Venezia 78, il festival delle polemiche

Un vero polverone si sta alzando negli ultimi giorni in quel di Venezia. Critiche e frecciate tra chi è basito e infastidito nel vedere sfilare cani e porci sul tappeto rosso, e chi ribadisce che questi eventi, da qualche anno a questa parte, hanno aperto sempre di più le porte a moda e glamour. Di conseguenza, è normale vedere sfilare influencer, modelle ed ex tronisti, scelti dai vari brand a cui fanno da sponsor, per promuovere i costosi prodotti.

Non importa se i personaggi in questione non abbiano alcuna dote recitativa e abbiano, al massimo, preso parte alla recita della quinta elementare, l’importante è che sui social vadano alla grande e abbiano più followers possibili. Insomma, anche il festival del cinema si sta trasformando nel festival del marketing.

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Conclusa questa premessa, dopo tutte le critiche a cui i personaggi in questione sono stati sottoposti, le risposte non sono tardate ad arrivare. In prima linea vediamo Francesco Chiofali, ex volto di Temptation Island. La sua presenza al Lido ha scatenato non poche polemiche, e a chi ha affermato che la kermesse tricolore più che festival del cinema fosse diventata la sagra della porchetta, Chiofali sarcasticamente ha risposto, tramite Instagram, nel seguente modo: “Ma guardate che faccia da attore che ho! Mi invitano perché non possono fare a meno della mia critica cinematografica sui film in gara”. Almeno è stato spiritoso.

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Continuando, critiche pesanti hanno investito anche Marco Bacini e Federica Panicucci. Nel vedere le foto sul red carpet insieme al compagno, pubblicate dalla conduttrice di Mattino Cinque, molti hanno storto il naso con affermazioni non proprio carinissime. Dopo il commento di un utente che affermava “Cioè, a questa parata cani e porci”, Bacini non ci ha pensato due volte e ha risposto per le rime: “Non direi, Lei per esempio non si è vista e sono sicuro appartenga ad una delle due categorie, sperando di non offendere le due categorie. Buona giornata”. E che risolutezza.

Ma se questi episodi hanno visto protagonisti vip e pubblico, c’è stato anche un altro caso in cui la polemica ha coinvolto vip e festival. Parliamo di Nancy Brilli, la quale, dopo essere stata rimbalzata e trattata come una sconosciuta, ha fatto una diretta su Instagram denunciando l’accaduto. Munita di biglietto per la proiezione del film di Mario MartoneQui rido io“, l’attrice è stata invitata ad eccedere alla sala dal retro, perché a quanto pare è arrivata alla kermesse a piedi e non in macchina.

“Da dietro ci entra tua sorella” ha ribadito la Brilli, la quale ha alzato i tacchi e se n’è andata. Intenzionata a scrivere due righe per denunciare la pessima organizzazione, Nancy Brilli ha affermato “il potere di quelli che hanno le chiavi del cesso”. E che finezza.

Photocredit by La Biennale di Venezia

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Malaika Sanguanini
Ok, amo il cinema. Fin da quando, da bambina, restavo a bocca aperta davanti al Gladiatore o al Frankenstein di Mary Shelley mentre gli altri si entusiasmavano per i cartoni animati. Dopo una laurea in Scienze dell’educazione e anni di lavoro nel settore, ho lasciato tutto dopo la seconda laurea in Scienze della comunicazione per fare ciò che amo di più: scrivere di cinema. Tarantino, l’enfant prodige Xavier Dolan e l’aura onirica di David Lynch sono punti di riferimento. Amo la scrittura perché, Bukowski docet, “scrivere sulle cose mi ha permesso di sopportarle”.

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