Connect with us

Cinema

‘La Stanza’ è il nuovo thriller di Stefano Lodovichi

La recensione de ‘La Stanza’, su Amazon Prime Video. Il primo thriller italiano dell’anno, diretto da Stefano Lodovichi.

Alberto Mutignani

Published

on

C’è un fenomeno che non riesco ancora a spiegare, dal punto di vista commerciale: la produzione in larga scala di thriller psicologici. Il cinema italiano ha prodotto circa 20 thriller all’anno nell’ultima decade, collezionando sempre dei fiaschi con dolorosissimo rinculo per le case di produzione.

Pochi di voi hanno memoria di ‘Welcome Home’, ‘Weekend’ o ‘Villetta con ospiti’. Film morti sul nascere dopo terribili colpi di spada al botteghino. Quale sia il processo per cui, nonostante i numeri, i produttori italiani continuino ad investire in questo filone ‘psicologico’ è cosa a noi sconosciuta. L’ultimo esemplare di questa specie che non sembra conoscere estinzioni è un film diretto da Stefano Lodovichi. Il film è ‘La Stanza’ – Amazon Prime Video – e annovera nel cast solamente tre attori: Camilla Filippi, Guido Caprino ed Edoardo Pesce, in ordine di apparizione.

La storia è semplice: una donna sta per gettarsi dalla finestra, quando qualcuno suona alla porta. Uno sconosciuto che arriva come un deus ex machina per rovesciare le carte di una storia d’amore finita tragicamente, rivelandone le ipocrisie e le falsità. Una struttura classica, senza grandi novità: tre personaggi (moglie, marito e ospite indesiderato), un solo ambiente, una sceneggiatura verbosa e un esasperato crescendo di tensione.

Dopo gli ottimi minuti iniziali, capiamo però l’inghippo: è un film di sussurri. Altro amore italiano, il sussurro è una condizione umana, in cui gli attori si ritrovano costretti ad emettere dei fiati con cui non ci appanni un vetro.

Colpi di scena, frasi ad effetto, un epilogo che scatena senza motivo la violenza accennata lungo tutto il film, una struttura squisitamente teatrale, misteri torbidi e coppie formate da ‘perfetti sconosciuti’: tutti i cliché del cinema thriller sono ben confezionati, in un film che non si nega neanche una svolta fantascientifica, nel frettolosissimo finale. Non manca neppure il maniaco ghignante che balla sulle note di una vecchia canzone, una cosa che aveva rotto le palle già trent’anni fa.

Pescarese, classe 1998. Unico laureando in lettere a non aver ancora scritto la propria autobiografia. Interessi: le cose frivole, le chiacchiere a vuoto, gli scrittori comodi, il cinema popolare, i videogiochi. In un'altra vita è stato un discreto detective privato.

Cinema

È morto Walter Bernestein, fu sceneggiatore de Il Prestanome

Antonella Valente

Published

on

Come riporta l’Ansa, “Sì è spento a 101 anni Walter Bernstein, sceneggiatore statunitense, oltre che regista, autore di oltre novanta film. L’annuncio della sua scomparsa, avvenuta il 22 gennaio, è stato dato dalla moglie alla Cnn. Tra le sue sceneggiature quella de Il prestanome, con protagonista Woody Allen e diretto da Martin Ritt, che gli valse nel 1977 una candidatura agli Oscar. Scrisse anche Il diavolo in calzoncini rosa, film del 1959 diretto da George Cukor con Sophia Loren, e Quel tipo di donna di Sidney Lumet, sempre con l’attrice italiana.

Leggi anche: Salvador Dalì in Italia nel 1959, il genio dell’arte si racconta

Continue Reading

Cinema

Luca: il nuovo film Disney-Pixar è ambientato in Italia

Riccardo Colella

Published

on

È stata fissata per il 18 giugno 2021 l’uscita di Luca, il nuovo film Disney-Pixar che sarà ambientato in Italia. Se è vero che i precedenti successi della casa statunitense si sono spesso basati sulle esperienze personali e sui ricordi dei registi, non è un caso che la produzione abbia voluto affidare a Enrico Casarosa, la direzione del prossimo progetto.

Sono nato a Genova, e ho trascorso le mie estati sulle spiagge”, ha dichiarato il regista al magazine britannico Empire. “Ho conosciuto il mio miglior amico quando avevo 11 anni. Io ero molto timido e ho incontrato questo ragazzino piantagrane che viveva una vita totalmente diversa dalla mia. Volevo fare un film proprio su quel tipo di amicizie che ti aiutano a crescere”.

Lo stesso regista ha voluto, con Luca, rendere omaggio ai cineasti italiani del passato e ai capolavori felliniani, aggiungendo quel tocco fiabesco e innocente così evidente nei film di Hayao Miyazaki.

L’Italia e la Liguria, quindi, al centro del prossimo film Disney-Pixar. La storia parla della profonda amicizia che nasce tra Luca e Alberto, due ragazzini che trascorrono l’estate sulla riviera ligure, tra trenette al pesto, giri in motorino e gelati sulla spiaggia.

Il rapporto tra i due amici, però, sarà messo a dura prova da un’oscura verità che si cela dietro alla figura del protagonista. Per entrambi, sarà un’importante occasione di crescita personale.

Il sodalizio tra Enrico Casarosa e la Pixar nasce nel 2006, quando il regista genovese collabora come storyboard artist alla realizzazione di Cars – Motori ruggenti. In seguito collabora alla realizzazione di Ratatouille e Up, entrambi vincitori agli Oscar come miglior lungometraggio d’animazione.

Il debutto da regista, invece, avviene nel 2011 col cortometraggio La luna, presentato in anteprima al Festival Internazionale del film d’animazione di Annecy e che, ottiene la candidatura agli Oscar 2012.

Continue Reading

Cinema

Pandemia e cinema chiusi bloccano l’uscita di No Time to Die

Federico Falcone

Published

on

Dovremo attendere la fine dell’anno per vedere “No Time to Die“, nuovo film della saga di James Bond. Ben tenendo a mente, però, due fattori determinanti affinché ciò possa realmente verificarsi: l’andamento in meius della pandemia e la possibilità di riapertura per i cinema. Aspetti, questi, indispensabili perché una pellicola che punta a incassi record non può prescindere dal botteghino cinematografico. E ora, purtroppo, i cinema sono in assoluto standby, quindi fare previsioni è altrettanto complesso. Dicasi lo stesso per la pandemia.

Leggi anche: Quella volta in cui George Orwell incontrò Ignazio Silone

Originariamente il film sarebbe dovuto uscire lo scorso anno ma poi è stato rinviato all’autunno 2020 e successivamente all’aprile di quest’anno. Le previsioni non hanno tenuto conto, però, di una seconda ondata del coronavirus, delle sue varianti e del rischio altissimo di una terza ondata primaverile. Impossibile, quindi, promuovere il film in queste condizioni.

Leggi anche: Oscar 2021: cambia il regolamento per la categoria Miglior Film Straniero

L’account ufficiale del film ha riportato l’ennesimo cambio data. Tutto slitta all’8 ottobre 2021. Inevitabile. La saga di Bond appassiona, da sempre, il pubblico di tutte le età e anche se questo sarà l’ultimo episodio con protagonista Daniel Craig, l’appeal di 007 è ben lungi dal tramontare. Il cast include Ralph Fiennes, Léa Seydoux, Naomie Harris, Ben Whishaw, Christoph Waltz e Jeffrey Wright, interpreti rispettivamente di M, Madeleine Swann, Moneypenny, Q, Blofeld e Felix Leiter.

Leggi anche: Phil Spector muore in carcere per complicanze legate al Covid

Continue Reading

In evidenza