• Musica
  • Cinema
  • Entertainment
  • Teatro
  • Speciali
  • Interviste
  • Libri
  • Attualità
  • News
  • A spasso nel tempo
  • Musica
  • Cinema
  • Entertainment
  • Teatro
  • Speciali
  • Interviste
  • Libri
  • Attualità
  • News
  • A spasso nel tempo
Home » Cinema

“Volevo nascondermi” è il miglior film ai David di Donatello

Federico Falcone Posted On 11 Maggio 2021
0


0
Shares
  • Share On Facebook
  • Tweet It

Volevo nascondermi, del regista Giorgio Diritti (anche vincitore del premio come Miglior regia), ha vinto il premio come Miglior film alla 66esima edizione dei David di Donatello. Ha avuto la meglio su “Favolacce” dei fratelli D’Innocenzo, su “Hammamet” di Gianni Amello, su “Miss Marx” di Susanna Nicchiarelli e su “Le sorelle Macaluso” firmato da Emma Dante.

Leggi anche: Sophia Loren è la miglior attrice ai David di Donatello

Leggi anche: David di Donatello: Elio Germano è il miglior attore protagonista

Sinossi

La storia del pittore Antonio Ligabue, con flashback che mostrano sprazzi della sua infanzia e delle sue origini svizzero-italiane. Il piccolo Antonio viene affidato a genitori adottivi, inizia subito ad avere disturbi psicofisici, ammalato di rachitismo, e dopo essere stato espulso dalla scuola e aver aggredito la madre, viene ricoverato più volte in manicomio.

Ma allo stesso tempo Antonio trova conforto nella pittura e nella scultura, raffigurano spesso animali esotici, come leoni, cavalli, gorilla, tigri, che unisce al paesaggio emiliano, dato che Antonio si trasferirà a Gualtieri in Emilia, dove è appellato spregiativamente come “El Tudesc”.

Tuttavia Ligabue presto viene scoperto dal critico Mazzacurati, che lo incoraggia a continuare con le sue opere, e a partecipare a mostre e convegni d’arte della provincia, finché Ligabue non viene lentamente scoperto e apprezzato dalla critica, benché bollato da certi accademici come artista naif.

Leggi anche: “Rifkin’s Festival”: il cinema dentro il cinema di Woody Allen

Correlati

0
Shares
  • Share On Facebook
  • Tweet It




You may also like
Settant’anni di Pazienza: Il MAXXI L’Aquila ricorda il geniale fumettista con 300 opere
4 Dicembre 2025
DePookan: trent’anni di silenzio, poi l’incantesimo di “Sang et Cendre”
2 Dicembre 2025
Dopo 50 anni il Cavallo Colossale di Antonio Canova ritrova il suo antico splendore
27 Novembre 2025
David di Donatello postumo per Mattia Torre: standing ovation per la figlia Emma
Read Next

David di Donatello postumo per Mattia Torre: standing ovation per la figlia Emma

  • Popular Posts

    • 1
      Intervista. Voodoo Highway: dare fuoco agli amplificatori per riscrivere la storia
    • 2
      A Roma arriva “Vivi Cinema Young”: 8mila biglietti scontati per gli under 35
    • 3
      Netflix piglia tutto: comprerà Warner Bros. Discovery per 82,7 miliardi di dollari

  • Seguici sui Social


  • Home
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Home
  • La redazione
  • Privacy Policy
© Copyright 2024 - Associazione Culturale EREBOR - Tutti i diritti riservati
Press enter/return to begin your search