Connect with us

Cinema

Road to Oscars 2021: Pinocchio

Riccardo Colella

Published

on

Ci sono figure che ci perseguitano, ci ossessionano e finiscono con l’intrufolarsi nell’immaginario collettivo di ciascuno di noi. Accade ai fumettisti che, a un certo punto della loro carriera, sentono il bisogno di misurarsi con figure come Tex Willer o Superman. Oppure ai musicisti, che sognano di omaggiare i Beatles, i Pink Floyd o Bob Dylan. E Tutto questo accade anche nel cinema.

Una delle storie che da sempre ha sedotto i più grandi cineasti della storia, è quella di Pinocchio: il burattino di legno protagonista del libro scritto nel 1881 da Carlo Collodi. Dal film del 1911 di Giulio Antomoro al lungometraggio di Walt Disney del 1940, passando per Steven Spielberg, fino al capolavoro di Luigi Comencini degli anni ’70, Pinocchio ha ispirato innumerevoli adattamenti cinematografici. L’ultima (ma non ultima) trasposizione è quella del 2019 di Matteo Garrone con Roberto Benigni e Gigi Proietti.

MyZona

Con 5 David di Donatello e 6 Nastri d’Argento, tra cui quello per il miglior regista e per il miglior attore non protagonista allo stesso Benigni, l’opera del regista romano sarà in corsa ai 93esimi Academy Awards, il prossimo 25 aprile, nelle categorie miglior costumi e miglior trucco. Per sua stessa ammissione, Pinocchio rappresenta per Matteo Garrone una sorta di “fantasma che lo perseguita da quando aveva sei anni”. Il regista di Gomorra e Dogman trae ispirazione dai disegni originali del Mazzanti, l’illustratore che collaborò al capolavoro letterario di Collodi e scoperto in gioventù dal cineasta romano.

Il film si sviluppa parallelamente all’opera dello scrittore, rimanendo fedele alla storia originale e per valorizzare l’anima popolare del racconto, Garrone si avvale di un cast di prim’ordine che, per larga parte, quel mondo toscano lo conosce dal di dentro. Se il ruolo del protagonista è affidato al piccolo Federico Ielapi, è dopo la non brillantissima esperienza del 2002, che Roberto Benigni si cala di nuovo e con ritrovato entusiasmo nell’universo pinocchiesco, stavolta nei panni del malinconico e sommesso Geppetto.

Leggi anche: Road to Oscars 2021: Se succede qualcosa, vi voglio bene

Da non sottovalutare, inoltre, le prove di Rocco Papaleo (Gatto) e Massimo Ceccherini (Volpe), che del film è anche co-sceneggiatore. E troppo facile sarebbe soffermarsi sulla teatrale figura di Mangiafuoco: nera, burbera, ma sotto sotto dal cuore grande, interpretata dall’immenso Gigi Proietti. E poi ancora Davide Marotta nei panni del Grillo Parlante e Marine Vacht in quelli della Fata Turchina. Ogni ruolo è al proprio posto in un mondo popolato da creature antropomorfe. Giudici scimmia, donne lumaca e medici gufi animano l’universo di Pinocchio, mescolando realtà e finzione.

Il cast c’è, come ci sono gli effetti speciali. Attenzione, però, a non confondere questi ultimi col trucco. Nel film è raro l’utilizzo del CGI e a mantenere vivo il realismo degli interpreti e delle loro espressioni, è l’eccezionale lavoro fatto sui personaggi, da quel Mark Coulier, autentico fenomeno del prostetico e già Premio Oscar per The Iron Lady e Grand Budapest Hotel.

Garrone combina con abilità l’aspetto sentimentale a quello favolistico della storia, dipingendo un racconto grottesco, a tratti cupo e dalle velate sfumature orrorifiche. Mai le precedenti versioni di Pinocchio, da quella disneyana a quella indimenticabile di Comencini, hanno raggiunto una dimensione altrettanto buia in alcuni frangenti. Il suo Pinocchio riprende le tinte e le atmosfere già mostrate ne Il racconto dei racconti e strizza l’occhio a Guillermo Del Toro, anch’esso grande appassionato del personaggio e che, proprio sul burattino più famoso del mondo incentrerà il suo prossimo film.

Pinocchio è storia d’avventura. Dove l’intrattenimento si fonde col dramma, lasciando spazio a una nemmeno troppo velata satira della società. È una parabola genitoriale: una storia d’amore tra un padre e un figlio, vicino ai quali si colloca una figura “materna” come quella della Fata Turchina. Non inganni, però, l’apparente semplicità di una storia ambientata in uno sperduto paesino toscano. Collodi era autore di una feroce satira politica e quello di Pinocchio è un mondo costellato di figure ambigue e amorali, che non esitano ad approfittarsi dell’ingenua buona fede del protagonista.

Allo stesso modo del naso che inizialmente cresce ad ogni bugia, facendolo sempre meno col passare del tempo, la menzogna viene “normalizzata” e diventa fase integrante di quel processo di umanizzazione che porterà il burattino a diventare un bambino vero. Certo, Pinocchio è pur sempre una favola. E se alla base di ogni favola c’è una morale, la spinta dell’autore ad intraprendere una via retta e responsabile, fa da contraltare alla minaccia sempre viva di finire confinati nel Paese dei Balocchi, uscendone solo sotto forma di ciuchini da circo.

Giornalista, cinefilo e amante della lettura con la passione per il rock, colleziona una gran quantità di strumenti diversi e li suona tutti male. Cresce sotto il segno di Marlon Brando e Robert De Niro. Il cinema italiano, però, ha gli occhi di Tomas Milian, la voce di Alberto Sordi e la regìa di Luigi Magni e Pietro Germi. Quando non risponde al telefono, lo trovate sul tatami.

Cinema

Marvel, “Shang-Chi e La Leggenda dei Dieci Anelli”: online il primo trailer ufficiale del film

Luigi Macera Mascitelli

Published

on

All’inizio sembrava fosse solo una voce di corridoio dettata anche dal silenzio della Marvel stessa. Eppure eccoci qua, finalmente, con la rivelazione. Shang-Chi e La Leggenda dei Dieci Anelli ha finalmente un trailer ed un poster ufficiale e si mostra per la prima volta al pubblico. Nelle immagini si può vedere l’attore canadese Simu Liu nei panni del protagonista.

Della pellicola si sa ancora molto poco, ma abbiamo già una data di uscita fissata per il 3 settembre di quest’anno. La trama ci è ancora del tutto sconosciuta, perciò le uniche informazioni disponibili sul personaggio Marvel provengono dai fumetti. Comunque sia, questo non è il solo film del 2021 riguardante il Marvel Cinematic Universe. Ricordiamo infatti che il 9 luglio uscirà Black Widow, e a novembre Gli Eterni, ma di quest’ultimo non si sa ancora nulla.

MyZona

Seguiranno aggiornamenti. Per ora vi lasciamo con il poster ufficiale del film.

Continue Reading

Cinema

Franceschini fa sul serio: cinema, teatri e musei riaperti dal 26 aprile

Federico Rapini

Published

on

Franceschini riapre musei cinema e teatri

Dopo una serie interminabile di annunci e smentite, ritardi e rilanci, chiusure totali e aperture parziali, forse ci siamo: il 26 aprile è la data che il ministro della Cultura, Dario Franceschini, ha individuato per la riapertura di musei, cinema e teatri. Un tira e molla protrattosi per mesi, gravato dall’infinita oscillazione tra zone rosse e arancioni che, però, male hanno celato la vera assenza di una progettazione a lungo termine.

Le polemiche, nel corso di questi mesi, ulteriormente incandescenti nel corso delle ultime settimane, non hanno risparmiato il ministro, reo di tanti proclami e scarse attenzioni verso un mondo, quella della cultura, che in Italia è parte essenziale e imprescindibile per il Pil nazionale e che, non fosse altro per la storia meravigliosa del nostro Paese, è vanto agli occhi della comunità internazionale.

MyZona

Spartiacque della decisione è, come ormai noto, il Comitato Tecnico Scientifico, al quale spetta l’ultima parola sulle riaperture e che ora, finalmente, seppur con notevoli pressioni, sembra avallare la possibilità tanto auspicata dagli addetti ai lavori. “Io ho discusso con il Cts soprattutto per avere un allargamento della partecipazione per gli eventi all’aperto”, ha spiegato Franceschini. “Sarà possibile lavorare a un’estate con una maggiore elasticità al chiuso e una maggiore disponibilità per gli eventi all’aperto. Io vorrei ci fosse, anche mettendo qualche misura di sicurezza in più, un allargamento del numero di spettatori all’aperto. Abbiamo bisogno tutti di un’estate con piazze e strade che compatibilmente con la sicurezza siano pieni di spettacolo, musica, danza e prosa”.

“Dal 26 aprile, con qualche giorno di anticipo rispetto all’ipotesi dei primi di maggio, potranno riaprire teatri, cinema, musei e eventi all’aperto con misure di limitazione della capienza che conoscete e che abbiamo lungamente discusso con le categorie e gli esercenti”. Poi precisa: “Da Cts ok a nostre proposte”. E ringrazia “tutti quelli che domani (oggi ndr) saranno in piazza. Sono con voi”.

Oggi, 17 aprile, a Piazza del Popolo a Roma manifesteranno i Bauli in Piazza (dalla quale faremo un collegamento in diretta sulla nostra pagina Facebook) insieme ad oltre 100 organizzazioni. Prenderanno parte alla manifestazione romana che verrà aperta da un flash-mob a cura degli stessi Bauli e che poi si svolgerà coinvolgendo la presenza e le testimonianze di tutte le sigle aderenti. La protesta dei lavoratori del mondo dello spettacolo, che il 14 aprile hanno occupato il Globe Theatre a Villa Borghese, continua nonostante le parole di Franceschini. Fermi da oltre un anno e senza ancora risposte certe sul futuro, il movimento ha ottenuto anche il supporto di personaggi come Gianna Nannini, Luciano Ligabue e Piero Pelù.

Continue Reading

Cinema

Road to Oscars 2021: Tutto ciò che dovete sapere sulla cerimonia del 25 aprile

Riccardo Colella

Published

on

Ci avviciniamo sempre più alla cerimonia d’assegnazione dei 93esimi Academy Awards. A poco più di una settimana dall’evento, infatti, fervono i preparativi per la notte cinematografica più attesa dell’anno. The Walk of Fame ha ideato per voi una “marcia d’avvicinamento” al 25 aprile, chiamata Road to Oscars 2021, con degli speciali su alcuni dei film e degli attori in gara, allo scopo di guidarvi nel migliore dei modi verso la Notte degli Oscar 2021.

Per rimanere sempre aggiornati sugli ultimi sviluppi e conoscere i tasselli che andranno a comporre la serata di premiazione, inoltre, ecco un utile vademecum che vi consentirà di avere una panoramica più ampia sull’evento.

MyZona

COME E DOVE SI TERRÀ L’EDIZIONE 2021 DELLA NOTTE DEGLI OSCAR?

La cerimonia di premiazione si terrà in una veste del tutto nuova, rispetto a quanto avvenuto finora. A causa dei rigidi protocolli anti Covid-19, infatti, la serata si svolgerà, per la prima volta, in una doppia location: il Dolby Theatre di Hollywood e la Union Station di Los Angeles. L’evento si terrà in presenza esclusivamente per candidati e presentatori.

NOMINATION E PRONOSTICI?

A fare la parte del leone, con ben 10 candidature, troviamo Mank di David Fincher. Subito dietro, segue a ruota e con 6 nomination, il quintetto composto da Nomadland, Il processo ai Chicago 7, Minari, Sound of Metal e The Father. Occhio anche all’Italia che, col Pinocchio di Matteo Garrone e il brano Io sì (Seen) cantato da Laura Pausini per La vita davanti a sé (che per l’occasione si esibirà nel corso della cerimonia), porterà un bel pezzo di tricolore nel cuore del cinema hollywoodiano. Attenzione anche a Chadwick Boseman, con la sua candidatura postuma nella categoria miglior attore protagonista. Al presente link, trovate l’elenco delle nomination.

CHI CONDURRÀ LA CERIMONIA DI PREMIAZIONE?

Per il terzo anno consecutivo, gli Academy Awards potranno contare su una pluralità di presentatori. A condurre la cerimonia di premiazione, infatti, gli organizzatori hanno selezionato un primo nutrito (e non definitivo) gruppo di star che annovera celebrità come Angela Bassett, Brad Pitt, Halle Barry Bong Joon Ho, Don Cheadle, Laura Dern, Harrison Ford, Bryan Cranston, Renée Zellweger, Regina King, Zendaya, Reese Whiterspoon, Rita Moreno e, ultimo ma non ultimo, Joaquin Phoenix.

DOVE VEDERE LA NOTTE DEGLI OSCAR 2021?

Tutto ciò premesso, rimane da sciogliere l’ultimo nodo legato all’evento: “Dove sarà possibile vedere la cerimonia di premiazione?”. La diretta della Notte degli Oscar 2021 sarà, anche quest’anno trasmessa da Sky in esclusiva per l’Italia. L’appuntamento è per la notte tra il 25 e il 26 aprile, a partire dalle 00:15, in diretta sul canale tematico Sky Cinema Oscar, per l’occasione visibile da oggi fino al 30 del mese e che, in questo lasso di tempo, ospiterà una maratona di oltre 100 film premiati nelle precedenti edizioni. Ad accompagnare i telespettatori, a partire dai momenti salienti del red carpet, il rodato duo composto da Franco Castelnuovo e Antonio Canova, insieme alla giornalista di Sky TG 24 Denise Negri.

Continue Reading

In evidenza