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Cecilia Quadrenni torna con Bella Stupenda: ironia e follia nei panni di una bambola gonfiabile

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Da venerdì 21 maggio sarà in radio e in digitale “Bella stupenda” (Solidea Records / Believe), il nuovo brano della cantautrice toscana Cecilia Quadrenni.

Scritto e composto dalla stessa Cecilia, il brano nasce dalla necessità dell’artista di ritrovare nuovi stimoli in un periodo di “arresto forzato” dalla vita quotidiana. Nel brano Cecilia, con un pizzico di follia e ironia, si immedesima in una bambola gonfiabile, vera passione e ossessione del suo proprietarioe che grazie al suo aiuto, troverà il coraggio necessario per vivere nel mondo reale.

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“Da piccola – dichiara l’artista – durante una vacanza, mi innamorai un bellissimo manichino. Con lui ho immaginato mille avventure ed una vita appagante e divertente. Questa esperienza mi è rimasta dentro e mi ha portato a scrivere “Bella Stupenda”, brano dal risvolto ironico e quasi folle. Nella canzone ho dato vita ad una bambola gonfiabile che parla al suo proprietario cercando di convincerlo a vivere in un mondo reale. Questo è un tema che si rivolge a tutte le persone che per un motivo o per un altro si rifugiano in un mondo di plastica, chiudendosi in casa o semplicemente rinunciando a vivere per paura di soffrire”.

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Cecilia Quadrenni nasce a Siena e fin da subito si appassiona ad ogni forma di arte: studia violino, mimo e recitazione. Si dedica da sempre allo studio del canto e al songwriting, passioni grazie alle quali inizia ad esibirsi live. Il suo primo EP “Molto Personale” del 2012 contiene le cover di hit come “Paparazzi” di Lady Gaga o “Take on me” degli A-Ha. Il successo riscontrato le procura un’ospitata su Rai Uno ad “Uno Mattina Caffè”.

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A giugno 2013 Cecilia Quadrenni si propone per la prima volta al pubblico con un EP di suoi inediti “To Summer” in lingua inglese. Nel 2017 compone insieme allo scrittore Frederic Maze il brano inedito in lingua francese “Corsaires”, brano dedicato al Senegal e all’Africa, che viene presentato durante il programma “Il Caffè di Raiuno” e trasmesso dalla televisione nazionale senegalese di Youssou Ndour. Nel 2019 esce il primo singolo in italiano “Esco Nuda” che racconta la voglia e la paura di mostrarsi per quello che si è.

Bella Stupenda” arriva dopo i brani “Verso Oriente” e “Delitto Perfetto”, pubblicati nel 2020, e la realizzazione di “Intimite” con Maze, brano che viene inserito nella commedia musicale francese “Une Fleur En Hiver”.

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Waters replica a Zuckerberg: “Vuoi usare The Wall? No fucking way”

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“No fucking way – se ne parla proprio”. Così Roger Waters ha risposto alla possibilità di permettere l’utilizzo della canzone di “Another Brick in the Wall – Part 2” per una pubblicità legata a Facebook e Instagram.

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Il bassista dei Pink Floyd ha declinato qualsiasi offerta in denaro. Waters ha raccontato l’episodio durante un evento pro-Assange, mostrando una lettera da Facebook, con la firma di Mark Zuckerberg in cui gli veniva fatta la richiesta, a fronte di una enorme somma di denaro, di usare il brano: “La risposta è “fottetevi””.

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Il Pagan Fest resiste e rilancia: il 7 agosto l’appuntamento col folk-metal

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Torna il Pagan Fest! Considerato il successo della passata edizione e per svolgere l’evento in tutta sicurezza, il festival sarà nuovamente nella location open air, suggestiva, incantevole e in mezzo al verde di Arci Laghi Margonara nei pressi di Gonzaga, sempre in provincia di Mantova, a 8 km dal casello autostradale di Reggiolo-Rolo sull’autostrada del Brennero. La capienza è limitata a 450 persone.

Quindi il Pagan Fest sarà molto più del solito concerto e del solito Pagan: oltre a super band italiane di folk-pagan metal apprezzatissime a livello mondiale, vi troverete proiettati in una dimensione surreale antica e pagana. Troverete danzatrici del fuoco e spettacoli, mercato celtico e tante altre sorprese. Ci troverete il meglio del pagan-folk.

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Headliner di questa 4° edizione i fantastici Nani del folk metal Wind Rose, già presenti dell’indimenticabile prima edizione e che da diversi anni calcano i più grandi palchi mondiali facendo saltare migliaia di persone al ritmo delle loro ballate. Negli ultimi due anni sono letteralmente esplosi nel panorama folk mondiale e possono vantare tour e presenze nei principali festival mondiali, grazie all’ultimo album “Wintersaga” per Napalm Records e al singolo con  video “Diggy diggy hole” che vanta più di 25 milioni di visualizzazioni su YouTube. 

Abbiamo poi l’onore di presentare al Pagan il ritorno di una delle più interessanti band del panorama folk metal italico degli ultimi 15 anni, assente dai palchi da 4 anni, infatti tornano i grandi Krampus di Matteo Sisti (fiati Eluvetie).  Un connubio tra metal e musica celtica, chitarre, violino e flauto. La band friulana presenterà i successi di tanti anni, con tour con Eluvetie, Korpiklaani, Wintersun per dirne alcune, e qualche inedito.

E ancora, nel 2004 a Pisa, in Toscana, è nata la banda dei Vexillum,  come parte dello spettacolo, ma soprattutto come rappresentazione della propria passione verso il mondo celtico, nordico e folk, la band mostra il kilt scozzese come “divisa”. I Vexillum sono orgogliosi di presentare il nuovo album “When the good men go to war” , dopo i fasti di “Unum” che li ha portati in tour con band del calibro di Orden Ogan, Eluvetie, Freedom Call, Skalmold e tante altre.

Le ballate inizieranno con il ritorno on stage della band mantovano veronese Duir, che tornano più agguerriti che mai con formazione rinnovata e l’ Ep “Obsidio” che presentarono nel primo Pagan Fest.

Anche in questa edizione del Pagan Fest Elisabetta Simonetti curerà la parte artistica extra concerti con la partecipazione di attori, cosplayer e artisti pronti a intrattenervi nei cambi palco, oltre all’immancabile e incantevole spettacolo del fuoco, grazie alla collaborazione con la Compagnia Ordallegri,  inoltre ci saranno numerosi banchetti con articoli a tema direttamente dai migliori fest folk italiani.

Quindi in alto i corni e brinderemo con ottima birra o con il sublime Idromele artigianale della rinomata ditta Drakon o l’ippocrasso di Ombraluna.

La rinomata cucina di Arci Laghi Margonara vi proporrà risotto alla mantovana e le sue note specialità e sarà attiva anche la paninoteca. Ci sarà la possibilità di campeggio gratuito per i possessori del biglietto d’ingresso (tende o camper) per chi preferisce godersi il fest con la massima calma.

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Paura per Omar Pedrini, ma il suo sole non resterà spento a lungo

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omar pedrini

“In gergo tecnico ho un (fottuto) aneurisma aortico”. Così, qualche giorno fa, Omar Pedrini – ex leader dei Timoria – aveva motivato il suo ricovero in ospedale. Poi l’operazione, condotta nella clinica Villa Torri di Bologna dal cardiochirurgo vascolare Roberto Di Bartolomeo e dalla sua equipe. L’intervento, come si apprende dai canali ufficiali dello “zio rock”, è riuscito dopo 5 ore. Il musicista ha ripreso conoscenza dopo poco.

Sabato, lo stesso cantante aveva rivolto ai fan un messaggio per rassicurarli, annunciando peraltro di doversi sottoporre all’intervento. Nella foto, il braccialetto del reparto di Cardiochirurgia esibito come se fosse un pass per il backstage. “L’agenzia che cura i miei tour sta già contattando gli organizzatori delle serate imminenti per trovare soluzioni ed io li ringrazio” ha scritto. “Sarebbe stata l’estate della ripartenza e invece resterò un po’ ai box. Ma devo accettare serenamente il mio karma”.

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“Diceva qualcuno – ha aggiunto Pedrini – ‘Un guerriero sa imparare ad amare il suo dolore’. Questo è quanto. La mia volontà è di tornare sul palco quanto prima e riprendere il viaggio con la mia fantastica band, ma ora sarebbe stupido fare programmi o peggio annunci, prima di domani. Ci siamo salutati alla fine del 2019 col vento in poppa, ora dobbiamo essere pronti per volare senza vento. Intanto vi abbraccio forte, almeno da qui e mi raccomando, ‘col pensiero tu, tu stammi accanto!'”

Foto: OmarPedriniOfficial

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