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Home » Musica

Patti Smith, la ‘sacerdotessa del rock’ torna in Italia: domani lo show a Roma

Redazione Posted On 26 Luglio 2022
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La ‘sacerdotessa del rock’ nella città eterna. Domani, 27 luglio, nella Cavea dell’Auditorium Parco della Musica di Roma torna Patti Smith. Ad accompagnare l’artista sul palco il figlio Jackson Smith alla chitarra, Tony Shanahan al basso e il batterista Seb Rochford. Un tour che oltre il festival capitolino tocca anche la volta di Pompei, Stresa e Cervia.

Una leggenda della musica a stelle e strisce. L’artista americana ha incarnato tutti gli eccessi del rock grazie al suo carisma trainante e indiscutibile talento: trasporta intere masse di generazioni con la sua voce aitante e il suo idealismo intriso di misticismo, poetica beat e lirismo visionario. Artista iconoclasta, scrittrice, pittrice, visual artist e poetessa, Patti Smith  è considerata dalla rivista Rolling Stones tra i primi cinquanta artisti di tutti i tempi e introdotta nella rock and Roll Hall of Fame nel 2007.

Leggi: Jova Beach Party: doppia data a Marina di Cerveteri, Live report 24/07/2022

Album come Horses che si apre con le note di Gloria cover dei Them di Van Morrison alla quale aggiunge  “Gesù è morto per i peccati di qualcun altro, ma non i miei”, Radio Ethiopia ed Easter – contenente Because the night scritta a quattro mani con Bruce Springsteen – sono considerati delle vere e proprie pietre miliari.

La parola al potere. Successo che si rinsalda anche nei dischi che seguono con Wave e Dream of life nel quale emerge People Have the Pover vero e proprio inno di protesta contro la guerra del Vietnam e in cui il ‘potere nelle mani della gente’ è scambio, alterità, dialogo e confronto. Tematica quella del pacifismo e l’appellarsi civile che ricorre sempre nelle sue canzoni: negli anni Novanta pubblica Peace and noise la cui canzone 1959 è dedicata all’occupazione del Tibetdi quasi quaranta prima.

Celeberrime sono anche le sue opere in cui si cala da veste di scrittrice: innamorata della parola scritta edita un omaggio al poeta ‘maledetto’ francese Arthur Rimbaud  nonché suo ispiratore: Il Sogno di Rimbaudraccolta di scritti inediti risalenti agli anni Settanta e Just Kids in cui Patti Smith si racconta. 

L’Italia nel cuore. Un ritorno atteso e che consolida il rapporto che l’artista nutre nei confronti del nostro Paese dopo lo ‘stop’ forzato a causa della pandemia del coronavirus.  In occasione della quarantena dello scorso 2020, ai microfoni de La Stampa Patti Smith riserva un messaggio di affetto per l’Italia.  «Prima o poi tornerò in Italia, appena sarà possibile volare – dichiara – Verrò sempre in Italia, anche quando sarò molto molto vecchia. È uno dei miei Paesi preferiti, mi piacciono tanto le persone e naturalmente l’arte, tutto, le strade, come si mangia. Voglio rivedere l’Ultima Cena, bere il vostro caffè, andare alla Scala, visitare le chiese di Assisi, tornare a Trieste, Arezzo, San Severino, Firenze, in tutti i posti che amo. L’Italia la sento un po’ mia.».

Leggi anche: “Il Jazz italiano per le terre del sisma”: torna l’evento tra Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria

Patti in Flocence. Storico è il concerto di quel 10 settembre 1979 allo stadio comunale di  Firenze che fotografa il momento di grazia della musicista per la tournee dell’album Wave al cospetto di 80.000 persone. «Almeno una volta al giorno – dichiara Patti Smith sullo show fiorentino -, tutti i giorni, dal 10 Settem­bre 1979, io ripenso a quel concerto memorabile, forse il migliore, ma si­curamente il più potente di tutta la mia carriera artistica». Un evento quello di Firenze, documentato nel docufilm Patti in Florence del regista Edoardo Zuchhetti in cui si ripercorrono momenti clou del concerto raccontato attraverso gli occhi degli organizzatori, dei fan e dei compagni di band.

Diversi anche i premi che riceve in Italia. Due lauree ad honorem: nel 2017 le viene conferita la laurea in “Lettere classiche e moderne” presso l’Università di Padova e due anni dopo in “Lingue e letterature europee e americane” presso l’Università degli studi di Padova.

Martedì 26 luglio
POMPEI (NA) – TEATRO GRANDE DI POMPEI

Parco Archeologico di Pompei

Mercoledì 27 luglio
ROMA – ROCK IN ROMA

Cavea Auditorium Parco della Musica

Venerdì 29 luglio
STRESA – SETTIMANE MUSICALI INTERNAZIONALI

Tecnoparco – Area Produttiva Confine Baveno (VB)

Domenica 31 luglio
CERVIA (RA) – PIAZZA GARIBALDI

Articolo di Sara Rotondi

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