Liberato, il voyeurismo di chi non sa farsi bastare il mistero

Liberato napoli

Da quando nel 2017 pubblicò su Youtube il primo singolo “Nove maggio” il cantante napoletano Liberato ha intrigato il pubblico non solo per la sua musica ma anche, e forse soprattutto, per l’aura di mistero su chi sia veramente.

Anche durante i concerti non mostra mai il suo viso. Cappuccio, occhiali neri, mantello, sosia, schermi protettivi. La sua identità è sempre stata un mistero. Così come la sua vita privata. In un’intervista rilasciata a Rolling Stones, tramite email, disse solamente di essere nato a Napoli.

Da sempre in molti hanno cercato di svelare chi ci fosse dietro questa maschera. E il momento sembra giunto grazie a un documento pubblicato sul sito della Siae che ha inserito Liberato tra gli autori del brano “Future Romance“.

Al di là della veridicità dell’informazione, la notizia non ha ricevuto infatti nessuna conferma né smentita, quello che salta agli occhi è il clamore creatosi intorno alla vicenda. Quasi una soddisfazione voyeuristica.

Il voler a tutti i costi smascherare Liberato, quasi fosse uno dei mostri nemici di Scooby Doo, è un tratto tipico di questa epoca. Nel mondo dei social, in cui la sfera privata viene gettata ogni giorno in pasto alla comunità, il mistero creato dal cantante napoletano era quasi un unicum.

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Se venisse confermata l’identità tra l’artista e Gennaro Nocerino, l’unico tra gli autori del brano che non compare nei documenti Siae, sarebbe probabilmente la morte del personaggio. E con lui dell’idea intrinseca. Il voler porre al centro la propria musica, l’arte. Anche con un pizzico di marketing. Perché in fondo proprio questo mistero all’inizio della carriera ha dato una bella spinta al cantautore.

Evidentemente molti utenti di TikTok e Instagram che hanno fatto rimbalzare la notizia, incrociando dati, profili e quant’altro, erano pronti a far cadere il velo del mistero fregandosene anche della particolarità del personaggio. La figura di questo musicista napoletano è stata più volte accostata al personaggio di Liberato. In molti sono andati a scavare nel suo passato e addirittura a fare parallelismi tra le movenze di uno e dell’altro.

Un voyeurismo cinico, che gode solo cercando di distruggere l’altro spiandolo dal proprio schermo del computer. Spiando ogni sua mossa e aspettando che venga denudato. Come avvenuto quasi involontariamente sul sito della Siae.

Liberato è diventato il nuovo Rey Mysterio, wrestler famoso per la sua 619 e per la maschera che per anni ne ha celato l’identità. La maschera alla fine cade a tutti. Anche a Lupin. Ma chi sa godere della musica solitamente non cerca di essere Zenigata.

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Nato a Roma grazie alle notti magiche di Italia 90, si laurea in Lettere con indirizzo storico all’Università di Roma “Tor Vergata”. Cresciuto tra la passione per la Roma ed i libri di Harry Potter punta ad una nuova laurea in Filologia. Ancora deve capire se essere un Grifondoro o il nuovo Totti