Viaggio dentro “l’Universo Battiato” sfogliando la biografia di Aldo Nove

Il 27 ottobre 2020, neanche un anno fa, è stata pubblicata dalla casa editrice Sperling & Kupfer, una delle più belle, caratteristiche e particolari biografie dedicata a Franco Battiato, tra i più grandi compositori del nostro tempo, scomparso questa mattina nella sua casa di Milo.

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La facoltà dello stupore, è questo il nucleo dell’intera esperienza artistica di Franco Battiato, l’elemento che accomuna tutti i brani della sua longeva produzione. La sua musica è un invito a smarrirsi per poi ritrovarsi, è una spinta a sperimentare un mondo sconosciuto, negli infiniti spazi lontanissimi che possono aprirsi lungo il cammino delle nostre vite. Ed è proprio questo il sentimento che accompagna Aldo Nove durante tutto il percorso all’interno della parabola umana e creativa del musicista siciliano.

Partendo da un giovanissimo Battiato che a Riposto, in Sicilia, passa le sue giornate ad ascoltare i suoni della natura, con l’inquietudine di chi ha sempre voglia di andare via. Arrivando, anni dopo, a Roma, dove incassa i primi “le faremo sapere” dalle case discografiche, per poi seguirlo a Milano, dove finalmente riesce ad affermarsi nel mondo della musica e conquistare l’attenzione del pubblico e della critica come una delle voci più originali del momento.

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Leggeremo di incontri sorprendenti, di turbamenti capaci di trasformarsi in musica e parole. Verremo portarti a conoscere suoni che sembrano provenire dai meandri dell’anima e hanno la forza di dilatare lo spazio e il tempo. Attraverseremo l’opera di uno dei più geniali musicisti contemporanei, attenti a cogliere i “frammenti dell’infinito” disseminati lungo il percorso musicale ed esistenziale del cantautore. Il tutto visto dagli occhi di un grande scrittore pieno di riconoscenza e amore per un uomo in grado di trascendere oltre i confini, guardare oltre le cose.

Il Franco Battiato di Aldo Nove è un viaggio nell’”universo Battiato” orchestrato in 50 capitoli, ogni capitolo ha un titolo, che è una nota che guida il lettore come sè stesso leggendo lui stesso lo spartito della vita.

Insieme alla vita dell’artista, Aldo Nove riporta anche la sua personale esperienza, di cosa abbia rappresentato il lavoro di Battiato nella sua vita, partendo da quando, bambino, un pomeriggio, su rai tv, ascoltando per caso alcune note di Sequenze e frequenze dall’album Sulle corde di Aries, visse il suo primo incontro con Battiato.

Difficile oggi raccontare quanto quell’esperienza mi toccò a fondo. I suoni erano inauditi, ma facevano parte di me. Rarefazioni che avevo pur vissuto, anche se mai trovate espresse nel panorama musicale che mi circondava. Come un viaggio in abissi che contenevo. In un altro spazio. In un altro tempo”.

Uno dei meriti del libro di Nove è proprio quello di affrontare insieme il nucleo mistico e spirituale della musica di Battiato, di cogliere questo filo d’oro, vedendo come esso operi anche in chi ascolta.

Alla fine, lo scrittore ci racconta una lunga fedeltà al Maestro, e ci ricorda un debito di gratitudine che molti di noi hanno per un artista capace di donare preziosi momenti di essere e di risveglio. Segnali che ci fanno sentire vivi.

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Federica Prato
Sono Federica, ho 33 anni e ho frequentato il Dams di Torino con indirizzo cinema. Da sempre appassionata di libri, fumetti, film e serie tv, sono cresciuta disegnando e scrivendo storie fin da quando ero piccola. Non appena ci sarà la possibilità non vedo l'ora di poter tornare a visitare il salone del libro e il Lucca Comics, appuntamenti da sempre segnati nella mia agenda.

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