Harry Potter: Ritorno a Hogwarts, la reunion dopo vent’anni

A vent’anni dall’uscita nelle sale cinematografiche di Harry Potter e La Pietra Filosofale, veniamo di nuovo trasportati nel mondo magico creato da J.K. Rowling grazie a Harry Potter 20th Anniversary: Return to Hogwarts, l’evento cinematografico (su Sky e NOW) andato in onda per la prima volta il primo gennaio 2022.

I protagonisti della leggenda ritornano sui set che hanno fatto battere il cuore di intere generazioni di bambini e non, facendoci sognare, di nuovo immersi nell’atmosfera magica e fiabesca che solo Harry Potter sa creare. Ripercorrendo i momenti salienti delle riprese capiamo quanto sia stato bello, ma anche difficile, per gli attori e i registi trasportare sul grande schermo i nostri libri preferiti; non mancano gossip, rivelazioni e intensi momenti di commozione, soprattutto ripensando ai personaggi della storia interpretati da chi ormai non c’è più.

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L’evento si apre con alcuni dei protagonisti che ricevono una lettera per tornare a Hogwarts, proprio come ne avevano già ricevuta una a 11 anni. Grandi abbracci e sorrisi nella sala grande dell’istituto di magia e stregoneria più famosa del mondo, un vero e proprio Homecoming, come se veramente fossero tutti andati a scuola insieme.

I primi a raccontarsi sono l’attore Daniel Radcliffe (Harry Potter) e Chris Columbus, regista del primo (Harry Potter e La Pietra Filosofale) e del secondo film della saga (Harry Potter e La Camera dei Segreti). Si entra subito nel mondo dei ricordi e tutti i protagonisti parlano di quanto milioni di bambini nel mondo fossero assolutamente pazzi per della saga di Harry Potter. Proprio grazie al loro essere piccoli fan dei libri i protagonisti insistettero con i loro genitori per partecipare ai provini per i film sui loro libri preferiti. Anche altri, come l’attore Gary Oldman (Sirius Black), sono stati convinti a prendere parte ai film grazie ai piccoli delle loro famiglie.

Emma Watson (Hermione Granger) e Rupert Grint (Ron Weasley), raccontano di quanto avere la parte di protagonisti dei film abbia cambiato le loro vite per sempre e di quanto effettivamente si siano sentiti sempre vicinissimi ai ruoli che interpretavano anche ella vita reale “I was that girl, Rupert was Ron and Daniel kind of was Harry“.

Tra i gossip più interessanti non si può non citare la cotta che Emma Watson racconta di aver avuto per Tom Felton (Draco Malfoy), biondino, carino e più grande di tre anni. Più succulenta la notizia sulla clamorosa sbandata del piccolo Daniel nei confronti di Helena Bonham Carter (Bellatrix Lestrange). L’attrice infatti fa leggere proprio a Daniel una lettera che lui stesso le aveva scritto durante le riprese dei film: “Cara Helena Bonham Carter, è stato un piacere essere la tua co-star e coaster (“sottobicchiere”, un gioco di parole che fa per l’assonanza con il termine precedente), nel senso che finivo sempre con il reggerti il caffé. Ti amo, e avrei soltanto voluto essere nato 10 anni prima per avere una chance con te. Tanto affetto, e grazie per essere così forte“.

Le lacrime scendono senza sosta durante i momenti in cui si ricordano i protagonisti che in questi vent’anni ci hanno lasciato: Richard Harris (Albus Silente in Harry Potter e La Pietra Filosofale e in Harry Potter e La Camera dei Segreti) e il grande Alan Rickman (Severus Piton).

Non vi sveliamo altro, per conoscere tutti i retroscena della Londra magica di Potter vi consigliamo assolutamente di vedere Harry Potter: Ritorno a Hogwarts. Noi vi salutiamo con le parole di Robbie Coltrane (Rubeus Hagrid) che danno la dimensione dell’impatto titanico che quest’opera, prima letteraria, poi cinematografica, ha avuto e continuerà ad avere: “Credo che la generazione dei miei figli farà vedere i film ai suoi figli. Quindi è probabile che li vedranno ancora tra cinquant’anni. Peccato che io non ci sarò…ma Hagrid sì.

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Licia De Vito
Archeologa, nata e cresciuta in Abruzzo, vive a Roma dal 2009. Dopo la laurea magistrale conseguita presso l’Universita “La Sapienza” di Roma ha proseguito gli studi frequentando la Scuola di Specializzazione in Beni Archeologici dello stesso ateneo, dove è inoltre Dottoranda dal 2021 . Appassionata di storia e viaggi, avrebbe voluto essere Lara Croft, è diventata un “Ummarell”.

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