Tra mostri che sbarcano a Venezia, Jamie Lee Curtis riceve il Leone d’Oro alla carriera

Grazie di aver lasciato entrare i Mostri“, aveva detto qualche mese fa Julia Docournau a Cannes, mentre riceveva la Palma d’Oro per il suo horror estremo “Titane“.

E Venezia pare abbia preso alla lettera questa affermazione. L’ottava giornata del festival italiano ha, difatti, visto come protagonisti indiscussi i mostri della pellicola italiana “Freaks Out” di Gabriele Mainetti e quelli di “Halloween Kills“, quest’ultimo presentato fuori concorso.

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Sei anni dopo “Lo chiamavano Jeeg Robot“, Mainetti presenta “Freaks Out”, pellicola in gara per il Leone d’Oro e che uscirà nelle sale il 28 ottobre. L’ultima fatica del regista italiano racconta le vicende di creature del circo sullo sfondo di una Roma occupata dai nazisti. Ottime critiche ha ricevuto il quarto film tricolore in concorso, il quale è stato definito una sorta di Bastardi senza gloria italiano.

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Halloween Kills“, diretto da David Gordon Green, è invece, la pellicola sequel di “Halloween” (2018) e il dodicesimo film della saga con protagonista il folle Michael Myers. Ma nonostante la curiosità degli spettatori riguardo alle vicende del serial killer più famoso di sempre, tutti gli occhi erano puntati su Jamie Lee Curtis, la quale nel film interpreta ancora una volta colei che cerca di porre fine al massacro della notte delle streghe, Laurie Strode.

A quasi 63 anni, alla grande attrice statunitense è stato consegnato il Leone D’Oro alla carriera. “Ho fatto questo ruolo per 43 anni e tutti noi siamo cambiati nel frattempo, ma alla fine siamo tutti umani in fondo è quello che dice questo film. Tutti sono Laurie e hanno paura, siamo insomma tutti sulla stessa barca” ha spiegato la nemica più acerrima di Michael Myers.

Piena di emozione per questo riconoscimento, Jamie Lee Curtis ha continuato ” Sono incredibilmente onorata di ricevere questo premio dalla Mostra del Cinema di Venezia. Mi sembra impossibile di essere stata così a lungo nel mondo del cinema da ricevere un riconoscimento alla carriera, e che ciò, accada oggi, con Halloweek Kills, è particolarmente significativo per me. Halloween è il mio sodalizio con Laurie Strode. Ha lanciato e sostenuto la mia carriera e rappresenta davvero un regalo il fatto che questo film abbia dato vita ad un nuovo franchise, amato dal pubblico di tutto il mondo.

Il cinema italiano ha sempre onorato ed esaltato il genere che ha segnato la mia carriera, così non potrei essere più felice di accettare questo premio, da parte di Laurie e di tutte le coraggiose eroine del mondo che affrontano a testa alta ostacoli insormontabili e che rifiutano di arrendersi”.

“Halloween Kills” sarà nelle sale italiane dal 21 ottobre.

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Malaika Sanguanini
Ok, amo il cinema. Fin da quando, da bambina, restavo a bocca aperta davanti al Gladiatore o al Frankenstein di Mary Shelley mentre gli altri si entusiasmavano per i cartoni animati. Dopo una laurea in Scienze dell’educazione e anni di lavoro nel settore, ho lasciato tutto dopo la seconda laurea in Scienze della comunicazione per fare ciò che amo di più: scrivere di cinema. Tarantino, l’enfant prodige Xavier Dolan e l’aura onirica di David Lynch sono punti di riferimento. Amo la scrittura perché, Bukowski docet, “scrivere sulle cose mi ha permesso di sopportarle”.

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