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Home » Arte

Torre di Pisa: si festeggiano 850 anni dalla posa della prima pietra

Francesca Massaro Posted On 4 Agosto 2023
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 Il 9 agosto 1173 veniva posata la prima pietra della Torre di Pisa. Per celebrare tale solenne anniversario la città toscana ha preparato un ricco calendario di eventi che si protrarranno per un anno intero.

Una festa lunga dodici mesi

Un compleanno decisamente “poderoso”: 850 candeline per un campanile di ben 14.453 tonnellate. A tali cifre si aggiungono un’altezza di 58,36 metri, 207 capitelli, 273 gradini interni, un diametro esterno di 15 metri e un’inclinazione di 5,5 gradi.

È proprio la sua pendenza ad averlo reso uno dei monumenti più conosciuti e ammirati al mondo, per il quale si preannunciano festeggiamenti da record. Nello specifico un comitato tecnico d’eccellenza ha ideato e programmato una serie di entusiasmanti eventi che copriranno l’arco di un intero anno, dal 9 agosto 2023 al 9 agosto 2024. La prestigiosa assemblea coordinata da Andrea Maestrelli presidente dell’Opera della Primaziale Pisana, dall’arcivescovo di Pisa, monsignor Giovanni Paolo Benotto, e dal sindaco Michele Conti, si avvale di prestigiosi studiosi. L’obiettivo è quello di coinvolgere abitanti e turisti in attività comunitarie che rafforzino il patrimonio identitario e puntino all’inclusività.

Torre Pendente. Foto di Arne Müseler / www.arne-mueseler.com, CC BY-SA 3.0 DE, via Wikimedia Commons.

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Il programma della prima giornata

Il programma dettagliato di questi dodici mesi in festa verrà annunciato proprio il 9 agosto alle ore 10.30 dal presidente dell’Opera della Primaziale Pisana, dal sindaco e dall’arcivescovo negli eleganti ambienti dell’Auditorium Toniolo al museo dell’Opera del Duomo. Ma questa è solo la prima delle numerose iniziative che caratterizzeranno l’intera giornata.

A mezzogiorno le campane della Torre Pendente rallegreranno l’intera Piazza dei Miracoli, gioioso preludio dei suggestivi eventi serali. Dalle 20.30 fino a mezzanotte infatti sarà possibile accedere gratuitamente ai musei e ai monumenti del sito Unesco, ad eccezione della torre per questioni di sicurezza.

Dalle 21.30 il celebre campanile verrà illuminato e, tramite un proiettore, sul muro esterno del museo dell’Opera del Duomo campeggerà il logo dell’850° anniversario.

Non mancherà poi l’intrattenimento musicale. Alle 21.45 inizierà il concerto gratuito del pianista iraniano Ramin Bahrami, il cui raffinato repertorio include componimenti di Bach, Beethoven, Mozart, Brahms, Chopin, Rachmaninov.  Le soavi note si diffonderanno dalla scalinata della Cattedrale, di fronte alla Porta di San Ranieri per conferire un’aura di sacralità a una notte già di per sé straordinaria.

Torre Pendente, dettaglio dei loggiati esterni. Foto di Di jimmyweee – Pisa, CC BY 2.0, via Wikimedia Commons.

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Un po’ di storia

Cosa spinge una città a celebrare un singolo monumento per un anno intero? Sicuramente la sua unicità. La Torre di Pisa infatti non è soltanto il campanile della cattedrale di Santa Maria Assunta, ma anche un “miracolo di staticità”.

La posa della prima pietra avvenne nel 1173, ma occorsero due secoli per completare la costruzione. la prima fase dei lavori fu interrotta bruscamente a metà del terzo anello. Il basamento infatti sorgeva (e si trova tuttora) su un terreno particolarmente cedevole ed è proprio tale caratteristica ad aver generato l’iconica pendenza.

I lavori ripresero nel 1275 sotto la direzione di Giovanni di Simone e di Giovanni Pisano e la Torre Pendente si elevò di altri tre piani, leggermente incurvati in senso opposto rispetto alla pendenza della struttura. Uno stratagemma ingegnoso che tuttavia, nel corso del tempo, non ha impedito al campanile di continuare progressivamente a inclinarsi. Per tale motivo, tra il 1990 e il 2001 sono stati applicati vari interventi di restauro e consolidamento. Attraverso lavori di sottoescavazione, cerchiatura di alcuni piani, applicazione temporanea di tiranti di acciaio e contrappesi di piombo, il monumento ha riacquistato l’inclinazione che probabilmente aveva due secoli fa. Un’operazione che dovrebbe garantire sicurezza e staticità per i prossimi trecento anni.

Torre Pendente, contrappesi di piombo nel 1998. Foto di Rolf Gebhardt, CC BY-SA 3.0, via Wikimedia Commons.

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Informazioni utili

Una storia così ricca di fascino e di stupore incanta ancora oggi milioni di turisti in tutto il mondo e come tale merita di essere celebrata con una grandiosa festa della durata di 365 giorni.

A questo proposito, con entusiasmo ed emozione, il direttore Andrea Maestrelli ha recentemente dichiarato: «[…] Sarà l’inizio di un anno di eventi che vedranno la Torre al centro di molteplici iniziative a sfondo culturale. Dai concerti per le scuole realizzati d’intesa con la Fondazione teatro di Pisa, alla rassegna cinematografica all’Arsenale con una serie di film in cui la Torre è stata protagonista, fino alla mostra di dipinti, fotografie e disegni raffiguranti il nostro Campanile che sarà allestita nei locali del museo dell’Opera del Duomo».

Per ulteriori informazioni è possibile collegarsi al sito dell’Opera della Primaziale Pisana www.opapisa.it .

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