Tedx L’Aquila tra contatto e identità, il pianoforte di Casadilego incanta la platea

Il pianoforte a coda sul lato destro del palco. Dalla parte opposta l’insegna  TedxL’Aquila. Elisa Coclite, in arte Casadilego, ripassa mentalmente i movimenti. Il suo intervento è tra gli ultimi della giornata.  Sul palco, nel frattempo, si alternano da blogger, scrittori, giornalisti, influencer, formatori, uomini di scienza e di religione.

Sono tutti chiamati a declinare il tema del giorno: “Contatto”, scelto dagli organizzatori anche in giustapposizione alle difficoltà dell’ultimo anno e mezzo. “La musica, a proposito di contatto, è la cosa che mi tocca di più nell’universo”, spiega la giovanissima vincitrice di XFactor 2020.

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 “Sono emozionata e contenta di essere qui. È bello poter esprimere la mia idea, alternando parole a musica. Non canzoni complete, ma anche piccoli passaggi, magari brevi segmenti sul pentagrammi”. I colori, le forme e le luci dell‘auditorium di Renzo Piano, alle porte del centro storico dell’Aquila, ne fanno una struttura che sembra quasi concepita per questo evento di speaking nato negli Usa e diffuso in tutto il mondo con un format ormai ben consolidato. 

Valeria Montebello

Sul palco, una successione di interventi da punti di vista distanti, ma solo all’apparenza:  l’antropologia della mente, la matematica dei rapporti virtuali, le dinamiche dei rapporti reali uomo-donna, l’arte e la storia. Il punto di partenza il contatto, ma il punto di arrivo è una ricerca dell’identità. 

“Quello che ci spaventa realmente è entrare in contatto con noi stessi, entrare in contatto con la realtà profonda della nostra vera identità”, commenta dal palco don Luigi Maria Epicoco, nominato di recente assistente ecclesiastico del Dicastero per la comunicazione ed editorialista dell’Osservatore Romano. “Non è facile abbracciare la nostra diversità”, aggiunge, “da riconoscere dentro di noi, ancora prima che all’esterno. Di fatto, la nostra è una ininterrotta ricerca di senso, la capacità di saper guardare l’infinito anche in un frammento di universo”.

Casadilego

Nel corso della giornata hanno preso la parola anche Giovanni Mattiazzo, formatore, Marta Santospirito, blogger Plug the Fun Valeria Montebello, giornalista e scrittrice, Alessandro Mazzù, esperto di marketing, Laura de Paolis, tatuatrice e artista, Luca Pezzuto, professore e storico dell’arte, Nicola Guglielmi, professore e ricercatore Gran Sasso Science Institute, Antonia Monopoli, attivista, scrittrice e peer educator.

C’è soddisfazione da pare degli organizzatori per la riuscita di questa prima edizione: “Ci auguriamo che questa edizione aquilana sia la prima di una lunga serie”, spiega Riccardo Cicerone. “Siamo pronti a rimetterci al lavoro per dare un seguito a questa giornata”.  A salutare i relatori, anche all’onorevole Stefania Pezzopane che si è detta “Orgogliosa di questi giovani speaker”. 

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Fabio Iulianohttp://www.fabioiuliano.it
Giornalista, docente di lingue straniere, tra le collaborazioni l’agenzia Ansa e il Centro (testata ex gruppo L’Espresso-Finegil Editoriale). In passato ha lavorato a Parigi e Milano con Eurosport e Canal +. Come blogger, oltre ad aver seguito vari eventi sportivi internazionali, dalle Universiadi (in Europa e in Asia) alla Race Across America – la folle corsa ciclistica da un capo all’altro degli Stati Uniti – ha condotto alcune inchieste sull’immigrazione con reportage in Italia, Romania e Marocco. Nel 2007 ha vinto il premio giornalistico Polidoro. Nel 2016 ha firmato “New York, Andalusia del Cemento – il viaggio di Federico García Lorca dalla terra del flamenco alle strade del jazz” (Aurora edizioni), l’anno successivo Lithium 48, sempre per la stessa casa editrice.

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