Connect with us

Uncategorized

“No Time to Die”, Billie Eilish canta la colonna sonora dell’ultimo 007 (video)

Federico Falcone

Published

on

E’ online “No Time To Die“, brano che fa da colonna sonora all’omonimo film di 007, in uscita l’8 aprile. A prestare la voce alla saga di James Bond è Billie Eilish, talentuosa cantante statunitense, classe 2001. Diciotto anni e un record: è la più giovane artista di sempre a realizzare la canzone principale di un film dell’agente segreto più amato della storia del cinema.

Oltre a Daniel Craig, ci saranno anche: Ralph FiennesNaomie HarrisBen WhishawLea SeydouxRory KinnearJeffrey WrightRami MalekAna de ArmasLashana LynchBilly MagnussenDavid Dencik e Dali Benssalah.

Foto: Variety

Fondatore e direttore responsabile del magazine The Walk Of Fame. Nato e cresciuto in Abruzzo, è diventato giornalista pubblicista dopo aver completato gli studi in Giurisprudenza. Appassionato di musica, cinema e teatro, avrebbe sempre voluto essere il Will Smith di Indipendence Day o, tutt'al più, Aragorn de "Il Signore degli Anelli". Vola basso.

Continue Reading

Musica

Lele Sacchi: Burnin Babylon è il nuovo singolo del dj milanese

Lele Sacchi torna con “Burnin Babylon” traccia house che unisce il vocale dal tocco dub reggae alle influenze del morbido ma allo stesso tempo carico sound dalle influenze french touch anni ’90

redazione

Published

on

“Burnin Babylon” è il nuovo singolo di Lele Sacchi in uscita venerdì 25 settembre su tutte le piattaforme digitali per l’etichetta dei Soul Clap, duo di dj americani fra i più stimati nella scena house internazionale.

Lele Sacchi torna con “Burnin Babylon” traccia house che unisce il vocale dal tocco dub reggae alle influenze del morbido ma allo stesso tempo carico sound dalle influenze french touch anni ’90.
Prima di uscire per la label americana il brano è stata anticipato (pre lockdown) nei vari dj set live con grandissimi feedback e in particolare è stata la traccia più ricercata del set che ha visto Lele protagonista di BOILER ROOM a Milano.

Questo singolo arriva sull’onda di una serie di importanti pubblicazioni fra cui il remix ufficiale del tema della serie tv Gomorra in onda su Sky sulla label britannica Crosstown Rebels, il remix per l’etichetta berlinese di culto !K7 del talentuosissimo jazzista Gianluca Petrella, la ristampa per la immortale Nervous di New York di “Dreaming won’t do” e l’ultimo sensazionale singolo “New soul sensation” uscito per la Snatch! del dj Riva Starr.

LELE SACCHI è uno dei più influenti dj della scena italiana, scuote i club in giro per il mondo partendo dalla sua Milano, nel lontano 1995. Sdogana l’elettronica nelle case degli italiani su Radio RAI da anni (attualmente conduce Stereonotte su Radio Rai 1) oltre che su media internazionali come NTS radio di Londra ed incide per label internazionali come !K7, Snatch!, Crosstown Rebels, ed altre. Ha partecipato come giudice a Top Dj, primo formato televisivo al mondo sui dj in onda su Sky. E’ uno dei fondatori e amministratori di Elita, principalmente conosciuta per il Design Week Festival durante il Salone del Mobile a Milano. Insegna da oltre dieci anni Storia delle Sottoculture Musicali allo IED di Milano. Ha pubblicato nel 2018 per Utet il libro “Club Confidential”.
Il nuovo singolo “Burning Babylon” esce a settembre per l’etichetta americana Soul Clap Records. 

Continue Reading

Interviste

“L’improbabile”, il romanzo d’esordio di Marco Capuzzo che misura il suono del vento nel deserto

Fabio Iuliano

Published

on

Racconti di viaggio zaino a spalla. Un crocevia nel deserto, babele di culture, etnie, spiritualità, arti e mestieri. Tensioni costanti in Nord Africa, rinnovate conflittualità di apparente ordine religioso, flussi migratori, terrorismo. Dinamiche troppo grandi per una normalissima famigliola tunisina, ben lontana da queste considerazioni globali e per lei convivenza con i diversi significa solo una cosa: intricati rapporti quotidiani. Storie di amicizia, di avversione, di odio, di amore, di soldi, di ideali, di cibo e di letto.

Il vento attraversa indifferentemente povertà e ricchezza, tirannie e rivoluzioni, siccità e climi temperati, zone di vita e territori di morte. Questo lo scenario di un romanzo come L’improbabile (Robin edizioni 2020), a firma di Marco Capuzzo. Una narrazione asciutta, ma al contempo immaginifica di questa anonima famiglia che nel suo quotidiano ingloba personaggi vicini e apparentemente lontani: un operatore canadese, un musicante brianzolo, un cognato jihadista, un volontario napoletano, una giovane punk irlandese, un giudice svizzero, una bambina orfana, un cugino rivoluzionario.

Di origini venete, Capuzzo si presenta come girovago senza patria, collezionista e “spacciatore” di cimeli vintage, anche nell’ambito musicale, ma anche musicista e direttore di produzioni. Periodicamente vive in Abruzzo, a due passi dalla costa ortonese, nella provincia di Chieti, non molto lontano dalla Costa dei Trabocchi e dai Ripari di Giobbe.

Come è arrivato a concepire un romanzo come L’improbabile?

Una scintilla in una serata come tante altre, qualche mese per alimentarla di fantasia, un’accurata ricerca storica e poi… una paginetta al giorno, né più né meno, senza aspettative, solo per il piacere di farlo.

Il suo è un vero e proprio racconto di viaggio. Si è trovato a consultare i suoi taccuini personali per costruire il contesto? Ossia, si è trovato a viaggiare nei posti che racconta?

Certo, più volte anche poco prima che scoppiasse la rivoluzione. Viaggi da fricchettone attempato, tassativamente solo e uno zaino come compagno. Il modo più rapido e producente per conoscere Culture così diverse.

La storia contiene dei riferimenti ben precisi dal punto di vista storico-geografico, dall’attentato di Djerba per mano di Al Quaeda del 2002 alle dinamiche che hanno preceduto gli anni della Primavera araba. Come è riuscito a sovrapporre istanze globali alle dinamiche di un’anonima famigliola?

Informandomi dettagliatamente sugli eventi che hanno segnato quel Paese in quel determinato periodo storico e poi immaginando come i personaggi del mio romanzo avrebbero potuto esserne stati influenzati e spesso direttamente coinvolti.

Marco Capuzzo

Oltre ai personaggi principali, nell’arco del romanzo compaiono dei figuranti improbabili come un volontario napoletano, una punk, una bambina o dei parenti rivoluzionari. Si tratta di personaggi frutto della fantasia o sono persone realmente esistite, incontrate magari in un contesto completamente differente, ma qui richiamate alla mente perché funzionali alla storia?

Ogni personaggio e anche ogni episodio è legato in qualche modo a eventi reali da me vissuti o di cui sono stato spettatore, poi piano piano… li ho cuciti insieme in una trama di fantasia e ho ambientato tutto in un remoto angolo di mondo che avevo la fortuna di conoscere e che mi ha sempre, nel bene e nel male, affascinato.

Non rinuncia alla dimensione onirica declinata attraverso i commenti degli antichi spiriti del Sahara. Che rapporto ha con la spiritualità?

Fra i vari posti del mondo in cui ho vissuto o soggiornato per lunghi periodi, un ruolo predominante lo detiene Napoli e lì ho imparato una cosa: “Non è vero però ci credo”

La scelta di affidare una nota di presentazione di Davide Dileo, per tutti Boosta, rivela un lungo rapporto di collaborazione con i Subsonica. Con loro ha lavorato per anni come tour manager. Tanto più che il suo sito personale www.tourmanager.it mette in evidenza questa esperienza professionale. Che vuol dire essere oggi road manager? Cosa conserva di quegli anni?

In verità è stata una fase della mia vita, che non ritengo né più né meno importante delle altre, ho avuto un’esistenza parecchio movimentata, sempre nomade e “improbabile”, qualsiasi mestiere mi trovassi a fare. Comunque all’epoca ho lavorato con tanti artisti, da Patty Pravo a Mia Martini, da Edoardo Bennato ai 99Posse e poi Max Gazzè, Zampaglione, Cammariere e molti altri. Con i Subsonica non ho solo lavorato, abbiamo praticamente convissuto per 4 anni e questo crea un legame particolare, ora decisamente annacquato dal tempo, come sempre succede nella vita. Ho chiamato Boosta, dopo anni che non lo sentivo, conoscendo la sua attività (tra le tante) in veste di scrittore, gli ho mandato una bozza del romanzo, per avere un parere autorevole che tagliasse la testa al toro. Eravamo in pieno lockdown e lui era asserragliato in casa a Torino con le sue due bimbe. Mi ha risposto dopo una quindicina di giorni con un sms: “Un gran bel romanzo, Marco, ti scrivo io la presentazione in copertina”. Un vero amico rimane nel tempo.

Continue Reading

Musica

Annunciati tre concerti di Björk in Islanda, disponibili in livestreaming

Sophia Melfi

Published

on

L’artista islandese Björk ha annunciato tre nuovi concerti previsti per il 9, 15 e 23 agosto all’Harpa Hall di Reykjavík.

Le perfomance saranno disponibili in livestreaming e celebreranno tutti i musicisti islandesi con i quali Björk ha collaborato nel corso della sua carriera. Ad arrangiare i pezzi dell’artista ci saranno l’orchestra sinfonica islandese, un gruppo di sette flautisti e il coro Hamrahlíð.

I fondi del concerto, organizzato in associazione con Icelandic Airwaves, saranno devoluti in beneficenza per supportare le donne vittime di abusi domestici e gli immigrati.

Continue Reading

In evidenza