“Santo” Shia LaBeouf sarà Padre Pio nel film di Abel Ferrara

Dopo la notizia del ritorno sul grande schermo dello statunitense Kevin Spacey nel film di Franco Nero, anche Shia LaBeouf è pronto a “resuscitare” dal regno degli artisti messi al bando. E, in questo caso, la parola “resuscitare”, dato il contesto santifico del film di Abel Ferrara, non potrebbe essere più accurata, dal momento che l’attore trentacinquenne andrà ad interpretare nientemeno che il Santo Padre Pio da Pietrelcina.

Diciamolo, la scelta del regista statunitense Abel Ferrara (Il cattivo tenente, Pasolini) di affidare il ruolo del Santo a Shia LaBeouf è apparsa fin da subito un pochino bizzarra, ma allo stesso tempo interessante.

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Questo non di certo per le doti attoriali dello statunitense, il quale è sicuramente un’artista dotato, ma per l’aspetto caratteriale dell’attore che, come è ben noto, negli anni si è fatto riconoscere per un carattere non facile e a tratti parecchio violento. Insomma, la parola “Santo”, vicino all’attore stride leggermente.

LE ACCUSE ALL’ATTORE

Dopo aver preso parte al film Pieces of Woman (2020) di Kornél Mundruczò al fianco dell’attrice Vanessa Kirby, Shia LaBeouf è scomparso dal panorama Hollywoodiano per un anno. Il motivo? Accuse di violenza da parte della ex compagna Fka Twigs, la quale ha intentato una causa contro l’attore per aggressione, abusi sessuali e disagio emotivo.

All’epoca l’attore, a seguito delle accuse, si espresse con il Times nel seguente modo: “Sono stato offensivo con me stesso e con tutti quelli intorno a me per anni”, e ha continuato “Non ho scuse per il mio alcolismo o aggressività, solo razionalizzazioni… ho ferito le persone più vicine a me. Mi vergogno di quella storia e mi dispiace per coloro a cui ho fatto del male. Non c’è nient’altro che posso dire, davvero”.

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Presosi le proprie responsabilità, contestando comunque alcune delle accuse, l’attore dichiarò di aver preso parte ad un programma di disintossicazione in 12 fasi. Inoltre, a seguito del polverone, Shia LaBeouf venne licenziato dall’agenzia CAA.

DA “MALEDETTO” A “SANTO”

Dopo il periodo duro e difficile vissuto dall’attore, il buon Abel Ferrara pare deciso a dare una seconda possibilità, come è giusto che sia, al giovane artista. In occasione del Locarno Film Festival, il regista ha dichiarato quanto di seguito:

“Faremo un film su Padre Pio, un frate pugliese. Sarà ambientato in Italia dopo la prima guerra mondiale. Ora è un santo, ha avuto le stimmate. Ha anche vissuto nel mezzo di un periodo molto politico della storia mondiale. Era molto giovane prima di diventare un santo, quindi Shia LaBeouf lo interpreterà”.

Inoltre, anche Willem Defoe, il quale ha già collaborato con Abel Ferrara in “Pasolini“(2014) potrebbe prendere parte al cast. Le riprese dovrebbero iniziare a fine ottobre in Puglia.

Chissà che tutta questa aria santifica e intrisa di redenzione faccia bene al caro Shia…

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Malaika Sanguanini
Ok, amo il cinema. Fin da quando, da bambina, restavo a bocca aperta davanti al Gladiatore o al Frankenstein di Mary Shelley mentre gli altri si entusiasmavano per i cartoni animati. Dopo una laurea in Scienze dell’educazione e anni di lavoro nel settore, ho lasciato tutto dopo la seconda laurea in Scienze della comunicazione per fare ciò che amo di più: scrivere di cinema. Tarantino, l’enfant prodige Xavier Dolan e l’aura onirica di David Lynch sono punti di riferimento. Amo la scrittura perché, Bukowski docet, “scrivere sulle cose mi ha permesso di sopportarle”.

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