Il mito intramontabile di Freddie Mercury: Londra gli dedica una strada

A Feltham, un piccolo sobborgo di Londra, è stata da poco inaugurata una statua tributo a Freddie Mercury, indimenticabile frontman dei Queen scomparso il 24 novembre del 1991 a causa dell’Aids. La location non è casuale. Si tratta, infatti, del quartiere dove la famiglia Bulsara si trasferì dopo aver lasciato Zanzibar. All’evento ha partecipato anche la sorella del cantante, Mashmira Bulsara, con il figlio Samuel. Con loro anche Tony Louki, sindaco di Hounslow, e Karan Bilimoria, membro del Parlamento inglese, ma anche molti conoscenti e amici.

Leggi anche: 1984, i Queen sbarcano a Sanremo e Freddie Mercury rifiuta di fare la marionetta in playback

MyZona

Leggi anche: L’ammissione di Brian May: inghiottito dalla depressione e dalla mancanza di speranze

Come riportato dal blog Queen4ever, Louki ha dichiarato: “Siamo lieti di essere qui oggi per commemorare ancora una volta questa talentuosa stella e nostro figlio adottivo, che è stato capace di appassionare così tante persone durante la sua vita. Sebbene Freddie Mercury sia morto nel 1991, la sua eredità vive attraverso la sua meravigliosa musica, con una Blue Planque situata in Gladstone Avenue e soprattutto il ricordo coltivato con affetto dai fan di tutto il mondo che visitano questa città. Freddie è anche ricordato dagli Amici di Feltham Pond che, guidati da Angela Parton, si prendono cura dello spazio commemorativo a lui dedicato e recentemente rinnovato attorno all’albero piantato in Feltham High Street da Jer Bulsara, sua madre. Devo ringraziare l’Organizzazione Mondiale Zoroastriana per aver organizzato questo evento qui al numero 1 di Freddie Mercury Close, Feltham, Middlesex, TW13 5DF.”

Leggi anche: “Innuendo”, il testamento musicale dei Queen che riecheggia nell’eternità

Leggi anche: 18 febbraio 1990, l’ultima volta che Freddie Mercury si mostrò in pubblico

Da leggere anche

Federico Falcone
Fondatore e direttore responsabile del magazine The Walk Of Fame. Nato e cresciuto in Abruzzo, è diventato giornalista pubblicista dopo aver completato gli studi in Giurisprudenza. Appassionato di musica, cinema e teatro, avrebbe sempre voluto essere il Will Smith di Indipendence Day o, tutt'al più, Aragorn de "Il Signore degli Anelli". Vola basso.

Speciale multimedia

spot_img

Ultimi inseriti

esplora

Altri articoli