Il francese L’Èvénement vince il Leone D’oro, tre premi per l’Italia

È “L’Èvénement” della regista francese Audrey Diwan a vincere il Leone d’Oro in questa 78esima mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia. Un film delicato e doloroso, basato sull’omonimo romanzo del 2000 di Annie Ernaux, che racconta la storia di un aborto clandestino nella Francia del 1960. Emozionatissima la regista che a stento è riuscita a trattenere le lacrime, la quale ha ringraziato tutti quelli che hanno creduto in lei e nel suo messaggio.

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L’Italia, in questo anno fortunato, porta a casa tre premi. Leone d’argento gran premio della giuria a Paolo Sorrentino per il suo toccante film biografico “È stata la mano di Dio”, un riconoscimento speciale della giuria Venezia 78 per “Il buco” di Michelangelo Frammartino e il Premio Mastroianni al giovane protagonista di “È stata la mano di Dio”, Filippo Scotti. Il Leone d’argento per la miglior regia va a Jane Campion per il suo “The Power of the Dog”.

PAOLO SORRENTINO

Il premio alla Miglior Sceneggiatura va a Maggie Gyllenhaal per il suo esordio “The Last Daughter”, tratto dal romanzo di Elena Ferrante. Per quanto riguarda le migliori performance, la Coppa Volpi per la miglior interpretazione maschile va a John Arcilla per la sua parte in “On the job: the missing 8”, la Coppa Volpi per la miglior interpretazione femminile va a Penelope Cruz, per il suo splendido lavoro nella pellicola di Pedro Almodòvar, “Madres Paralelas“.

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Malaika Sanguanini
Ok, amo il cinema. Fin da quando, da bambina, restavo a bocca aperta davanti al Gladiatore o al Frankenstein di Mary Shelley mentre gli altri si entusiasmavano per i cartoni animati. Dopo una laurea in Scienze dell’educazione e anni di lavoro nel settore, ho lasciato tutto dopo la seconda laurea in Scienze della comunicazione per fare ciò che amo di più: scrivere di cinema. Tarantino, l’enfant prodige Xavier Dolan e l’aura onirica di David Lynch sono punti di riferimento. Amo la scrittura perché, Bukowski docet, “scrivere sulle cose mi ha permesso di sopportarle”.

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