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Dollface: su Disney+ va in onda l’ultimo episodio. Sinossi e considerazioni in attesa della seconda stagione

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L’ultimo episodio di Dollface è stato caricato su Star (Disney+) venerdì scorso (7 maggio) e ora molti si chiedono se le avventura di Jules e le sue amiche avranno un proseguo.

Per chi ancora non l’avesse vista, Dollface è una serie statunitense, creata da Jordan Weiss e prodotta, oltre che dalla protagonista Kat Dennings (Two Broke Girls e Wanda Vision), anche da personalità come Margot Robbie (Suicide Squad, The Wolf of Wall Street) e Nicole King, e trasmessa negli Stati Uniti dal 15 novembre 2019 su Hulu.

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Arrivata in Italia grazie a Disney+, presente nel variegato catalogo di Star, Dollface è stata la novità più estrosa a debuttare, il 5 marzo 2021, sulla piattaforma. Rivolta ad un pubblico Young Adult, la storia segue le vicende di Jules (Kat Dennings), una ragazza che viene lasciata dal suo storico fidanzato e ritrova le amiche perse tempo prima, che l’accompagneranno durante un surreale percorso di riabilitazione per tornare a vivere nel mondo dei single.

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La serie parte dal presupposto che le persone si dividano in due categorie: quelle indipendenti e quelle che si annullano al di fuori del rapporto con il partner. Situazione in cui si è ritrovata proprio la nostra protagonista, che ha messo al centro della sua vita il fidanzato Jeremy per ben 5 anni, accantonando amiche, interessi e soprattutto la sua indipendenza. Abbandonata senza preavviso, Jules viene immediatamente inserita, da un personaggio a dir poco bizzarro, in un percorso di riabilitazione sentimentale. La prima cosa che le viene fatta notare è che non gli è rimasta neanche un’amica, elemento fondamentale per poter ritrovare se stessa.

Cosi ci ritroviamo a seguire Jules nei suoi maldestri tentativi di riconquistare la fiducia delle sue due migliori amiche, Madison (interpretata da Brenda Song, stellina Disney, protagonista di serie come Zack e Cody al Grand Hotel) e Stella (la Shay Mitchell di Pretty Little Liars), mollate anni prima senza una vera spiegazione. La nostra “bambolina”, nomignolo sopportato per anni da Jules durante la relazione e da cui prende spunto il titolo, inizia cosi una nuova fase della sua vita da single trentenne, riscoprendo il girl power che caratterizza la sorellanza tra donne. Intorno a loro troviamo personaggi eccentrici e non, come Celeste (Malin Akerman), capo dell’azienda di prodotti benessere dove lavora Jules come web designer, e Colin (Goran Visnjic), compagno più grande di Madison.

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Accanto a questo già notevole cast troviamo una folla di guest star, in cui spiccano le memorabili apparizioni di Macaulay Culkin, compagno di Brenda Song e appena diventato padre del loro bambino nato ad aprile, che interpreta un potenziale serial killer e Margot Robbie, che oltre a produrre lo show, appare in un episodio dove interpreta una spassosa santona figlia dei fiori.

Dollface è una serie surreale e divertente, adatta a tutti coloro che vogliono passare mezz’ora di ilarità e leggerezza, pur non tralasciando tematiche importati come integrazione sociale, amicizia e superficialità, il tutto condito da una buona dose di cinismo e località “instagrammabili”. Grazie al successo dei primi dieci episodi la serie è stata rinnovata da Hulu per una seconda stagione nel gennaio 2020. Non è però ancora iniziata la produzione a causa della pandemia di covid-19, che ha fermato la lavorazione a causa delle sfide logistiche che comporta.

«Il Covid ovviamente ha avuto un impatto sulla riprese, ma la seconda stagione è ancora in progetto» ha dichiarato Kat Dennings a TVLine, aggiungendo: «Ovviamente, nella situazione immediata è molto difficile girare qualsiasi cosa. Perciò, quando sarà sicuro, ci metteremo senz’altro al lavoro».

È quindi difficile che vedremo la nuova stagione prima del 2022, sempre che le riprese siano avviate entro quest’anno. Sicuramente la storia continuerà a raccontare le avventure di Jules, Madison e Stella, portandoci a scoprire quali avventure aspettano le nostre protagoniste ora che ognuna di loro ha intrapreso questo percorso di crescita personale.

Dollface è disponibile con i dieci episodi della prima stagione su Disney+ nel catalogo Star.

Sono Federica, ho 33 anni e ho frequentato il Dams di Torino con indirizzo cinema. Da sempre appassionata di libri, fumetti, film e serie tv, sono cresciuta disegnando e scrivendo storie fin da quando ero piccola. Non appena ci sarà la possibilità non vedo l'ora di poter tornare a visitare il salone del libro e il Lucca Comics, appuntamenti da sempre segnati nella mia agenda.

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Le follie di Lercio diventano uno show: il tour satirico in giro per l’Italia

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Lercio Alive Show è l’evoluzione di Lercio live, uno spettacolo che vanta più di 200 date in Italia, 3 sold-out a Londra e la partecipazione ad alcuni dei più importanti festival italiani e internazionali (Home, Medimex, Primo Maggio di Taranto, Sziget di Budapest). Battute fulminanti, telegiornali improbabili e scoregge vaginali terranno compagnia al pubblico per un’intera serata, al termine della quale verrà sorteggiato il nome del prossimo Ministro degli Esteri. Nessuna selezione all’entrata, a meno che non sia tu l’attuale Ministro degli Esteri.

Per queste date Lercio si avvarrà della presenza di uno special guest musicale: Giaggio, batterista, percussionista e producer che ha portato il suo progetto di performance elettronica tra Europa, America e Canada, toccando città come New York, Los Angeles, Toronto, San Francisco, Barcellona, Berlino, Parigi, Bruxelles, Liverpool e molte altre. Giaggio si occuperà la colonna musicale dello spettacolo di Lercio per queste date:

12/06 MILANO – RIDE

25/06 BOLOGNA – BOLOGNINA LIVE

09/07 SUVERETO (LI)  – TEATRINO DIVINO

13/08 BERGAMO – POLARESCO

15/10 FIRENZE – TEATRO PUCCINI

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Luca Ward è la voce della Sardegna nello spot “Sicuri di sognare”

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Uno spot di pregio, prodotto in Sardegna e con la leggendaria voce di Luca Ward, che la Regione lancia sui media nazionali e internazionali e mette a disposizione di tutti gli imprenditori turistici, in un progetto integrato di grande rilancio del turismo sardo fin dall’estate 2021.

«Abbiamo dato vita ad una idea che non fosse fine a se stessa, una cartolina già nota, bensì un progetto studiato e pensato in riferimento al target, agli obiettivi e ai risultati da raggiungere» ha detto il Presidente Christian Solinas, che ha presentato l’iniziativa in una conferenza stampa nel parco di Villa Devoto, insieme all’assessore al Turismo Giannio Chessa, al Presidente di Confesercenti Sardegna Roberto Bolognese e all’attore Luca Ward, che ha dato voce alla Sardegna nello spot.

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«Attraverso lo spot parliamo e ci interfacciamo con chi ama e sceglie la Sardegna come meta delle sue vacanze: si evidenziano quindi i desideri, i bisogni, le scelte della domanda turistica. Un target che corrisponde esattamente ai molteplici segmenti di arrivo delle linee aeroportuali nazionali ed internazionali. Abbiamo impostato una campagna che raccoglie in modo sistemico tutti i principali attori del territorio, degli ambiti produttivi, del settore turistico e dei diversi comparti ricettizi. Una campagna di sistema che porta in primo piano tutta la Regione, in modo coeso ed integrato – ha aggiunto il Presidente – Un ampio coinvolgimento che permetterà di amplificare la promozione e rappresentare l’Isola con una immagine coordinata»

Gli attori del sistema potranno infatti aderire liberamente alla campagna promozionale utilizzando il video istituzionale e il claim in ogni azione di promozione che i singoli soggetti decideranno di intraprendere. Lo spot abbraccia idealmente l’Isola raccontando un’identità poliedrica fatta di monumenti secolari, paesaggi mozzafiato e tradizioni uniche. Il concept del video ruota intorno al messaggio “sicuri di sognare”, cuore di una narrazione dell’Isola come meta da sogno, e luogo in cui liberarsi dalle tensioni e dalle costrizioni dell’era pandemica, dove ritrovare una dimensione sicura, di autenticità e di bellezza.

La strategia promozionale per la Destinazione Sardegna 2021, inoltre, inaugura per la prima volta un modello integrato e coordinato con gli attori del sistema. Lo spot viene trasmesso sulle reti televisive RAI e canale RaiPlay a partire dal 10 giugno, e successivamente su Mediaset. Verrà inoltre veicolato a partire dal 15 giugno nel circuito delle Grandi Stazioni delle 14 principali città italiane e nella rete di porti e aeroporti. Il video sarà tradotto in lingua inglese, francese e tedesca, per favorire la diffusione e la geo-localizzazione del target a livello nazionale ed internazionale. È prevista una strategia di promozione sui diversi canali digitali che permetterà di aumentare la riconoscibilità del brand Sardegna attraverso una strategia multichannel che vede come protagonista il video spot istituzionale. L’obiettivo dell’attività digital è quello di dare rilevanza alla campagna istituzionale messa in atto dalla Regione Autonoma della Sardegna, caratterizzandola per ogni canale di diffusione e per tipologia di formati.

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Omicidio a Easttown: la miniserie con il premio Oscar Kate Winslet arriva su Sky

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Omicidio a Easttown è una miniserie statunitense creata da Brad Igelsby (American Woman), che ne è anche sceneggiatore e produttore, ed è diretta da Craig Zobel, già regista di prodotti di grande qualità come The Leftlovers e The Hunt. La serie, tramessa negli Stati Uniti dalla HBO, è uno dei prodotti più promettenti della nuova stagione telefilmica in corso, per molti motivi diversi, partendo dalla storia, fino ad arrivare allo sviluppo.

La trama ci porta ad Easttown, una piccola cittadina della Pennsylvania, dove viene ritrovato il corpo senza vita di una ragazza, Erin (Cailee Spaeny), madre single brutalmente assassinata, che crea scompiglio e agitazione in una comunità in cui tutti si conoscono e dubitano l’uno dell’altro. Qui entra in campo Mare, interpretata dalla pluripremiata Kate Winslet.

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Mare Sheenan è una poliziotta quarantenne che non si pettina e non si trucca, una donna che cerca di fare i conti con una vita privata in rovina. Il suo lavoro la assorbe totalmente e, nonostante viva insieme alla madre e ai figli, quella è l’unica cosa che riesce a smuoverla dal torpore che la attanaglia. Quando viene chiamata a lavorare sul caso della ragazza madre assassinata, viene assalita da un bisogno vitale di scoprire la verità. Il caso sembra collegato alla sparizione di altre due adolescenti della zona, e questo porterà la detective ad entrare in un vortice che la costringerà a scavare nel torbido della città.

La miniserie prende da subito le distanze dal tradizionale racconto d’indagine, scegliendo di narrare un caso di omicidio che non rimane l’elemento centrale della trama. Infatti, la protagonista assoluta è Mare, con il suo passato drammatico da affrontare. Un evento traumatico, il suicidio del figlio, avvenuto anni prima, e che l’ha portata a rinchiudersi tanto da separarsi dal marito e a tornare a vivere con la madre. Fortunatamente, ha anche chi la sostiene e aiuta nei momenti difficili, la sua amica Lori (Julianne Nicholson), che conosce da quando erano ragazze e che l’ha supportata nel periodo più cupo della sua vita.

Nel cast, dove si nota una forte predominanza femminile, oltre alle già citate Kate Winslet (Titanic) e Julianne Nicholson (The Outsider), troviamo Jean Smart (Legion) nei panni di Helen, madre della nostra protagonista; Evan Peters (American Horror Story) che impersona l’impacciato detective, collega di Mare, Colin Zabel e Guy Pearce (When We Rise), interprete di uno scrittore che cerca di corteggiare, senza grossi risultati, la detective.

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Omicidio a Easttown è un viaggio alla scoperta delle luci e delle ombre di una donna, dove non esistono buoni o cattivi, ma ognuno ha in propri pregi e difetti e cerca di fare del suo meglio. È una serie che prova a mostrare ogni sentimento, senza giudicare, perché rimane il racconto di una vicenda sconvolgente, in un luogo dimenticato, dove i personaggi sono talmente complessi che hanno bisogno di tutta la scena per essere apprezzati al meglio. 

Omicidio a Eastown è disponibile su Sky Atlantic, e On Demand su Now tv, a partire dal 9 giugno. I sette episodi che compongono la miniserie saranno rilasciati con cadenza settimanale.

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