“Freddie Mercury: the final act”, gli ultimi giorni di vita del leader dei Queen

L’atto finale“, sarà questo il nome del nuovo documentario su Freddie Mercury che andrà in onda questo novembre sul canale inglese BBC Two. Il lavoro sarà incentrato sugli ultimi giorni di vita del leader dei Queen prima di sfociare nello storico concerto tributo al Wembley Stadium del 20 aprile del 1992.

Trent’anni dopo la morte di Freddie (avvenuta il 24 novembre 1991) a cause dele complicazioni dell’AIDS, questo nuovo documentario abisce a catturare in modo commovente gli ultimi anni della vita del cantante.

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Il film segue la timeline che dall’ultimo concerto di Freddie fino al tributo al glorioso stadio inglese. Il documentario presenta nuove interviste con molti di coloro che erano più vicini a Mercury: Brian May e Roger Taylor, la sorella Kashmira Bulsara, i suoi amici Anita Dobson e David Wigg e il suo assistente personale, Peter Freestone

Ci sono anche alcuni di coloro che si sono esibiti all’epico concerto, tra cui Gary Cherone (EXTREME), Roger Daltrey (THE WHO), Joe Elliott (DEF LEPPARD), Lisa Stansfield e Paul Young, nonché il promotore del concerto, Harvey Goldsmith

Il film ascolta anche coloro che hanno visto l’impatto dell’HIV/AIDS in prima persona, sia come medici, sopravvissuti o attivisti per i diritti umani, incluso Peter Tatchell

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Parlando nel programma, Brian May afferma: “Freddie ha aperto il suo cuore e ha dato tutto ciò che aveva. Era un musicista in tutto e per tutto. Viveva per la sua musica. Amava la sua musica ed era orgoglioso di se stesso come un musicista sopra ogni altra cosa”.

All’indomani della sua tragica morte, Roger Taylor iniziò ad avvicinarsi a una serie di artisti stellari, tra cui Elton John , David Bowie e Annie Lennox, e poi insieme al compagno di band Brian May e al manager dei Queen, Jim Beach, loro tre escogitarono un piano per commemorare la vita del loro amico con quello che sarebbe diventato uno dei più grandi concerti della storia.

“Freddie Mercury: The Final Act” è una storia di amicizia, amore e lotta contro il pregiudizio, dimostrato dal modo in cui gli amici di Freddie hanno creato una gioiosa celebrazione della sua vita, che non solo ha brunito la sua reputazione di uno dei grandi interpreti musicali, ma che hanno anche contribuito a cambiare gli atteggiamenti sociali.

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Licia De Vito
Archeologa, nata e cresciuta in Abruzzo, vive a Roma dal 2009. Dopo la laurea magistrale conseguita presso l’Universita “La Sapienza” di Roma ha proseguito gli studi frequentando la Scuola di Specializzazione in Beni Archeologici dello stesso ateneo. Appassionata di storia e viaggi, avrebbe voluto essere Lara Croft, è diventata un “Ummarell”.

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