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Mariah Carey, i tormentoni natalizi e un fatturato da capogiro

Non ci sono rivali, la Carey è prima senza che altri abbiano la possibilità di raggiungerla

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C’è un binomio che col passare degli anni si consolida sempre di più, ed è quello che affianca il nome di Mariah Carey al Natale. Ormai, per noi figli dell’età moderna e dei tormentoni musicali, è impossibile scindere le cose. C’eravamo, quando tutto nacque. Quando venne coniato il termine “tormentone”. Quando il consumismo discografico raggiunse le sue vette più alte all’interno dell’inglorioso ambito dei prodotti usa e getta in mano music business. Ma questa è un’altra storia. Torniamo a noi.

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Con l’avvicinarsi del dicembre e quindi delle festività natalizie, la mente va sempre lì, a lei, l’indiscussa Regina del Natale. Fin dall’alba del primo dicembre, radio, televisioni e social network vengono presi d’assalto da “All I want for Christmas is you“, il tormentone dei tormentoni natalizi. L’antonomasia pop dei festeggiamenti a tema. Inutile girarci attorno, i grandi classici sono sempiterni, ma Mariah prende il sopravvento su di essi senza fare praticamente più nulla da anni. John Lennon, Brenda Lee, Darlene Love, Queen, Elvis Presley, i canti tradizionali e quelli popolari, tutto passa in secondo piano al confronto dell’album natalizio che Mariah Carey pubblicò nel lontano 1994.

Merry Christmas“, il quarto episodio discografico della cantante a stelle e strisce, divenne subito oggetto di curiosità globali prima e di culto poi, per evolversi ulteriormente in stella polare da seguire prima, durante e dopo le festività natalizie. Il rapporto tra il pop e il Natale dopo quel disco non fu più lo stesso e tutti ma, soprattutto, tutte, tentarono di emularla. Nessuno con la stessa fortuna e pochi con lo stesso appeal commerciale. Se non fosse sufficiente l’umore del pubblico come parametro da tenere a mente, ci si può sempre rivolgere ai dati di vendita e a quelli d’incasso.

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Non ci sono rivali, la Carey è prima senza che altri abbiano la possibilità di raggiungerla.

Un brano tanto celebre quanto remunerativo. Il quotidiano britannico The Indipendent ha stabilito che nel solo Regno Unito la hit produce circa 500mila dollari all’anno che, riparametrizzando tutto al 2020, vuol più di sessanta milioni di dollari dal giorno della sua uscita, come citato dal The Economist. Proprio l’anno della uscita si attestò come il secondo album natalizio più venduto con circa 1 milione e 860mila copie ma, a distanza di ventisei anni, è di gran lunga il più venduto di sempre con oltre 15 milioni di copie vendute. E dire che, secondo le classiche leggende metropolitane più o meno fondate, Mariah Carey avrebbe scritto il pezzo in soli quindici minuti assieme al produttore Walter Afanasieff.

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Con l’avvento dello streaming online e delle piattaforme specializzate era inevitabile che facesse incetta di record anche su Spotify. “All i Want for Christmas is you” è la canzone più trasmessa sulla piattaforma nell’arco delle 24 ore. Solo nel 2016 la canzone è stata riprodotta poco più di 210 milioni di volte. E’ anche la canzone natalizia più venduta della storia. Una macchina scala classifiche (e riempiportafogli) quella che la cantante ha messo su con il brano.

La celebre rivista Cosmopolitan ha stilato una classifica degli incassi (tramite diritto d’autore) di alcune delle più celebri hit natalizie. Questa la top10:

  1. Merry Christmas Everybody – Slade (1985) con 563mila euro;
  2. Fairy Tale of New York The Pogues (1988) con 450mila euro;
  3. All I Want For Christmas Is You – Mariah Carey (1994) con 423mila euro;
  4. White Christmas –Bing Crosby (1940), con 369mila euro;
  5. Last Christmas – Wham! (1984) con 337mila euro;
  6. Wonderful Christmastime – Paul McCartney (1979) con 292mila euro;
  7. Stop The Cavalry – Jona Lewie (1980) con 135mila euro;
  8. Mistletoe And Wine – Cliff Richard (1988) con 112mila euro;
  9. 2000 Miles – The Pretenders (1984) con 114mila euro;
  10. Stay Another Day – East 17 (1994) con 109mila euro.

Laureata in Giurisprudenza e Giornalista Pubblicista dal 2018, ama il teatro, il cinema, l'arte e la musica. Appassionata di recitazione, si diletta a salire su un palco di tanto in tanto. In altre sedi, anche Avvocato.

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Francesco Torge presenta il singolo “Cuore Bucato”: “una situazione di rottura che si evolve poi positivamente”

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La musica e il testo sembrano essere stati composti l’una per l’altro nel nuovo – ed unico del 2021 – singolo del cantante abruzzese Francesco Torge. Cuore bucato è il titolo del nuovo brano che sarà disponibile su tutte le piattaforme streaming e digital stores partire da lunedì 21 giugno. La scelta della data non è casuale. Infatti, il giorno del solstizio d’estate si celebra, in oltre 100 paesi del mondo, la Festa della Musica.

“Cuore bucato descrive una situazione di rottura che si evolve poi positivamente perché il cuore si allena e diventa più forte – spiega Francesco Torge – Il pop rock, genere scelto, è decisamente il più adatto affinché testo e musica si esprimano al meglio. Ringrazio per il brano Stefano Notarpasquale e Marco Serapiglia, che hanno contribuito alla creazione del brano dalla prima nota fino all’ultima in sala di registrazione. Grazie anche a Corrado Lambona di Enjoy Recording Studio per l’arrangiamento.”

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Cuore bucato” è il singolo che segue il primo lavoro discografico di Francesco Torge “Aneddoti”, album interamente autoprodotto e uscito nell’ottobre del 2020. “Il singolo in uscita lunedì 21 giugno resta il mio unico lavoro del 2021 – racconta – Nonostante la pandemia abbiamo messo in crisi la musica, io e il mio gruppo abbiamo provato ad andare avanti e non fermarci. Ci siamo riversati in studio e abbiamo dato vita a diversi brani che usciranno in futuro. Per ora ho voluto concentrarmi solo su questo singolo”.

Francesco Torge, classe 1990, è un cantautore e chitarrista di Avezzano (AQ). Da giovanissimo inizia a coltivare la passione per la musica, ascoltando soprattutto i Nirvana e Kurt Cobain. Talmente forte l’interesse per la musica che inizia a suonare la chitarra da autodidatta per poi proseguire insieme al maestro Marchio Marchionni, chitarrista di Dodi Battaglia. Superati i vent’anni, Francesco inizia a dedicarsi anche al componimento di canzoni personali, di volta in volta sempre dai testi più complessi e sviluppati. Partecipa a contest musicali come “Borgo in canto”, “Canta Civita” e “Singer Art”, nonché diversi live all’interno di eventi locali e sul territorio abruzzese. Ad ottobre 2020 è uscito il primo disco autoprodotto “Aneddoti” registrato presso “Colonna Sonora Studio”, grazie alla collaborazione di Marchio Marchionni, Fabio Colella, Alessandro Porrini e Walter Cerasani.

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“Mille” di Fedez e Achille Lauro feat Orietta Berti è il singolo più venduto ed in tendenza della settimana

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Il singolo “Mille” di Fedez e Achille Lauro feat. Orietta Berti, prodotto da d.whale e disponibile da venerdì 11 giugno su tutte le piattaforme digitali e in radio, debutta #1 nella classifica Fimi/Gfk dei singoli più venduti della settimana.

Il video di “Mille“, pubblicato il 14 giugno e ancora #1 nelle tendenze musicali di YouTube dal giorno dell’uscita, di cui Giulio Rosati ha curato la regia per Maestro Production, riproduce lo scenario tipico di una calda giornata d’estate negli anni ’60, in linea con la sonorità del singolo, tra bagni in piscina con le vistose cuffie colorate e i vestiti tipici del tempo, passerelle a bordo vasca e gossip dal parrucchiere. L’apparente tranquillità iniziale e la sensazione di relax trasmessa si tramuta gradualmente in una situazione di caos totale ma silenzioso, tanto che lo spettatore quasi non riesce a percepirlo, prima delle scene finali, confuso dalle espressioni statuarie dei protagonisti della clip, indifferenti a ciò che li circonda.

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Nel ritornello Orietta Berti canta “labbra rosso Coca-Cola” e proprio l’iconica bevanda ha scelto il video di “Mille” per svelare in anteprima assoluta il nuovo design di Coca-Cola Zero Zuccheri, parte della nuova campagna di comunicazione. La cover del brano è stata realizzata dall’artista Francesco Vezzoli, tra gli esponenti più influenti e affermati dell’arte contemporanea italiana a livello internazionale.

Con Achille Lauro l’idea di fare qualcosa insieme era nell’aria già da un po’, Orietta è un’icona della musica italiana: la compagnia ideale per portare un po’ di leggerezza. E poi c’è la speciale collaborazione con Francesco Vezzoli, un evento eccezionale avere la sua firma sulla realizzazione della cover del brano” – commenta Fedez.

Mi hanno proposto un nuovo twist. Non potevo dire di no. E Twist sia!” – afferma Achille Lauro.

Tutto è nato da un collegamento su Instagram con Fedez, nel penultimo giorno del Festival: Federico mi aveva lanciato la proposta di fare una canzone. In seguito, mi ha inviato un provino che ho ascoltato, rimandandogli poi la mia versione cantata. L’ho registrata nel periodo in cui ero in trasmissione da Enrico Papi. Mi hanno detto che ci sarebbe stata una “bomba” e, poco dopo, mi hanno svelato che ci sarebbe stato anche Achille Lauro. Una piacevolissima sorpresa! Il pezzo è bellissimo e a me piace tanto! Trasmette quella voglia di estate e quella leggerezza di stagione di cui abbiamo davvero bisogno. Tre generi diversi che si sono uniti perfettamente: gli opposti si attraggono. La mia voce mette in risalto la loro così come la loro mette in risalto la mia. Non sarà più quella lirica sanremese ma un’inedita alchimia nata dalle nostre voci” – commenta Orietta Berti. “Ironia ritmo e leggerezza-pop camp e kitsch con un twist di Grease. Siamo quasi bravi come il Quartetto Cetra” – dichiara Francesco Vezzoli.

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Fast Animals and Slow Kids: le nuove date del tour acustico dopo il sold out

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Manca una settimana al debutto e il tour acustico dei Fast Animals and Slow Kids è già un successo: dopo il sold out della data milanese al Circolo Magnolia, con raddoppio dell’appuntamento del 30 luglio e un secondo show già annunciato, tutto esaurito anche per le date di Torino, Padova e Perugia. Il calendario di Dammi più tempo – Il tour acustico si arricchisce inoltre di nuove date a Treviso (31 luglio, Suoni di Marca Festival), Vicenza (6 agosto, Lumen Festival), Paestum (20 agosto, Maco Festival all’Arena dei Templi), Catania (26 agosto, Villa Bellini) e Arezzo (31 agosto, Anfiteatro Romano).

Dammi più tempo sarà una celebrazione del primo decennio di carriera della band – che da sempre ha trovato sul palcoscenico il proprio habitat naturale – in un’inedita versione acustica. I Fast Animals and Slow Kids ripercorreranno tutte le tappe di questo lungo viaggio fatto di chilometri, palchi, sudore, stage diving ed esseri umani. Lo faranno in acustico, in un live che li porterà vicini al proprio pubblico, che a gran voce ha chiesto di tornare a vederli dal vivo e che potrà prendere parte a questo racconto, iniziato dieci anni fa con Cavalli, fino ad arrivare a Cosa ci direbbe e destinato ad andare ancora molto lontano.

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Torniamo in tour” Solamente a leggere queste tre parole ci gira un po’ la testa. – raccontano i Fast Animals and Slow Kids Se ripensiamo al nostro ultimo anno e mezzo di vita è evidente come ci sia mancato qualcosa di fondamentale: far sentire la nostra musica dal vivo. Abbiamo sempre pensato che una canzone per essere davvero completa debba essere suonata davanti a qualcuno e quando abbiamo capito che tutto ciò non sarebbe stato possibile per un po’ è come se ci fosse venuta a mancare la terra da sotto i piedi. Il concerto è l’unica frazione della nostra esistenza come musicisti che non è caratterizzata dal dubbio; in quell’ora e mezza torniamo a sentirci una parte del tutto ed è come se in qualche modo ci venisse regalato del tempo in più, come se quell’ora e mezza non fosse ascrivibile al resto della nostra vita. Quest’estate finalmente torniamo in tour, finalmente torniamo a casa”.

A inaugurare il countdown verso il tour estivo, l’omonimo documentario in 5 puntate prodotto da Show Reel Factory e in uscita ogni giovedì a partire dal 27 maggio sul canale YouTube dei Fast animals and Slow Kids. In ciascun episodio, i FASK si raccontano nella loro Perugia, ripercorrendo i loro primi dieci anni di carriera ed eseguono, da ciascuno dei loro dischi, un brano in versione acustica, così come accadrà durante il tour. Sono già disponibili 4 puntate dedicate rispettivamente agli album Cavalli, Hybris, Alaska e Forse non è la felicità.

Dammi più tempo – Il tour acustico, le date:

Venerdì 25 giugno 2021 || Firenze @ EDERA NIGHT 6.0 c/o Ultravox Arena – Anfiteatro delle Cascine Mercoledì 30 giugno 2021 || Roma @ Cavea Auditorium Parco della Musica
Lunedì 5 luglio 2021 || Collegno (TO) @ FLOWERS FESTIVAL c/o Parco della Certosa Reale – SOLD OUT Mercoledì 7 luglio 2021 || Bologna @ SEQUOIE MUSIC PARK c/o Parco Caserme Rosse

Venerdì 9 luglio 2021 || Bellaria Igea Marina (RN) @ Beky Bay
Giovedì 15 luglio 2021 || Brescia @ Arena Campo Marte
Venerdì 16 luglio 2021 || Padova @ Parco della Musica SOLD OUT
Venerdì 30 luglio 2021 || Segrate (MI) @ Circolo Magnolia doppio live
Sabato 31 luglio 2021 || Treviso @ SUONI DI MARCA FESTIVAL NUOVA DATA Domenica 1 agosto 2021 || Monte Motette – Scheggia e Pascelupo (PG) @ SUONI CONTROVENTO concerto in alta quota SOLD OUT Venerdì 6 agosto 2021 || Vicenza @ LUMEN MUSIC FESTIVAL – NUOVA DATA
Venerdì 20 agosto 2021 || Paestum (SA) @ MACO FESTIVAL c/o Arena dei Templi – NUOVA DATA Giovedì 26 agosto 2021 || Catania @ Villa Bellini NUOVA DATA
Martedì 31 agosto 2021 || Arezzo @ Anfiteatro Romano NUOVA DATA

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Foto: Francesca Sara Cauli


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