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Sulle tracce di Mozart, tra Salisburgo e Vienna

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Sulla vita di Wolfgang Amadeus Mozart è stato detto praticamente tutto. Il celebre compositore, nato il 27 gennaio 1756 a Salisburgo è riconosciuto all’unanimità come il più grande musicista di tutti i tempi. Ad oggi è considerato tra i massimi esponenti del classicismo musicale settecentesco, insieme a Franz Joseph Haydn e Ludwig van Beethoven. E, come ogni genio famoso che si rispetti, la sua fu una carriera caratterizzata da continui viaggi in Europa. In particolare due sono le città che lo coinvolsero maggiormente: Salisburgo, dove vi nacque, e Vienna, dove vi morì. Entrambe sono considerate i poli principali della cultura classica dell’epoca. E se oggi un turista volesse visitare i luoghi più importanti in cui Mozart si è esibito o a lui dedicati? Se sei un appassionato di musica classica, allora sei capitato nell’articolo giusto.

Salisburgo

Patrimonio dell’umanità dell’UNESCO, Salisburgo è tra le città più ricche di storia in Europa e nel mondo. Famosissima per la sua architettura barocca e, soprattutto, per aver dato i natali a Mozart. Una tappa di fondamentale importanza se si vogliono visitare i palazzi in cui visse e si esibì e i relativi musei che ne conservano la memoria. Di seguito vi proponiamo una breve lista degli edifici più famosi da vedere se avrete la fortuna di andare a Salisburgo.

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La Casa Natale di Mozart (Mozarts Geburtshaus o Hagenauerhaus)

Situata al n.9 della Getreidegasse. Il viaggio alla riscoperta di Mozart non può non cominciare nella casa-museo dove egli nacque. La sua famiglia abitava al terzo piano di questo palazzo borghese nel cuore della vecchia Salisburgo e vi restò dal 1747 al 1773. Qui il tempo sembra essersi fermato al ‘700. Documenti, ritratti e perfino il primo pianoforte e il violino di Mozart si trovano ancora nella sua casa. Inoltre è presente anche un bellissimo cortile nel quale il giovane genio trascorreva molto tempo. Da visitare assolutamente!

Mozarteum

Lo splendido palazzo situato a Mirabellplatz e sede di un conservatorio e della Universität Mozarteum Salzburg. Ad oggi è il più importante centro musicale di Salisburgo e per tutto l’anno si tengono qui dei concerti. L’enorme sala, che può contenere 800 persone, ospita il Festival di Salisburgo (tutti gli anni in estate) che è considerato uno degli eventi musicali più importanti in Europa.

La Piazza Mozart (Mozartplatz)

Praticamente tutto il centro storico di Salisburgo è un museo a cielo aperto dedicato a Mozart. Una passeggiata lungo le vie solcate dallo stesso compositore durante la giovinezza, prima di partire alla volta di Vienna. Sin dal 1842 il celebre monumento troneggia nella splendida piazza denominata, per l’appunto, Mozartplatz. Alcuni furono contrari all’erezione della statua su quella che prima era conosciuta come Piazza San Michele. Inoltre al civico 8 si trova l’ultima dimora di Constanze Mozart, la moglie morta qualche mese prima.

Chiesa di San Sebastiano (St Sebastiankirche)

Progettata a metà ‘700 da Kassian Singer e situata snella Linzergasse, la chiesa rococò è affiancata da un cimitero. Qui troverete la tomba di famiglia dei Mozart.

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Vienna

Vienna è sicuramente la città nella quale Mozart sbocciò per poi diventare quello che tutt’ora ricordiamo: il più grande compositore di sempre. Oltre ad essere stato il polo principale della cultura europea, la città ha ospitato i maggiori artisti e compositori dell’epoca. È qui che ci fu lo storico quanto fugace incontro tra Beethoven e Mozart nel 1787, quando il primo aveva solo 17 anni mentre il secondo 31. Inoltre è a Vienna che egli morì a soli 35 per malattia. Vediamo quali sono gli edifici e i luoghi più importanti a lui dedicati.

Mozarthaus

La casa si trova in Domgasse vicino al Duomo di Santo Stefano. Mozart vi abitò dal 1784 al 1787. Nel 1941 venne aperta al pubblico dal regime nazista per celebrare i 150 anni dalla morte e per ricordare il compositore come «tipicamente tedesco». Oggi l’edificio è una casa-museo ed è tra le mete più visitate del centro storico della capitale.

Mozartplatz

Anche Vienna, ovviamente, ha la sua piazza dedicata a Mozart, proprio come Salisburgo. Presso il distretto di Wieden è possibile ammirare la splendida Mozartbrunnen (fontana di Mozart) chiamata anche Zauberflötenbrunnen (la fontana del Flauto Magico), eretta nel 1900. I due soggetti raffigurati sono Tamino e Pamina, i protagonisti dell’opera Il Flauto Magico.

 Griechenbeisl

La più antica locanda di Vienna nella Griecherngasse, fondata nel 1447. Situata vicino la chiesa greco-ortodossa della Santissima Trinità. Al suo interno le pareti sono costellate di foto di personaggi famosi che hanno visitato il posto e di autografi. Tra questi vi è anche quello di Mozart. Oltre a riposare e mangiare piatti tipici viennesi, qui avrete l’occasione di fare un vero e proprio tuffo indietro nel tempo.

Cimitero di St. Marx (Sankt Marxer Friedhof)

Il viaggio alla scoperta di Mozart non poteva non terminare qui nella Landstraße, nello storico cimitero di San Marco. In realtà non si sa dove sia stato effettivamente sepolto, in quanto il suo fu un funerale di terza classe, ossia il più economico possibile. L’esatto luogo di sepoltura di Mozart, quindi, non è stato mai identificato. Nel cimitero è stato comunque eretto un monumento commemorativo (in foto). Un altro è invece situato presso il Cimitero centrale (Zentralfriedhof).

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25 anni, laureato in “Filosofia e Teoria dei Processi Comunicativi” presso l’Università degli Studi dell’Aquila. Metallaro da quando ha memoria. La chitarra elettrica e il Death metal sono i suoi migliori amici. Appassionato di fitness, sport, videogames, musica e lettura (fantasy e opere filosofiche soprattutto). Speranzoso di trovare, un giorno, il suo posto nel mondo. Nel frattempo “Run! Live to fly! Fly to live! Do or die!”

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Tutte le novità presentate al San Diego Comic-Con 2021

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Il San Diego Comic Con è la più famosa convention di fumetti del mondo, si tiene ogni anno a San Diego, in California, dal 1970. Nota più comunemente con Comic-Con o SDCC, è stata fondata da un gruppo di San Diegan formato da Shel Dorf , Richard Alf , Ken Krueger e Mike Towry.

Si tratta di un evento di 4 giorni, da giovedì a domenica, che si tiene ogni anno durante l’estate (di solito nel mese di luglio), al San Diego Convention Center. Originariamente la mostra ospitava principalmente fumetti e film di fantascienza/fantasy, fino ad arrivare ad oggi dove vengono inclusi praticamente tutti i generi, tra cui horror, animazione, anime, manga, videogiochi, giochi di carte e webcomics. Ogni anno raduna più di 130.000 persone e per questo è diventato la principale vetrina usata dalle più importanti case di produzione per presentare i nuovi prodotti in arrivo sul mercato. Infatti, grazie ai panel, ai seminari e ai workshop, vengono presentate le anteprime dei film in uscita, anche se negli ultimi anni il numero di programmi televisivi promossi durante l’evento ha superato di gran lunga i lungometraggi.

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Il Comic-Con include anche un’area autografi e chiunque può partecipare ai panel con i registi e attori dei loro programmi preferiti. A causa della pandemia da Covid-19 l’evento è stato cancellato due volte negli ultimi due anni e il 2020 ha segnato la prima volta che il SDCC ha perso un anno dalla sua istituzione. Per il 2021 si è deciso di ripristinare l’evento, che si è tenuto lo scorso weekend, dal 22 al 25 luglio, in modo però virtuale. Infatti, l’organizzazione ha deciso di trasmettere tutti gli eventi in streaming e gratuitamente, in modo da poter far partecipare alla convention tutti gli appassionati direttamente da casa loro, senza dover rischiare.

La principale notizia di questa edizione è che Marvel Studios e DC Films hanno annunciato che non avrebbero partecipato alla convention, questo significa che i cinecomics più famosi non hanno presentato nessun pannel e non abbiamo potuto vedere nessuna novità dei film ispirati ai fumetti al momento in produzione. Per Marvel Studio questo è il secondo anno lontano da San Diego, l’ultima apparizione risale infatti al 2019, dove aveva fatto annunci importanti, presentando le serie Marvel su Disney + e la prima parte della fase quattro del MCU.

Per quanto riguarda le novità presentate, spiccano tra tutte l’annuncio a sorpresa di Netflix, che ha introdotto l’ultima stagione di Lucifer, con un trailer in anteprima mondiale. Presentato il 24 luglio come parte dell’evento virtuale di quest’anno, la star Tom Ellis si è unita ai co-showrunner Ildy Modrovich e Joe Henderson per un panel presentato dalla  star di  Le terrificanti avventure di Sabrina Luke Cook e il trio non si è trattenuto nel distribuire informazioni sul prossima sesta stagione .

Durante il panel di 23 minuti, Ellis, Modrovich e Henderson hanno offerto diverse anticipazioni sull’imminente stagione finale, in uscita il 10 settembre sulla piattaforma, comprese le anteprime di ciò che accadrà ai vari personaggi e gli easter eggs che i fan dovranno tenere d’occhio nei prossimi episodi.

Altra esclusiva molto attesa dai fan è stata quella della nuova stagione di Dexter, che arriverà con un revival su Showtime nel giro di pochi mesi.

Per prepararsi al lancio, la rete via cavo premium ha rilasciato il primo teaser trailer ufficiale per Dexter Season Nine domenica, durante il panel virtuale del Comic-Con@Hom. Il trailer prende il personaggio omonimo di Michael C. Hall e lo sposta nel New England, presentandolo nella sua nuova vita, come lavoratore in un negozio di articoli sportivi locale. Se si pone molta attenzione, si puoi persino vedere Clancy Brown fare la sua apparizione, come il nuovo antagonista del revival.

Dexter Morgan (Hall) ora si chiama Jim Lindsay, un addetto alle vendite dell’immaginario Fred’s Fish & Game. Il trailer è ambientato su “Runaway” di Del Shannon ed è evidente che Morgan sta cercando di lasciarsi alle spalle la sua vita precedente come serial killer. A giudicare dalla suspense che si accumula durante tutta la breve clip, questa finzione potrebbe non funzionare troppo bene per il personaggio e le persone a lui vicine.

Ultima, ma non mano importante, AMC ha presentato la stagione finale del fortunato franchise The Walking Dead, che sarà disponibile in Italia a partire dal 23 agosto su Disney +. Come al solito, il trailer della nuova stagione è piuttosto sconnesso e presenta più teaser e depistaggi, che informazioni reali. Vediamo un sacco di uccisioni di vaganti, alcuni grandi combattimenti e qualcuno che viene morso, ma la maggior parte del contesto è piuttosto oscurato. Tuttavia, otteniamo alcune chiare indicazioni di ciò che accadrà, compresi i sopravvissuti che affrontano i Razziatori e alcuni scorci di guardie che indossano armature. Nella parte finale del trailer abbiamo scoperto che queste truppe corazzate sono in realtà le forze di sicurezza del Commonwealth, dove il gruppo finirà, ad un certo punto, in questa stagione.

Non ci resta che aspettare e goderci queste nuove uscite, che grazie alle piattaforme digitali, saranno trasmesse praticamente in contemporanea con la programmazione statunitense.

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Teatri Riuniti d’Abruzzo: al via “I borghi e la memoria” per un’estate ricca di eventi

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È tempo di ripartenze anche per il TRA – Teatri Riuniti d’Abruzzo, che dopo l’avvio del progetto “Arti e Mestieri dello spettacolo” finanziato dai fondi Restart e lo spettacolo di Ettore Bassi “Il sindaco pescatore”, in cartellone per “i cantieri dell’immaginario”, è pronto a dare il via ad un estate di eventi, con il nuovo cartellone del Festival “I borghi e la memoria” – progetto speciale FUS 2021.  Santo Stefano di Sessanio, Calascio, Rocca Calascio, Castel del Monte, Capestrano e Castelvecchio Calvisio saranno i borghi che faranno da cornice alle suggestive atmosfere degli spettacoli in programma.

“Immersi nella natura tra suoni, canti, canoe e alta recitazione, l’estate quest’anno ha di certo un sapore differente. Ha il sapore della voglia di fare, di vivere,  della sana normalità, dopo il lungo periodo di stop dovuto alla pandemia” dichiara il Presidente del TRA Federico Fiorenza.

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Il Festival prenderà ufficialmente il via il 31 luglio dal Castello Piccolomini di Capestrano, che alle 21.00 verrà invaso dalle suggestive atmosfere di stampo shakespeariano con “Sogno di una notte di mezza estate” della compagnia “Shakespere in sneakers”, per la regia di Veronica Pace. Coreografie complesse, dialoghi divertenti, boschi incantati, fate e folletti avvolgeranno lo spettatore in un’atmosfera magica e senza tempo. Lo spettacolo verrà replicato il 1 agosto alle 18.30 nell’Orto dei frati a Calascio.

Nella suggestiva cornice della rocca più alta d’Europa, Alessio Boni e Marcello Prayer, omaggeranno il sommo poeta Dante Alighieri nel 700°anno della sua morte con “Anima Smarrita – concertato a due su Dante Alighieri”, dove al tumulto fonico delle terzine di Dante si affiancheranno testimonianze audio di poeti del novecento italiano, uniti tutti dall’amore verso la Visione dantesca. Appuntamento per l’8 agosto alle 18.30 davanti alla Rocca (è consigliato portare un cuscino e una giacca a vento/coperta per evitare di prendere freddo).

Ma non sarà solo Dante ad essere omaggiato dai grandi artisti italiani. Al Castello Piccolomini di Capestrano ci penserà Francesco Montanari con “Perché leggere i classici – da Italo Calvino a Umberto Eco” a fare sue le parole e il pathos narrativo per entrare nel ricordo di un uomo e di un’epoca ancora vivi. Un viaggio che dimostra come la cultura non sia mai antica perché porta con sé un messaggio universale. Un viaggio che si chiude con lo storico discorso tenuto da Umberto Eco all’Università di Bologna sull’importanza di leggere i classici. Il format è interattivo: il pubblico verrà coinvolto nella riflessione anche attraverso momenti di intrattenimento, con la leggerezza tipica dell’opera calviniana. Francesco Montanari sarà al Castello Piccolomini di Capestrano il 19 agosto alle 21.00.

Anche la musica sarà protagonista del Festival. Il compito di diffondere intense sonorità nei borghi della memoria è affidato al progetto “Note Disperse”. Serate di concerti, eventi artistici, mostre, con giovani musicisti provenienti da diversi paesi europei in collaborazione con il Conservatorio Alfredo Casella di L’Aquila ed i musicisti del Laboratorio Restart2020 del Comune dell’Aquila: 4 agosto alle 18.30 a Santo Stefano di Sessanio, 7 agosto ore 18.30 Castel del Monte, il 14 e il 18 agosto ore 18.30 a Castelvecchio Calvisio, il 20 agosto ore 18.30 a Calascio.

Anche Nando Citerella Musicista, attore, cantante e studioso delle tradizioni popolari, teatrali e coreutico-musicali mediterranee insieme ai musicisti del Vesuvio faranno parte della programmazione di Teatri Riuniti D’Abruzzo. Si esibiranno il 7 agosto alle 18.00 nella suggestiva Castel del Monte. La musica sarà inoltre protagonista anche con il concerto a cura dell’ Istituzione Sinfonica Abruzzese su A. Piazzolla a Castel del Monte il 26 agosto alle 18.00.

E non poteva di certo mancare il teatro itinerante, così da poter scoprire i luoghi più intimi e raccolti dei borghi ospitanti, con l’acclamato format “Notturno d’Autore” a cura di Antonia Renzella. Percorrendo un itinerario a lume di candela, gli spettatori verranno traghettati da un attore nella penombra delle torri, dei vicoli, nei luoghi appartati dove avverrà l’incontro con il personaggio per un confronto intimo “a tu per tu ” tra attore e spettatore. Notturno è un’ombra, un pensiero che ritorna di notte, un sogno che si scambia per realtà, ispirato dalla penna di grandi autori classici e contemporanei. Le date: 6 agosto a Capestrano, 12 agosto a Castel del Monte, 14 e 18 agosto Castelvecchio Calvisio, 20 agosto a Calascio, 21 agosto Santo Stefano di Sessanio. Tutti gli spettacoli si terranno alle ore 21.00.

Il 10 agosto sarà dedicato alla notte di San Lorenzo. A Roio, in uno splendido piano annesso ad una bosco, chiamato “Terre di Furia”, dalle 18.30 fate e folletti shakespeariani, invaderanno il bosco e vi faranno rivivere tutta la bellezza delle opere di Shakespere con “Sogno di una notte di mezza estate”, della già citata compagnia Shakesperare in sneakers. A partire dalle 20.30, nella stessa area, si potranno degustare prodotti tipici del territorio accompagnati da ottima musica, sotto un cielo di stelle cadenti.

Una giornata speciale sarà quella del 4 settembre dedicata al “fiume e alla memoria”. Una serie di eventi si alterneranno dalle 16.30 sulle sponde del fiume Tirno, da potersi godere a bordo delle canoe. A traghettare le canoe un nocchiero d’eccezione: Ettore Bassi. Musica e incursioni di danza sono a cura del Gruppo e-Motion e dei musicisti del Progetto Syntagma.

Un momento di raccoglimento e devozione durante la messa organizzata a San Pietro della Ienca, il 22 agosto alle ore 10.00, nel piccolo Santuario dedicato a Papa Wojtyla, per celebrare la ripartenza dello spettacolo dl vivo. Una messa solenne in un meraviglioso luogo di culto, in ricordo di un Papa affezionato alla nostra terra e sempre attento alla cultura. Seguiranno delle narrazioni sulla vita del Papa, interventi musicali e aperitivo.

A Rocca Calascio il 5 settembre alle 18.00 protagonisti della serata, saranno i film girati sul Gran Sasso. “Da Lady Hawke al nome della rosa – memorie e racconti di un luogo epico e del territorio” anticipazione del libro di Andrea Lolli ”Gran Sasso e Cinema”. Prenderanno parte alla serata Vanessa Gravina, Ettore Bassi e Antonella Lopardi.

Ultimo, ma solo in ordine temporale, lo straordinario appuntamento del 12  settembre dalle ore 11.00, con un momento che gli abitanti di Santo Stefano di Sessanio (e non solo), aspettavano oramai da anni: l’inaugurazione della rinata torre Medicea e la sua restituzione alla collettività. Una serata all’insegna della ricchezza storica, delle tradizioni e delle sorprese.

I biglietti per gli eventi sono acquistabili su Ciaotickets. Tutti gli eventi si svolgeranno nel pieno rispetto della normativa anti Covid-19 vigente, tutti i partecipanti dovranno attenersi scrupolosamente a quanto di volta in volta riportato attraverso i canali sociale del TRA. Per info potete consultare la nostra pagina Facebook, il profilo Instagram o scriverci a tra comunicazione@gmail.com

Gli eventi sono organizzati dal TRA in collaborazione con il MIC, i borghi di Santo Stefano di Sessanio, Calascio, Castel del Monte, Capestrano, Castelvecchio Calvisio, il Comune dell’Aquila, la Regione Abruzzo, la pro loco di Santo Stefano di Sessanio, la pro loco di Castel del Monte, gli amici di Calascio e la delegazione di Roio.

Programma Completo:

31 luglio ore 21.00 “Sogno di una notte di mezza estate” Capestrano  – Castello Piccolomini  € 10

1 agosto ore 18.30 “Sogno di una notte di mezza estate” L’orto dei Frati – Calascio  €10

4 agosto ore 18.00  “Note disperse”  – Santo Stefano di Sessanio  € 5.00

6 agosto ore 21.00  “Notturno d’autore”  – Capestrano –  Castello Piccolomini €10

7 agosto oer 18.00 “Nando Citerella e i musicisti del Vesuvio” Castel del Monte € 5

8 agosto  ore 18.30 “Anima smarrita – concertato a due su Dante Alighieri” con Alessio Boni e Marcello Prayer– Castello di Rocca Calascio € 20

10 agosto dalle 18.300 “Sogno di una notte di mezza estate” regia di Veronica Pace – Terre di Furia, via per Madonna di  corte, Roio Colle.

12 agosto ore 21.00 “Notturno d’autore”  Castel del Monte €10

14 agosto dalle 18.00 “Note Disperse” e a seguire “Notturno d’Autore”  – Castelvecchio Calvisio €5

18 agosto dalle 18.00 “Note disperse” e a seguire “Nnotturno d’autore” Castelvecchio Calvisio €5

19 agosto ore 21.00 “Perché leggere i classici da Italo Calvino a Umbero Eco” – Francesco Montanari e Riccardo Sinibaldi – Regia Davide Sacco – Capestrano – Castello Piccolomini €10

20 agosto dalle 18.30 “Note disperse “ a seguire “Notturno d’autore” – Calascio  €10

21 agosto ore 21.00 “Notturno d’autore”  – Santo Stefano di Sessanio €5

22 agosto dalle ore 10.00 San Pietro della Ienca – Santa Messa. A seguire narrazione della vita del Papa e aperitivo ed inteventi musicali.

26 agosto ore 18.00 Istituzione Sinfonica Abruzzese – Concerto – Castel del Monte €5

4 settembre ore 16.00 In Canoa sul Tirino – “il fiume e la memoria” €25.00

5 settembre ore 18.00 Anteprime del libro “Gran Sasso e cinema – Da Lady Hawke al nome della rosa” con l’autore Andrea Lolli e Vanessa Gravina- Calascio

12 settembre dalle ore 11.00 Inaugurazione della Torre Medicea  di Santo Stefano di Sessanio

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“Il Jazz italiano per le terre del sisma”, tutto pronto per l’edizione 2021

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“Il Jazz italiano per le terre del sisma” torna anche nel 2021 con un’edizione che rafforza l’impegno in prima linea nelle terre del cratere delle quattro regioni coinvolte – Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria – confermando il coinvolgimento e l’organizzazione della Federazione Nazionale “Il Jazz Italiano”.

Il coordinamento operativo passa dall’Associazione I-Jazz – in prima linea nell’organizzazione della manifestazione dalla sua nascita – all’Associazione Jazz all’Aquila, che ne raccoglie il testimone a livello logistico e progettuale mantenendo però intatto il senso e gli obiettivi che la manifestazione persegue dal 2015.

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L’evento è promosso dal Ministero della cultura, il Comune dell’Aquila-Progetto Restart il Main Sponsor SIAE-Società Italiana degli Autori ed Editori, con il contributo di NuovoIMAIE, di Fondazione Cassa di Risparmio della Provincia dell’Aquila, del MAXXI L’Aquila e ai molti partner tecnici coinvolti.

Il progetto prenderà vita il 28 agosto a Camerino con un evento musicale per poi dare inizio alla terza edizione del Cammino solidale (una settimana di concerti e trekking nel cuore delle Terre del Sisma tra le regioni sopracitate), la conclusione, come ormai da tradizione, a L’Aquila, nel centro storico, con due giornate piene di grandi concerti (4 e 5 settembre). 

La direzione artistica, come successo già nel 2020, vede tre diverse voci che si sono impegnate per quasi un anno a costruire il programma delle due giornate aquilane: quest’anno, infatti, la triplice firma sul calendario è dei tre musicisti Rita Marcotulli, Paolo Damiani e Alessandro Fedrigo.

Grande novità del 2021 sarà l’omaggio della due giorni aquilana a Giacomo Balla – di cui si celebrano i 150 anni dalla nascita – evidente già dal titolo scelto per la manifestazione dalla direzione artistica “L’Aquila Balla con le arti”.

Omaggio che si concretizzerà in un programma aperto anche a progetti multimediali, performance di danza, fotografia, letture, interazioni con video, musica elettronica, iniziative per bambini, premi, tavole rotonde, presentazione di libri, produzioni originali, residenze.

L’apertura, rispettando proprio questa decisione, è stata infatti affidata al celebre coreografo e danzatore Virgilio Sieni, che da tempo realizza progetti coinvolgendo centinaia di cittadini, non solo danzatori ma anche persone comuni di ogni età nei suoi Percorsi di trasmissione sul gesto, un lavoro sulla memoria e sulla cura dei luoghi e degli spazi della città.

È previsto quindi un progetto pensato ad hoc per L’Aquila, con una lunga residenza della Compagnia di danza che coinvolgerà diversi spazi della città, tra cui le sale del nuovo museo MAXXI L’Aquila, inaugurato da poco tempo, che ha contribuito alla coproduzione di questa esperienza site-specific.

La Marcia Solidale oltre al jazz

Dopo lo straordinario successo delle prime due edizioni, torna il Cammino solidale nelle terre del sisma (dal 28 agosto al 4 settembre), il prezioso percorso a tappe, il “cammino laico” in queste terre duramente colpite dai recenti terremoti e oggi doppiamente isolate. Torna con la stessa passione, lo stesso amore per il territorio e per il linguaggio universale della musica, per non smettere mai di credere nella rinascita.

Il cammino, garantito fruibile dalle guide, rispetterà il percorso degli anni passati con la partenza da Camerino (MC) per tornare nei territori che, con grande entusiasmo, hanno accolto i camminatori nel 2019 e nel 2020, attraversando quattro regioni (Marche, Umbria, Lazio, Abruzzo) e i Comuni di Fiastra, Ussita, Castelluccio, Norcia, Accumoli, Amatrice per arrivare a L’Aquila. Il percorso affronterà alcune tappe del ben noto Cammino nelle Terre Mutate, tra sentieri e strade, meravigliosi valichi con viste panoramiche che spaziano dagli Appennini ai Monti Sibillini, sino ai piedi del Parco Nazionale del Gran Sasso e dei Monti della Laga.

Un percorso attraverso la natura, la musica, l’arte, la cultura con una grande attenzione alla micro-economia locale, per mantenere alta l’attenzione su questi territori. 

Otto giorni di concerti, sei giorni di cammino da Camerino a L’Aquila (arrivo del Cammino previsto alla Fontana delle 99 Cannelle alle 16 del 4 settembre) percorrendo sentieri segnalati, strade di campagna e tratti di strade asfaltate. Tra i passi, le salite le discese, saranno organizzati molti eventi musicali sul percorso; alcuni degli artisti presenti: Daniele Di Bonaventura, l’Orchestra Nazionale Jazz Giovani Talenti diretta da Paolo Damiani, e i giovani Federico Calcagno, Francesca Remigi, Clara People, tra gli altri.

Un’idea progettuale portata avanti da Jazz all’Aquila e I-Jazz insieme ad Associazione Musicamdo (come capofila), diretta da Daniele Massimi e Associazione Fara Music, diretta da Enrico Moccia, è realizzata in collaborazione con le amministrazioni locali, le società di guide e organizzazioni culturali/artistiche, associazioni volontarie che con le loro idee stanno già operando in questo territorio, CONTRAM.

Info e iscrizioni: https://bit.ly/3r7j3dU 

Città dell’Aquila – L’Aquila Balla con le arti

Il jazz italiano mantiene il proprio legame d’amore con l’Aquila e lo fa con un corso progettuale originale diretto dai tre nuovi direttori artistici (Rita Marcotulli, Paolo Damiani, Alessandro Fedrigo) e organizzato dalla nuova associazione “Jazz all’Aquila”, in collaborazione con la Federazione Nazionale “Il jazz italiano” da sempre impegnata nella grande manifestazione portata avanti nel rispetto di solidarietà, inclusione, coralità.

Due giorni di concerti e performance (4 e 5 settembre), che, come nel 2020, tenendo conto delle normative a seguito del protrarsi dell’emergenza Coronavirus, vedranno un programma più diluito a partire già dal pomeriggio del sabato, con l’inizio degli eventi musicali dalle ore 16, alla Fontana delle 99 Cannelle per l’arrivo del Cammino Solidale.

Saranno circa 150 i musicisti coinvolti anche nel 2021, con rinnovata attenzione ai progetti delle nuove generazioni e alle produzioni originali; alcuni nomi tra quelli coinvolti: Danilo Rea, Pietro Tonolo, Ares Tavolazzi, Luca Aquino, Roberto Gatto, Maria Pia De Vito, John De Leo, Anais Drago, Gianpiero Locatelli, Lorenzo Bisogno, Ferdinando Romano; forte anche la presenza di artisti provenienti da altre discipline dello spettacolo come l’attrice Chiara Caselli, il regista Raffaello Fusaro e i danzatori Virgilio Sieni e Karen Lugo. 

Ed è proprio la presenza di Virgilio Sieni una delle importanti novità di questa edizione oltre che una prima forma di collaborazione tra gli organizzatori della rassegna e il MAXXI L’Aquila, che insieme portano avanti uno degli obiettivi che la manifestazione di pone da sempre: la fertile collaborazione con il territorio, vera e propria base della rinascita culturale. Da qui la decisione della Fondazione di partecipare attivamente a Il jazz Italiano per le terre del sisma, che il prossimo 4 settembre aprirà l’edizione 2021 con il progetto di Virgilio Sieni – danzatore, coreografo, artista di prestigio internazionale – DOLCE LOTTA_L’AQUILA.

Il progetto di Sieni, prodotto da MAXXI L’Aquila in collaborazione con Jazz all’Aquila, prevede più azioni coreografiche con il coinvolgimento dei cittadini in diversi luoghi della città e rappresenta un’anteprima di PERFORMATIVE, il nuovo Festival delle arti performative che il Museo sta organizzando nel capoluogo abruzzese per la metà di settembre, in collaborazione con l’accademia di Belle Arti dell’Aquila. Il progetto per L’Aquila si articola nelle performance Dolce Lotta e Di Fronte agli occhi degli altri che raccolgono il senso della prossimità e la costruzione di uno spazio tattile coinvolgendo, attraverso un ciclo d’incontri, cittadini di tutte le età, capacità, virtù e maestrie. Programma dal 2 al 5 settembre, maggiori dettagli nel documento in appendice.

Una manifestazione attenta e sensibile non solo al jazz italiano a 360°, certi della passione e della grande partecipazione che questa musica riscontra ogni anno in questa città, ma anche sulla potenza delle arti dello spettacolo e del dialogo virtuoso che spesso scaturisce da mondi diversi. Da segnalare, in questo senso, anche la proiezione del film di Raffaello Fusaro, “Un ponte del nostro tempo”, con le musiche live di Pietro Tonolo, pellicola sul ponte di Genova e sulla sua prodigiosa rapidissima ricostruzione, metafora di quanto sta avvenendo all’Aquila.

Ma anche grandi e originali incontri musicali come quello tra la Big Band del Conservatorio dell’Aquila diretta da Dino Betti Van Der Noot, che si ispirerà ai quadri di Balla nella realizzazione del proprio repertorio, e la videoinstallazione di Chiara Caselli, nonché l’orchestra diretta da Riccardo Brazzale che presenterà un omaggio a Giorgio Gaslini.

Leggi anche “Pinewood Festival, all’Aquila Aiello, Michielin e Fulminacci”

I concerti serali si terranno nel palco centrale di fronte alla Scalinata di San Bernardino, mentre le altre location scelte saranno: il Parco del Castello, Piazza Palazzo, Piazza Chiarino, Piazza Santa Maria Paganica, Piazza dei Gesuiti, Fronte Casa dello Studente, Fontana delle 99 Cannelle.

Durante le due serate verranno inoltre conferiti i premi alla Carriera, alla Memoria e Giovani Visionari da parte della Federazione Nazionale Il Jazz italiano. 

Confermate anche le attività curate dalle altre associazioni della Federazione, in particolare i laboratori ideati e svolti dall’Associazione Il Jazz va a scuola in collaborazione con IC Dante Alighieri e l’Associazione Nati Nelle Note (alcuni dei quali con il supporto del Comitato Perdonanza) per i laboratori dedicati alla prima infanzia (info e dettagli nel programma generale). 

Confermata anche la collaborazione con Alexanderplatz Jazz Club che organizzerà una sessione musicale a conclusione della manifestazione a Piazza Chiarino la sera del 5 settembre.

La manifestazione è promossa da MIC – Ministero della cultura dal Comune dell’Aquila all’interno del Programma Restart (“Progetto sostenuto con fondi Restart – Sviluppo delle potenzialità culturali ai sensi della Delibera CIPE 10 agosto 2016, n. 49”), sostenuta dai Comuni di Accumoli, Amatrice, Camerino, Fiastra, Norcia, Usssita e da SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori, in qualità di main sponsor, con il supporto di NUOVOIMAIE, Fondazione Cassa di Risparmio della Provincia dell’Aquila, MAXXI L’Aquila, il contributo tecnico di CAFIM, e organizzata e coordinata dall’Associazione Jazz all’Aquila in collaborazione con la Federazione.

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