Solos: Morgan Freeman, Helen Mirren e Anne Hathaway nella serie che racconta la solitudine umana

Girato in piena pandemia, con le riprese iniziate in California il 9 ottobre 2020 e terminate poco più di un mese dopo, Solos è una miniserie televisiva antologica incentrata sulla ricerca del profondo senso di umanità comune a tutti gli esseri umani. Nelle 7 puntante che compongono la nuova produzione originale Amazon, si va alla scoperta della profondità dei legami che uniscono le persone, il tutto attraverso sette storie differenti, le cui linee narrative non si intrecciano mai.

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Creata da David Weil (Hunters), che è anche produttore e showrunner, la serie si prospetta come un progetto destinato a scuotere l’animo degli spettatori, grazie al forte impatto emotivo e psicologico delle storie che vuole raccontare. Weil si è detto entusiasta di questo progetto, ecco le sue parole:

“Sono molto felice di poter dare vita a ‘Solos’ con un gruppo di artisti che ammiro profondamente. Voglio raccontare storie che parlino di legami, della ricerca di quel comune senso d’umanità che unisce tutti noi”

E per fare questo ha dovuto gestire un cast da premio oscar, troviamo infatti come protagonisti degli episodi nomi quali Morgan Freeman, Helen Mirren, Anne Hathaway, la vincitrice di un Emmy Uzo Aduba, Anthony Mackie, Nicole Beharie (Sleepy Hollow), Dan Stevens e Constance Wu (Crazy and Rich). Otto grandi interpreti per sette episodi, ognuno incentrato su un personaggio che sarà di volta in volta il protagonista di un monologo.

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I nomi dei personaggi sono anche i titoli degli episodi. Troveremo Anne Hathaway (Interstellar) nel ruolo di Leah, una brillante scienziata che ha scoperto i viaggi nel tempo, ma che presto realizzerà che i motivi che la spingono a viaggiare verso il futuro si riducono all’ossessione di voler cambiare ciò che è già accaduto; Helen Mirren (The Queen) invece è Peg, un’astronauta con una lucente tuta rossa in latex, in viaggio verso i più remoti confini dell’universo, da sola si ritrova ad avere molto tempo per riflettere su come sia arrivata a quel punto.

L’episodio con protagonista Morgan Freeman (Million dollar baby) è l’unico che vede la partecipazione di due attori, oltre a Freeman nei panni di un malato di Alzheimer, troviamo Dan Stevens (Legion), che interpreta un personaggio con loschi motivi per invertire la perdita di memoria di Stuart, un vecchietto seduto sulla spiaggia mentre si gode la vista di un oceano futuristico, ma la realtà è molto diversa da quella che appare.

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Uzo Aduba (Orange is the new black) è Sasha, una donna talmente abituata alla sua vita solitaria, a causa della pandemia, che anni dopo non riesce ad accettare che la minaccia sia finita; Anthony Makie (Falcon and the Winter Soldier) interpreta Tom, un uomo a cui rimane poco da vivere e che decide di acquistare un suo clone, in modo da non lasciare da sola la sua famiglia quando non ci sarà più.

Solos ha come obiettivo quello di raccontare, attraverso l’esperienza dei singoli, il significato profondo dei legami umani, attraversando lo spazio e il tempo e secondo differenti punti di vista.

Il tutto facendo emergere ciò che ci accumuna, nonostante le apparenti differenze. Si parla di solitudine, lontananza, isolamento, confusione, nostalgia, dubbio e rabbia, sentimenti che sfortunatamente abbiamo sperimentato tutti nell’ultimo anno, a causa della pandemia di Covid-19.

I sette episodi che compongono questo ambizioso progetto, ambientato in futuro distopico, saranno disponibili esclusivamente sulla piattaforma streaming di Amazon Prime a partire da venerdì 25 giugno.

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Federica Prato
Sono Federica, ho 33 anni e ho frequentato il Dams di Torino con indirizzo cinema. Da sempre appassionata di libri, fumetti, film e serie tv, sono cresciuta disegnando e scrivendo storie fin da quando ero piccola. Non appena ci sarà la possibilità non vedo l'ora di poter tornare a visitare il salone del libro e il Lucca Comics, appuntamenti da sempre segnati nella mia agenda.

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