“Voci per Patrick”, maratona di musica per chiedere la libertà dello studente egiziano

Dodici ore di musica, 140 artisti tra cui Roy Paci e Marina Rei ad alternarsi in una grande maratona online per chiedere la libertà di Patrick George Zaki, lo studente egiziano di 29 anni dell’Università di Bologna che ancora è in carcere, ormai da quasi un anno. È la manifestazione ‘Voci per Patrick’ organizzata da Amnesty International, Mei (Meeting delle etichette indipendenti) e Voci per la libertà l’8 febbraio, a un anno esatto dalla formalizzazione dell’arresto in Egitto del ricercatore e attivista.

L’evento in streaming, dalle 12 alle 24, è la più grande mobilitazione musicale organizzata per Patrick.

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Viene trasmesso su Facebook e YouTube su vari canali messi a disposizione da molteplici partner tra cui ci sono l’Università di Bologna, dove Patrick frequentava il master Gemma, il Comune di Bologna, Free Patrick Zaki, la Fondazione Lelio Luttazzi, il Movimento Napoli Capitale, la Scuola di Musica Popolare di Donna Olimpia di Roma. Le performance musicali degli artisti si alterneranno con interventi degli organizzatori, di giornalisti, attori, istituzioni e amici di Patrick.

“Crediamo che Patrick Zaki sia un prigioniero di coscienza – spiegano gli organizzatori di “Voci per Patrick” – detenuto esclusivamente per il suo lavoro per i diritti umani e per le opinioni politiche espresse sui social media. Dedichiamo questa iniziativa a tutti i prigionieri di coscienza che sono stati rapiti, torturati, scomparsi e detenuti illegalmente. E a tutte quelle giovani donne e uomini che viaggiano per il mondo per studiare, ricercare, condividere e costruire una società migliore”.

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Fabio Iulianohttp://www.fabioiuliano.it
Giornalista, docente di lingue straniere, tra le collaborazioni l’agenzia Ansa e il Centro (testata ex gruppo L’Espresso-Finegil Editoriale). In passato ha lavorato a Parigi e Milano con Eurosport e Canal +. Come blogger, oltre ad aver seguito vari eventi sportivi internazionali, dalle Universiadi (in Europa e in Asia) alla Race Across America – la folle corsa ciclistica da un capo all’altro degli Stati Uniti – ha condotto alcune inchieste sull’immigrazione con reportage in Italia, Romania e Marocco. Nel 2007 ha vinto il premio giornalistico Polidoro. Nel 2016 ha firmato “New York, Andalusia del Cemento – il viaggio di Federico García Lorca dalla terra del flamenco alle strade del jazz” (Aurora edizioni), l’anno successivo Lithium 48, sempre per la stessa casa editrice.

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