Sulle Tracce del Drago ospita Elisa Esposito, la “prof. di corsivo”

 Ritorna nel primo weekend di settembre Sulle Tracce del Drago, una manifestazione – giunta quest’anno alla XIII edizione (la VIII dopo il sisma del 2009) – per appassionati e cultori del fantasy. L’iniziativa, in programma alla Villa Comunale e nel cortile dell’Emiciclo, si avvale dell’esperienza di dell’associazione L’Aquila Rinasce.

L’edizione 2022 del festival, ospiterà una piazza d’armi con esibizioni dei maestri della scherma, l’arte della spada tradizionale, concerti di musica celtica e medioevale, una mostra di miniature fantasy oltre a stage di pittura, conferenze, arene multimediali, dibattiti, presentazioni di libri, seminari e laboratori, giochi di ruolo e da tavolo, proiezioni di film. In più un’originale caccia al tesoro. Sfileranno bellissimi “Cosplay”. Tra gli ospiti musicali si segnalano Giorgio Vanni e dj Osso.

Fa discutere la partecipazione di Elisa Esposito, la “professoressa” di corsivo, il fenomeno che sta spopolando su Tik Tok. Classe 2003, la ragazza conta numerosissimi follower anche e soprattutto grazie ad alcuni video in cui, come le professoresse a lezione, dà indicazioni su come “parlare” il corsivo. Alle tante critiche nei confronti di questa scelta, risponde Alessia Di Girolamo che dialogherà con lei.

“Cosa c’entra Elisa Esposito con il Fantasy Fest? Sarò la diretta interessata a intervistarla sul palco venerdì sera e tratteremo come temi di discussione anche il bullismo e il cyberbullismo di cui questo mondo ne è vittima da sempre, pensate anche solo al significato della parola ‘nerd’. Non giudicate se prima non ascoltate e, per una volta, provate ad andare oltre la superficie. Non siamo digitali, siamo persone in carne e ossa, non rileghiamoci solo a quello che viene mostrato on line, perché è solo una parte”.

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Giornalista, docente di lingue straniere, tra le collaborazioni l’agenzia Ansa e il Centro (testata ex gruppo L’Espresso-Finegil Editoriale). In passato ha lavorato a Parigi e Milano con Eurosport e Canal +. Come blogger, oltre ad aver seguito vari eventi sportivi internazionali, dalle Universiadi (in Europa e in Asia) alla Race Across America – la folle corsa ciclistica da un capo all’altro degli Stati Uniti – ha condotto alcune inchieste sull’immigrazione con reportage in Italia, Romania e Marocco. Nel 2007 ha vinto il premio giornalistico Polidoro. Nel 2016 ha firmato “New York, Andalusia del Cemento – il viaggio di Federico García Lorca dalla terra del flamenco alle strade del jazz” (Aurora edizioni), l’anno successivo Lithium 48, sempre per la stessa casa editrice.