere l’autenticità di personaggi femminili forti e capaci -ha dichiarato il regista- Abbiamo rielaborato molte cose, non solo il suo aspetto, come assicurarci che avesse una lunghezza adeguata sui suoi pantaloncini e fosse femminile senza essere sessualizzata, ma le abbiamo dato una vera voce. Per noi è stato: radicare la sua abilità atletica, le sue capacità di leadership e renderla un personaggio pieno come gli altri»

Su Pepe Le Pew, infine, la questione è ancora più delicata e portata all’attenzione da un editoriale di Charles Blow del New York Times. Il famosissimo personaggio dei Looney Tunes creato nel 1945 e presente anche nel primo Space Jam, a detta dell’editorialista favorirebbe la cultura dello stupro. Blow ha spiegato la sua tesi in merito tramite un post sul suo profilo Twitter:

«I Blog online sono impazziti perché ho detto Pepe Le Pew inneggia alla cultura dello stupro. Vediamo.
1. Afferra/bacia una ragazza/sconosciuta, ripetutamente, senza il suo consenso consenso e contro la sua volontà.
2. Lei lotta strenuamente per allontanarsi da lui, ma lui non la libera
3. Chiude a chiave una porta per impedirle di fuggire
»

Il giornalista ha poi commentato l’atteggiamento incriminato:

«Questo ha aiutato a insegnare ai ragazzi che “no” in realtà non significa no, che faceva parte del “gioco”, la linea di partenza di una lotta di potere. Ha insegnato che superare le strenui, anche fisiche obiezioni di una donna, era normale, adorabile, divertente. Non hanno nemmeno dato alla donna la possibilità di parlare»

Come riportato dalla testata Deadline, la puzzola è stata rimossa dalla pellicola. Tuttavia la decisione di Warner Bros tagliare il personaggio è di molto precedente rispetto alle polemiche, seppur con motivazioni analoghe. In una scena di Space Jam: A New Legacy Pepe Le Pew, nei panni di un barista, inizia ad approcciare una donna interpretata dall’attrice Greice Santo tentando di baciarle il braccio contro la volontà di lei e finendo schiaffeggiato.

Tramite un suo portavoce l’attrice ha dichiarato di essere rimasta dispiaciuta del taglio, poichè non verrebbe mostrata la giusta punizione cui la puzzola va incontro:

«È stato un grosso problema per Greice essere in questo film. Anche se Pepe è un personaggio dei cartoni animati, se qualcuno avesse intenzione di schiaffeggiare un molestatore sessuale come lui, Greice avrebbe voluto che fosse lei. Ora la scena è tagliata e lei non ha il potere di influenzare il mondo attraverso le giovani generazioni che guarderanno Space Jam 2, per far sapere alle ragazze e ai ragazzi più giovani che il comportamento di Pepe è inaccettabile

25 anni, laureato in “Filosofia e Teoria dei Processi Comunicativi” presso l’Università degli Studi dell’Aquila. Metallaro da quando ha memoria. La chitarra elettrica e il Death metal sono i suoi migliori amici. Appassionato di fitness, sport, videogames, musica e lettura (fantasy e opere filosofiche soprattutto). Speranzoso di trovare, un giorno, il suo posto nel mondo. Nel frattempo “Run! Live to fly! Fly to live! Do or die!”

Cinema

Marvel, “Shang-Chi e La Leggenda dei Dieci Anelli”: online il primo trailer ufficiale del film

Luigi Macera Mascitelli

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All’inizio sembrava fosse solo una voce di corridoio dettata anche dal silenzio della Marvel stessa. Eppure eccoci qua, finalmente, con la rivelazione. Shang-Chi e La Leggenda dei Dieci Anelli ha finalmente un trailer ed un poster ufficiale e si mostra per la prima volta al pubblico. Nelle immagini si può vedere l’attore canadese Simu Liu nei panni del protagonista.

Della pellicola si sa ancora molto poco, ma abbiamo già una data di uscita fissata per il 3 settembre di quest’anno. La trama ci è ancora del tutto sconosciuta, perciò le uniche informazioni disponibili sul personaggio Marvel provengono dai fumetti. Comunque sia, questo non è il solo film del 2021 riguardante il Marvel Cinematic Universe. Ricordiamo infatti che il 9 luglio uscirà Black Widow, e a novembre Gli Eterni, ma di quest’ultimo non si sa ancora nulla.

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Seguiranno aggiornamenti. Per ora vi lasciamo con il poster ufficiale del film.

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Cinema

Franceschini fa sul serio: cinema, teatri e musei riaperti dal 26 aprile

Federico Rapini

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Franceschini riapre musei cinema e teatri

Dopo una serie interminabile di annunci e smentite, ritardi e rilanci, chiusure totali e aperture parziali, forse ci siamo: il 26 aprile è la data che il ministro della Cultura, Dario Franceschini, ha individuato per la riapertura di musei, cinema e teatri. Un tira e molla protrattosi per mesi, gravato dall’infinita oscillazione tra zone rosse e arancioni che, però, male hanno celato la vera assenza di una progettazione a lungo termine.

Le polemiche, nel corso di questi mesi, ulteriormente incandescenti nel corso delle ultime settimane, non hanno risparmiato il ministro, reo di tanti proclami e scarse attenzioni verso un mondo, quella della cultura, che in Italia è parte essenziale e imprescindibile per il Pil nazionale e che, non fosse altro per la storia meravigliosa del nostro Paese, è vanto agli occhi della comunità internazionale.

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Spartiacque della decisione è, come ormai noto, il Comitato Tecnico Scientifico, al quale spetta l’ultima parola sulle riaperture e che ora, finalmente, seppur con notevoli pressioni, sembra avallare la possibilità tanto auspicata dagli addetti ai lavori. “Io ho discusso con il Cts soprattutto per avere un allargamento della partecipazione per gli eventi all’aperto”, ha spiegato Franceschini. “Sarà possibile lavorare a un’estate con una maggiore elasticità al chiuso e una maggiore disponibilità per gli eventi all’aperto. Io vorrei ci fosse, anche mettendo qualche misura di sicurezza in più, un allargamento del numero di spettatori all’aperto. Abbiamo bisogno tutti di un’estate con piazze e strade che compatibilmente con la sicurezza siano pieni di spettacolo, musica, danza e prosa”.

“Dal 26 aprile, con qualche giorno di anticipo rispetto all’ipotesi dei primi di maggio, potranno riaprire teatri, cinema, musei e eventi all’aperto con misure di limitazione della capienza che conoscete e che abbiamo lungamente discusso con le categorie e gli esercenti”. Poi precisa: “Da Cts ok a nostre proposte”. E ringrazia “tutti quelli che domani (oggi ndr) saranno in piazza. Sono con voi”.

Oggi, 17 aprile, a Piazza del Popolo a Roma manifesteranno i Bauli in Piazza (dalla quale faremo un collegamento in diretta sulla nostra pagina Facebook) insieme ad oltre 100 organizzazioni. Prenderanno parte alla manifestazione romana che verrà aperta da un flash-mob a cura degli stessi Bauli e che poi si svolgerà coinvolgendo la presenza e le testimonianze di tutte le sigle aderenti. La protesta dei lavoratori del mondo dello spettacolo, che il 14 aprile hanno occupato il Globe Theatre a Villa Borghese, continua nonostante le parole di Franceschini. Fermi da oltre un anno e senza ancora risposte certe sul futuro, il movimento ha ottenuto anche il supporto di personaggi come Gianna Nannini, Luciano Ligabue e Piero Pelù.

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Cinema

Road to Oscars 2021: Tutto ciò che dovete sapere sulla cerimonia del 25 aprile

Riccardo Colella

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Ci avviciniamo sempre più alla cerimonia d’assegnazione dei 93esimi Academy Awards. A poco più di una settimana dall’evento, infatti, fervono i preparativi per la notte cinematografica più attesa dell’anno. The Walk of Fame ha ideato per voi una “marcia d’avvicinamento” al 25 aprile, chiamata Road to Oscars 2021, con degli speciali su alcuni dei film e degli attori in gara, allo scopo di guidarvi nel migliore dei modi verso la Notte degli Oscar 2021.

Per rimanere sempre aggiornati sugli ultimi sviluppi e conoscere i tasselli che andranno a comporre la serata di premiazione, inoltre, ecco un utile vademecum che vi consentirà di avere una panoramica più ampia sull’evento.

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COME E DOVE SI TERRÀ L’EDIZIONE 2021 DELLA NOTTE DEGLI OSCAR?

La cerimonia di premiazione si terrà in una veste del tutto nuova, rispetto a quanto avvenuto finora. A causa dei rigidi protocolli anti Covid-19, infatti, la serata si svolgerà, per la prima volta, in una doppia location: il Dolby Theatre di Hollywood e la Union Station di Los Angeles. L’evento si terrà in presenza esclusivamente per candidati e presentatori.

NOMINATION E PRONOSTICI?

A fare la parte del leone, con ben 10 candidature, troviamo Mank di David Fincher. Subito dietro, segue a ruota e con 6 nomination, il quintetto composto da Nomadland, Il processo ai Chicago 7, Minari, Sound of Metal e The Father. Occhio anche all’Italia che, col Pinocchio di Matteo Garrone e il brano Io sì (Seen) cantato da Laura Pausini per La vita davanti a sé (che per l’occasione si esibirà nel corso della cerimonia), porterà un bel pezzo di tricolore nel cuore del cinema hollywoodiano. Attenzione anche a Chadwick Boseman, con la sua candidatura postuma nella categoria miglior attore protagonista. Al presente link, trovate l’elenco delle nomination.

CHI CONDURRÀ LA CERIMONIA DI PREMIAZIONE?

Per il terzo anno consecutivo, gli Academy Awards potranno contare su una pluralità di presentatori. A condurre la cerimonia di premiazione, infatti, gli organizzatori hanno selezionato un primo nutrito (e non definitivo) gruppo di star che annovera celebrità come Angela Bassett, Brad Pitt, Halle Barry Bong Joon Ho, Don Cheadle, Laura Dern, Harrison Ford, Bryan Cranston, Renée Zellweger, Regina King, Zendaya, Reese Whiterspoon, Rita Moreno e, ultimo ma non ultimo, Joaquin Phoenix.

DOVE VEDERE LA NOTTE DEGLI OSCAR 2021?

Tutto ciò premesso, rimane da sciogliere l’ultimo nodo legato all’evento: “Dove sarà possibile vedere la cerimonia di premiazione?”. La diretta della Notte degli Oscar 2021 sarà, anche quest’anno trasmessa da Sky in esclusiva per l’Italia. L’appuntamento è per la notte tra il 25 e il 26 aprile, a partire dalle 00:15, in diretta sul canale tematico Sky Cinema Oscar, per l’occasione visibile da oggi fino al 30 del mese e che, in questo lasso di tempo, ospiterà una maratona di oltre 100 film premiati nelle precedenti edizioni. Ad accompagnare i telespettatori, a partire dai momenti salienti del red carpet, il rodato duo composto da Franco Castelnuovo e Antonio Canova, insieme alla giornalista di Sky TG 24 Denise Negri.

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