Sepoltura Proietti, la figlia accusa: solo fake news per “un attacco alla città e alla sindaca”

Riguardo la notizia diramata da La Repubblica, seconda la quale sembrava che la salma di Gigi Proietti riposasse in Umbria a causa del mancato spazio all’interno dei cimiteri capitolini, ormai al collasso per la malagestione di Roma Capitale e Ama, si è espressa la figlia dell’attore romano scomparso il 2 novembre 2020.

“Vi informo che la notizia uscita su Repubblica ieri, è una fake news. Abbiamo preparato immediatamente una smentita, congiuntamente con Ama e Roma Capitale, che pubblico qui sotto, e che non tutti hanno letto, evidentemente. Vi pregherei di non alimentare queste polemiche, inutili e dannose. È stato evidentemente un attacco alla città, alla sindaca, fatto usando il nome di mio padre. Forse la cosa che fa più tristezza è quando ci si permette di dire “cosa avrebbe detto Gigi”. Bene. Nessuno può sapere cosa avrebbe detto, di sicuro posso dirvi che a lui Virginia Raggi piaceva, e non avrebbe “riso sornione”, non avrebbe preso in giro, non avrebbe ironizzato. Sicuramente si sarebbe informato prima di aprire la bocca e daje fiato.

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Papà amava la sua città, amava il suo pubblico, il suo teatro, e queste sono le cose a cui teniamo anche noi. Per la sepoltura ci vorrà del tempo, i tempi sono lunghi ora e lo sono sempre stati, i problemi ci sono e ci sono sempre stati. State calmi, abbiamo già tanti problemi da risolvere, vogliamo far partire una stagione teatrale di questi tempi. Se proprio dovete parlare, parlate di questo. Parlate del Globe. Parlate del bello possibile. Oggi (ieri ndr) se ne va una grande donna, unica, Carla Fracci. Impariamo da lei almeno la grazia e la delicatezza che sembra abbiano tutti un po’ perso”.

La signora Carlotta Proietti smentisce, dunque, una fake-news con un comunicato che vuole evitare una campagna politica sul nome del padre, il quale rimane in attesa di essere sepolto nel cimitero monumentale del Verano all’interno di una cappella in fase di costruzione.

La stessa Ama ha diramato un comunicato per chiarire la situazione relativa alla famiglia Proietti.

“Le operazioni di sepoltura delle spoglie di Gigi Proietti sono seguite in stretto raccordo dalla famiglia Proietti, Ama e Roma Capitale secondo le disposizioni della stessa famiglia del grande artista italiano. In particolare, Ama fin da subito si è messa in contatto con la famiglia di Gigi Proietti per assicurarne una degna sepoltura. Il Maestro è deceduto il 2 novembre, è stato cremato il 10 novembre e le ceneri sono state consegnate alla famiglia il giorno successivo. Già da novembre dello scorso anno, tecnici di Ama – Cimiteri Capitolini, insieme a un rappresentante di Roma Capitale, hanno effettuato una serie di sopralluoghi con i congiunti del grande artista romano in più aree del Cimitero Monumentale del Verano.

La scorsa settimana, i familiari di Gigi Proietti hanno individuato e scelto la soluzione più idonea tra quelle visionate, comunicandola ad Ama e agli uffici preposti di Roma Capitale. La richiesta riguarda la concessione di un’area per cappella da edificare, collocata nella parte nuova del cimitero Verano, vicino al Sacrario Militare”.

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Federico Rapini
Nato a Roma grazie alle notti magiche di Italia 90, si laurea in Lettere con indirizzo storico all’Università di Roma “Tor Vergata”. Cresciuto tra la passione per la Roma ed i libri di Harry Potter punta ad una nuova laurea in Filologia. Ancora deve capire se essere un Grifondoro o il nuovo Totti

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