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Cinema

Natale su Disney +, quali film vedere in streaming

Natale è alle porte. Quali film vedere? Su Disney +, un’ampia scelta tra grandi classici e imperdibili novità.

Alberto Mutignani

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Natale è alle porte, e ci prepariamo per la prima volta a viverlo in casa senza grandi tavolate e parenti che urlano ambo al primo numero della tombola. Niente panico, c’è Disney + in nostro aiuto. La piattaforma streaming dell’omonima, immortale, plurimiliardaria e in continua espansione azienda americana ha infatti una categoria interamente dedicata ai suoi film natalizi, per trascorrere le vacanze stesi sul divano, davanti alla tv.

Fata madrina cercarsi

Diretta da Sharon Maguire (Il diario di Bridget Jones), la novità di Natale in casa Disney è una commedia degli equivoci interpretata da Jillian Bell (The Master, Vizio di forma, Crazy Night): Madrinaland è una terra immaginaria dove avviene la formazione delle fate madrine. Di fronte alla crisi di questa figura ‘professionale’, in un mondo che smette progressivamente di credere nella loro figura, una di loro, Eleonor, decide di aiutare la piccola Mackenzie (Isla Fisgher), una ragazzina che aveva visto infranti i suoi desideri, per poi scoprire che la ragazza è diventata una donna, che a seguito di spiacevoli eventi ha smesso di credere nel magico lieto fine. Compito di Eleonore sarà quello di riconquistare la sua fiducia, e far tornare Mackenzie a credere nel proverbiale ‘Vissero felici e contenti’.

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Lego Star Wars: Christmas Special

42 anni dopo l’ultimo speciale di Natale, arriverà sulla piattaforma Disney una nuova avventura per i personaggi di Star Wars in formato ‘Lego’. La storia sarà ambientata subito dopo gli eventi di Star Wars: l’Ascesa di Skywalker. Rey saluta i suoi amici e parte in compagnia di BB-8 per sperimentare il suo uso della Forza e acquisirne nuovi poteri. All’interno di un tempio Jedi, però, Rey troverà una chiave che le permetterà di viaggiare nel tempo. Nel passato, incontrerà i personaggi più iconici delle precedenti trilogie della saga: un giovanissimo Luke Skywalker, ma anche Darth Vader e Palpatine, Obi-Wan, il maestro Yoda e tanti altri.

Lego Star Wars: Christmas Special sarà l’occasione perfetta, per tutti gli amanti della saga più longeva di sempre, per festeggiare il natale con gli indimenticabili personaggi di Guerre Stellari. Divertitevi a trovare easter egg, omaggi e auto-citazioni in questa nuova avventura firmata ‘Lego’.

Mamma ho perso l’aereo

Oltre alle novità, la piattaforma Disney offre l’opportunità di rivivere alcune delle pagine più divertenti del cinema a tema ‘natale’, veri e propri classici impossibili da dimenticare. Il primo tra questi è ‘Mamma ho perso l’aereo’, film del 1990 diretto da Chris Columbus. Macaulay Culkin è il giovane Kevin, dimenticato a casa dai genitori il giorno della partenza per Parigi, e alle prese con due ladri da strapazzo (Joe Pesci e Daniel Stern) che si fanno chiamare ‘i ladri del rubinetto’. Tra gag e geniali stratagemmi, il film è diventato immediatamente un cult, un film per tutti da guardare in famiglia con il camino scoppiettante.  


Nightmare before Chrstimas

Diretto da Henry Selick, ma erroneamente attribuito da tutti a Tim Burton – che invece firmò solo il soggetto –, Nightmare Before Christmas è uno dei film di natale più amati dal giovane pubblico. Uscito nel 1993, è un film d’animazione in stop-motion incentrato sulla figura di Jack, re della città di Halloween, che ogni anno si impegna a celebrare con fastosità l’omonima ricorrenza. Dopo aver scoperto l’esistenza di un mondo parallelo interamente dedicato al Natale, se ne innamora e decide di proporre questa nuova festa ai suoi concittadini, ritenendola più allegra e colorata, ma gli esiti non saranno quelli previsti.

High School Musical – Speciale di natale

High School Musical: Lo Speciale di Natale vedrà Joshua Bassett, Olivia Rodrigo, Matt Cornett, Sofia Wylie, Larry Saperstein, Julia Lester, Dara Reneé, Frankie Rodriguez, Joe Serafini, Mark St. Cyr e Kate Reinders coinvolti nel ricordo delle vecchie vacanze di natale con le loro famiglie. Riemergeranno dal passato i regali più imbarazzanti, i momenti più belli e le tradizioni famigliari di ognuno di loro. Questa la lista dei brani dello speciale:

“This Christmas (Hang All The Mistletoe)” – interpretata da Sofia Wylie
“The Perfect Gift” – scritta e interpretata da Joshua Bassett
“Feliz Navidad” – interpretata da Frankie Rodriguez e Joe Serafini
“The Hanukkah Medley” – interpretata da Julia Lester
“Last Christmas” – interpretata da Matt Cornett
“White Christmas” – interpretata da Larry Saperstein
“Little Saint Nick” – interpretata da Joshua Bassett e Matt Cornett
“Believe” – interpretata da Dara Reneé
“What Are You Doing New Year’s Eve” – interpretata da Kate Reinders e Mark St. Cyr
“River” – interpretata da Olivia Rodrigo
“Something In The Air” – interpretata dal cast della seconda stagione di High School Musical: The Musical: La Serie
“That’s Christmas To Me” – interpretata da Frankie Rodriguez, Kate Reinders, Julia Lester e Joe Serafini
“Christmas (Baby Please Come Home)” – interpretata da Dara Reneé


Topolino e la magia del natale

Direttamente dal 1999 un film di natale targato Topolino, che insieme ai suoi indimenticabili amici ci fa rivivere le più longeve e affascinanti storie e leggende sul Natale. La risposta alla domanda che vi state facendo è No: non è il film con Paperon de’ Paperoni e gli spiriti del natale passato, presente e futuro. ‘Canto di Natale’ è inspiegabilmente assente sulla piattaforma Disney, nonostante una candidatura ai premi Oscar nel 1984. Inspiegabile, vero?

Miracolo sulla 34° strada

Diretto da Les Mayfield, il film è il remake dell’omonima pellicola del 1947. La storia è semplice: Kris Kringle viene assunto da Macy’s, un grande magazzino, con il compito di distribuire doni ai bambini. L’immediato successo e la prontezza con cui Kris svolge il suo compito lo portano gradualmente a convincersi di essere il vero Babbo Natale. Kringle è interpretato qui da Richard Attenborough, già premio Oscar per il film Ghandi nel 1983.

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Pescarese, classe 1998. Unico laureando in lettere a non aver ancora scritto la propria autobiografia. Interessi: le cose frivole, le chiacchiere a vuoto, gli scrittori comodi, il cinema popolare, i videogiochi. In un'altra vita è stato un discreto detective privato.

Cinema

Happy End: come Michael Haneke filtra la sofferenza attraverso lo schermo di uno smartphone

Malaika Sanguanini

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Correva il 2017 e a distanza di cinque anni da “Amour”, il registra austriaco Michael Haneke tornava con “Happy End”, un film dal titolo totalmente in contrasto con ciò che ne rappresentava in realtà il contenuto. Siamo nuovamente di fronte alla messa in scena dell’estremo pessimismo di Haneke, il quale ci catapulta in una realtà fatta di ipocrisia, crollo di valori, razzismo e da una tecnologia che sta prendendo il posto della vita reale.

Non a caso, in una delle prime scene assistiamo a un crollo all’interno di un cantiere. Qui un uomo muore e Haneke, per impattare sullo spettatore, filtra l’episodio attraverso una telecamera di sorveglianza. La metafora del crollo e della morte la percepiamo fin dall’inizio, così come l’atto del riprendere. Sullo sfondo di una Calais, cittadina francese conosciuta anche come “la giungla” a causa dei molti profughi che vi si trovano, si snodano le vite dei componenti di una ricca famiglia borghese allo sbando.

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Vi sono il patriarca (Jean Trintignant), proprietario dell’azienda di cui fa parte il cantiere che ci viene mostrato all’inizio, costretto in carrozzina, stanco di vivere e convinto che tutti abbiano un prezzo, cerca qualcuno che lo “aiuti” a morire, offrendo soldi o chiedendo a profughi casuali di spingerlo in strada in cambio di un orologio; il figlio Thomas (Mathieu Kassovitz), medico divorziato con una figlia tredicenne e risposato con un’altra donna è un traditore seriale incapace di amare; la sorella di Thomas, Anne (Isabelle Huppert), finta perbenista, intenta solo a preservare le apparenze si affanna per salvare l’azienda prima che le cause legali la annientino.

La famiglia è ridotta a puro costrutto sociale all’interno del quale i personaggi non si capiscono e per farci percepire queste dinamiche, il regista, in diversi momenti riprende le situazioni a distanza, lasciando la macchina da presa lontana dai protagonisti e i dialoghi nell’incomprensione più totale. Figure chiave sono i figli dei due fratelli: il figlio di Anne, nauseato dalla falsità e non interessato a salvare le apparenze cerca di contrastare l’ipocrisia che lo circonda con atteggiamenti che mettono a disagio la famiglia; dall’altra parte c’è la figlia di Thomas, la cui innocenza dista ormai anni luce, vive nel disincanto più totale, con una madre depressa che vediamo solo da lontano attraverso l’IPhone della figlia che la filma anticipando ogni sua mossa, quasi come se la madre non fosse altro che un robot.

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Una delle scene più significative è quando vediamo la ragazzina recarsi con il padre in ospedale a far visita alla madre: la macchina da presa ci mostra i due personaggi da lontano che entrano nella camera e che pochi secondi dopo se ne vanno non lasciando trasparire la minima emozione. La tredicenne è semplicemente il frutto malato del mondo privo di valori degli adulti in cui vive o vede nella morte il lieto fine, unica via d’uscita da un’esistenza vuota ed infelice?

Una cosa è certa, Haneke in quest’opera non trova altro modo per parlare della vita se non attraverso la morte, che non è mai rappresentata direttamente ma è presenza incorporea. Il regista, infatti, non ci pone mai davanti all’atto del morire ma lo filtra attraverso un cellulare o una telecamera, esattamente come nella scena che chiude il film. Si arresta sempre un attimo prima dell’evento, non mettendo mai in scena nessun gesto drammatico, ma proprio la scelta di non mostrarci mai la morte conferisce ad essa ancora più potere.

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Adesso è ufficiale: Michael Keaton sarà ancora Batman!

Riccardo Colella

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George Clooney o Val Kilmer? Christian Bale o Ben Affleck? E di Robert Pattinson ne vogliamo parlare? Ogni volta che ci troviamo davanti all’annoso dilemma su chi sia il miglior Batman di sempre, partono discussioni da far tremare i pilastri del cielo (cit.).

Se però c’è un nome su cui tutti i fan dell’Uomo Pipistrello non possono fare altro che alzare le mani in segno di doveroso rispetto, è sicuramente quello di Michael Keaton. L’attore americano si è calato nei panni del protagonista DC in ben due occasioni, nel 1989 e nel 1992, e sempre sotto la regìa di Tim Burton, lasciando un segno profondo nei cuori dei fan.

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Ebbene signore e signori, apponete un Bat-Segnale sul calendario, esattamente in corrispondenza del 4 novembre 2022, perché quella è la data in cui potremo ritrovare Michael Keaton nei panni di Batman. Nei mesi scorsi se ne era parlato abbondantemente ma solo ora è arrivata l’ufficialità. Trent’anni dopo Batman – Il ritorno, l’attore ritornerà nel mondo DC, stavolta accanto ad Ezra Miller, in The Flash di Andrés Muschietti.

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Della trama si sa ancora poco ma le prime indiscrezioni parlano di un Berry Allen/Flash che, partendo da una Gotham City protetta dal Batman di Ben Affleck e viaggiando indietro nel tempo nel tentativo di salvare la vita alla madre, creerà inavvertitamente un universo parallelo in cui si muove un Uomo Pipistrello più vecchio di trent’anni e che ha il volto di Michael Keaton. Le riprese del film hanno preso il via questa settimana a Londra.

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Cinema

Road to Oscars 2021: su Sky Cinema Due arriva “Minari”

Riccardo Colella

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Ancora Road to Oscars 2021 ad accompagnarvi all’evento cinematografico più importante dell’anno. A pochi giorni dalla cerimonia di assegnazione dei 93esimi Academy Awards, oggi parliamo di Minari, uno dei film più attesi alla cerimonia di assegnazione del prossimo 25 aprile.

Arriva in prima visione su Sky Cinema Due il film candidato a sei Oscar®, Minari di Lee Isaac Chung, film rivelazione di questa stagione cinematografica già vincitore del Golden Globe come Miglior Film Straniero e del Gran Premio della Giuria e del Premio del Pubblico al Sundance Film Festival.

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Minari ha ricevuto sei nomination agli Oscar® come Miglior Film, Miglior Regista a Lee Isaac Chung, Miglior Attrice Non Protagonista a Yuh-Jung Youn, Miglior Attore Protagonista a Steven Yeun (primo interprete americano di origine asiatica nella storia a ricevere questa nomination), Migliore Sceneggiatura Originale a Lee Isaac Chung e Migliore Colonna Sonora Originale a Emile Mosseri. Anche quest’anno si potrà seguire la Notte degli Oscar® 2021 in diretta su Sky Cinema Oscar® (canale 303) tra domenica 25 e lunedì 26 aprile a partire dalle 00:15.

Minari (dal nome di una pianta acquatica coreana simile al crescione europeo) è ambientato negli Stati Uniti degli anni 80 e si ispira alle vicende personali del regista. Tutto ha inizio quando Jacob (Steven Yeun, The Walking Dead, Burning – L’amore brucia), immigrato coreano, trascina la sua famiglia dalla California all’Arkansas, deciso a ritagliarsi la dura indipendenza di una vita da agricoltore. Sebbene Jacob veda l’Arkansas come una terra ricca di opportunità, il resto della famiglia è sconvolto da questo imprevisto trasferimento in un fazzoletto di terra nell’isolata regione dell’Ozark.

Ad aiutare Jacob nella fattoria il veterano di guerra Paul, inarrestabile lavoratore estremamente religioso, interpretato da Will Patton (Yellowstone).  L’arrivo dalla Corea della nonna (Yuh-Jung Youn, Youn’s Kitchen, The Housemaid), donna imprevedibile e singolare, stravolgerà ulteriormente la loro vita. I suoi modi bizzarri accenderanno la curiosità del nipotino David (Alan Kim) e accompagneranno la famiglia in un percorso di riscoperta dell’amore che li unisce.

Un film rivoluzionario in cui una famiglia coreana cerca integrazione e insegue il “sogno americano”, per una storia carica di speranza in un’epoca difficile in cui per ricominciare bisogna sostenersi soprattutto nelle difficoltà. Osannato dalla critica internazionale, il Wall Street Journal parla di una storia “intima, toccante, divertente e costantemente stimolante”, The Guardian lo descrive come “incantevole” nel raccontare la fede e la vita reale, vita che può migliorare una volta che si riescono ad apprezzare le cose semplici e a farne tesoro.

MINARI – Mercoledì 5 maggio in prima visione alle 21.15 su Sky Cinema Due, in streaming su N0W e disponibile on demand

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