“Days of our lives”, il documentario imprescindibile per i fan dei Queen

Il mito intramontabile dei Queen immortalato dalle telecamere di Queen: Days of Our Lives, documentario che verrà trasmesso questa sera, mercoledì 27 maggio, alle 21.15 su Rai 5 (canale 23 del digitale terrestre). Mai apparso prima in tv, il prodotto è da molti considerato come uno tra i più approfonditi e ricchi di contenuti aventi a oggetto la carriera della band inglese. Attraverso immagini d’archivio, video rari, interviste inedite vengono ripercorse le gesta di Freddie Mercurty, Roger Taylor, Brian May e John Deacon.

Leggi anche: Brian May colpito da un infarto: l’annuncio dallo stesso leggendario chitarrista dei Queen

MyZona

Dal debutto negli ormai lontani anni Settanta fino alla scomparsa del leader originario di Zanzinar, Queen: Days of Our Lives è una testimonianza imprescindibile di chi sono stati i Queen e di cosa hanno rappresentato negli ultimi cinquanta anni di musica internazionale. Sperimentatori, visionari, inclassificabili, i Queen hanno scritto una quantità tale di hit che tre Greatist Hits non sono stati sufficienti a contenere.

Leggi anche: “Innuendo”, il testamento musicale dei Queen che riecheggia nell’eternità

Viene raccontata la genesi della band, soprattutto gli inizi difficili causati da una proposta musicale non perfettamente allineata con i trend del momento. Poi viene descritta la popolarità crescente, i primi successi commerciali, i primi tour e i primi segnali di essere in presenza di un gruppo che avrebbe scritto la storia. Non viene curato solo l’aspetto musicale, ma anche quello umano. Così scopriamo che non tutto è oro ciò che luccica e che quella che apparentemente sembra essere una formazione solida in realtà nasconde tensioni e attriti dettati dagli inevitabili scontri tra quattro personalità fortissime.

Leggi anche: Quando Brian May invitò Zucchero al tributo a Freddie Mercury. Storia della telefonata da cui nacque un’amicizia straordinaria

Da leggere anche

Federico Falcone
Fondatore e direttore responsabile del magazine The Walk Of Fame. Nato e cresciuto in Abruzzo, è diventato giornalista pubblicista dopo aver completato gli studi in Giurisprudenza. Appassionato di musica, cinema e teatro, avrebbe sempre voluto essere il Will Smith di Indipendence Day o, tutt'al più, Aragorn de "Il Signore degli Anelli". Vola basso.

Speciale multimedia

spot_img

Ultimi inseriti

esplora

Altri articoli