La regina Elisabetta, 95 anni amari senza Filippo

Compleanno amaro per Elisabetta II. A meno di due settimane dalla scomparsa di suo marito il principe Filippo, la regina d’Inghilterra festeggia, per così dire, 95 anni.

Ad oggi è la regnante più longeva nella storia della famiglia reale britannica. Nel 2015 superò il record della regina Vittoria fermatasi a “soli” 63 anni.

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Appassionata di letteratura, teatro, musica e arte la sua infanzia fu segnata dall’approfondimento di queste materie. All’età di soli diciotto anni divenne Consigliere di Stato, figura che in Inghilterra affianca il re nelle decisioni più importanti. Per fare pratica nella politica, incontra settimanalmente il Primo Ministro per discutere di importanti decisioni circa gli affari del Commonwealth.

Incontrato a 13 anni dovette aspettare i 21 anni per sposare quello che è stato il suo unico marito. Il principe Filippo. 

UNA VITA DEDICATA ALLA CORONA

Nonostante la giovane età era già matura e di notevole autorità, avendo prestato servizio nella Seconda Guerra Mondiale. Nel 1945 a soli 19 anni si unì al Servizio Ausiliare Territoriale (Auxiliary Territorial Service) (ATS) con l’identificativo di Secondo Subalterno Elisabetta Windsor. Venne addestrata come autista e meccanico e fu promossa Comandante onorario junior. Imparando fra l’altro a riparare i motori e a cavarsela in qualsiasi situazione o problematica che veda impiegati mezzi o autoveicoli.

Una figura dunque di spicco sin dalla giovane età. Divenne regina ben presto. Nel 1952, mentre era in viaggio in Australia con il marito, apprese la notizia della morte per infarto del padre. Tornata in Patria il 2 giugno del 1953 fu incoronata regina nell’abbazia di Westminster. Fu la prima cerimonia del genere ad essere trasmessa in televisione. Si può intravedere un segno dell’enorme esposizione mediatica che contrassegnerà il regno della famiglia Windsor negli anni a venire.

Quando Elisabetta fu incoronata, la Regina Madre le disse: “Dovrai essere coraggiosa. Qualsiasi cosa tu voglia fare, quando entrerai in una stanza piena di persone, passa sempre attraverso il centro esatto della porta. Questo farà capire che sei tu che comandi”.

Nota per avere un carattere molto fermo per la grande fiducia in sé stessa e la capacità di mantenere sempre la calma. I suoi 68 anni di regno sono stati contraddistinti da numerose presenze in pubblico, con una devozione alla “causa” veramente encomiabile e molto apprezzata dai suoi sudditi. É riuscita ad avvicinare la famiglia reale alla gente comune, in grado in questo modo di seguirne le gesta, gli amori e i comportamenti.

“Appartengo al mio popolo, ma non come intendeva Elisabetta I. Non ho scelto io di essere regina, so ciò che si attendono da me, manterrò i miei impegni”. Questa fu una sua frase appena posata la corona sulla testa. Giudizi a parte, nessuno può sostenere che non lo abbia fatto.

ELISABETTA II NEI MEDIA

Il suo regno, così come la sua vita, sono stati e sono tuttora oggetto di gossip. Libri, film, serie Tv, documentari in questi anni si sono sprecati. 

Tra i più famosi sicuramente “The Quenn-La regina” nel 2006 con Helen Mirren e Michael Sheen. La Mirren nel ruolo proprio di Elisabetta II ha vinto l’Oscar come migliore attrice protagonista. Il film tratta del periodo dell’elezione di Tony Blair a Primo Ministro e della morte, nel 1997, di Lady Diana, la principessa del popolo.

Più recentemente è stata invece la serie Netflix “The Crown” (2016) che narra la vita della regina Elisabetta dal 1947 interpretata prima da Claire Foy (stagioni 1-2) e poi da Olivia Colman ( stagioni 3-4). La serie ha avuto un ottimo risultato in termini di ascolto, grazie al tanto interesse che da sempre ruota intorno alla figura della regina Elisabetta e della famiglia reale inglese.

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Federico Rapini
Nato a Roma grazie alle notti magiche di Italia 90, si laurea in Lettere con indirizzo storico all’Università di Roma “Tor Vergata”. Cresciuto tra la passione per la Roma ed i libri di Harry Potter punta ad una nuova laurea in Filologia. Ancora deve capire se essere un Grifondoro o il nuovo Totti

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