Carlo Verdone: Viaggi di nozze è uno spaccato della società attuale

“Esattamente 25 anni fa terminavo di girare “Viaggi di Nozze“. Questa foto fu scattata a Forte dei Marmi da un ragazzo che assisteva alle riprese. Era la scena in cui fingevamo di non conoscerci per ritrovare un’ attrazione che andava ad esaurirsi. “O famo strano” era l’estremo tentativo di risollevare un relazione che andava verso la noia. Fummo tutti veramente bravi”.

Carlo Verdone ricorda con questo aneddoto una delle sue pellicole più famose e amate dal pubblico italiano. Lo fa attraverso un post sul proprio profilo Facebook.

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“Determinati a dare al pubblico un film comico e drammatico. Avevo fatto un cast perfetto con Claudia (Gerini, ndr) e Veronica Pivetti alla loro vera prima prova. Furono straordinarie insieme a Cinzia Mascoli. Ancora mi chiedo come feci a girare con una frattura alla colonna, un’ ernia espulsa e un canale in stenosi. Fu molto dura. Ma l’ eccitazione di quello che stavamo facendo mi aiutava a sopportare l’insopportabile”.

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“Fu un gran successo con quasi 32 miliardi d’incasso. Ma io non godetti nulla perché finii sotto i ferri nel gennaio del 1996 a pochi giorni dall’ uscita. Mi arrivavano i risultati in clinica, confortato dalle visite dei miei attori raggianti. Ero triste perché non potevo festeggiare nulla. Ma orgoglioso di aver portato a termine ” la missione” in condizioni proibitive. Oggi ritengo questo film uno spaccato vero e lucido di un periodo della società che ancora oggi fa sentire la sua impronta. E resterà sempre nel mio cuore.

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