“Love of my life”: l’amore eterno nelle parole di Freddie Mercury

Con “Love Of My Life“, brano contenuto nell’album “A Night At The Opera del 1975, Freddie Mercury rese noto a tutto il mondo il suo profondo sentimento per Mary Austin.

Era il 1969 e Freddie, allora 24enne, incontrò casualmente Mary, che di anni ne aveva 19, in una piccola boutique dove lei lavorava. Fu colpo di fulmine. Solo in un secondo momento, pochi mesi più tardi, tra i due nacque una relazione. Un legame forte e spontaneo ma, al tempo stesso, travagliato e carico di dubbi. Il sentimento, va da sé, non fu mai veramente in discussione, ma la presa di coscienza – da parte di Freddie – della sua sua omosessualità, si.

MyZona

Leggi anche: Knebworth Park, 9 agosto 1986: Freddie Mercury e i Queen si esibiscono per l’ultima volta

Fu questo a determinare la fine della loro love story, anche se non incise mai sull’affetto (beh, qualcosa di più a dire la verità) che tra i due intercorreva. A modo loro si amarono sempre, fino a quando Mercury non perse la sua battaglia contro l’Aids e morì all’età di 45 anni.

“Quando morì mi sentivo come se fossimo stati sposati – raccontò la Austin in un’intervista a “Ok Magazine” -. Nel bene e nel male, nella gioia e nel dolore, in salute e in malattia, non avresti mai potuto far andare via Freddie a meno che non fosse morto e anche in quel caso è stato difficile“.

Leggi anche: 13 luglio 1973, i Queen pubblicano il primo album e danno il via alla leggenda

Pochi giorni prima di morire, Freddie Mercury fece un’ultima richiesta alla donna e cioè che lei, e lei sola, avrebbe dovuto raccogliere le sue ceneri dopo la cremazione e custodirle in un luogo segreto. Per più di due decenni, Mary Austin ha rispettato i desideri di Mercury e ha mantenuto segreta la sorte delle sue ceneri. Nemmeno i suoi genitori hanno mai saputo nulla al riguardo.

In un’intervista del 1985, Mercury disse della Austin: “Tutti i miei amanti mi hanno chiesto perché non potevano sostituire Mary, ma è semplicemente impossibile. L’unica amica che ho è Mary e non voglio nessun altro. Per me è come fosse mia moglie. Per me è un matrimonio. Noi due ci crediamo, e questo mi basta”.

Leggi anche: “Innuendo”, il testamento musicale dei Queen che riecheggia nell’eternità

Queen – Love of my life

Love of my life, you hurt me,

You’ve broken my heart and now you leave me

Love of my life, can’t you see?

Bring it back, bring it back,

Don’t take it away from me

Because you don’t know what it means to me!

Love of my life, don’t leave me

You’ve stolen my love you now desert me

Love of my life, can’t you see?

Bring it back, bring it back

Don’t take it away from me

Because you don’t know what it means to me!

You will remember when this is blown over

And everything’s all, by the way

When I grow older

I will be there at your side

To remind how I still love you

I still love you

I still love you!

Hurry back hurry back

Don’t take it away from me

Because you don’t know what it means to me!

Love of my life,

Love of my life!

Da leggere anche

Federico Falcone
Fondatore e direttore responsabile del magazine The Walk Of Fame. Nato e cresciuto in Abruzzo, è diventato giornalista pubblicista dopo aver completato gli studi in Giurisprudenza. Appassionato di musica, cinema e teatro, avrebbe sempre voluto essere il Will Smith di Indipendence Day o, tutt'al più, Aragorn de "Il Signore degli Anelli". Vola basso.

Speciale multimedia

spot_img

Ultimi inseriti

esplora

Altri articoli