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Attualità

Roman Polanski ufficialmente espulso dai Premi César

È arrivata la notizia ufficiale dell’espulsione di Polanski dall’Accademia dei Premi Cèsar. Sul regista grava ancora l’accusa di molestie.

Alberto Mutignani

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Roman Polanski è stato espulso dall’Accademia dei Premi Cèsar, la più importante cerimonia cinematografica francese. Alla base di questa decisione ci sarebbe un riordinamento della giura per favorire la parità di genere, prevedendo 82 donne e 82 uomini.

Dopo essere entrato due anni fa come membro storico, Polanski è stato ora espulso assieme ad altri 17 membri, senza motivazioni ufficiali al di fuori di quella sopra riportata. Su di lui però gravano ancora le pesanti accuse di molestie sessuali. In più, le polemiche feroci quando lo scorso anno il suo film ha ricevuto ai Cèsar ben 12 nomination.

Il regista polacco è stato accusato da Samantha Geimer di violenze sessuali, quando la ragazza era ancora minorenne, nel 1977. Polanski patteggiò una condanna per rapporto illecito, che venne respinta dal giudice negli Stati Uniti. Da quel momento Polanski si è allontanato dal territorio americano, dove rischia attualmente l’arresto.

Pescarese, classe 1998. Unico laureando in lettere a non aver ancora scritto la propria autobiografia. Interessi: le cose frivole, le chiacchiere a vuoto, gli scrittori comodi, il cinema popolare, i videogiochi. In un'altra vita è stato un discreto detective privato.

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Amanda Gorman, la poetessa 22enne sui gradini del Capitol di Washington

Redazione

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Sui gradini del Capitol di Washington oggi è nata una stella: Amanda Gorman, giovanissima afro-americana di Los Angeles, ha catturato in versi lo storico momento della transizione dalla presidenza di Donald Trump a quella di Joe Biden emozionando vip della politica e decine di milioni di spettatori a casa. Echi di “Hamilton” e suggestioni rap hanno punteggiato la lettura di “The Hill We Climb”, la composizione finita dopo le violenze degli ultrà trumpiani del 6 gennaio in Campidoglio.

A 22 anni Amanda Gorman è la più giovane poetessa che abbia recitato durante una cerimonia dell’insediamento presidenziale oltre a vantare il titolo di National Youth Poet Laureate, una sorta di Nobel per giovani scrittori americani.

Con la performance di oggi, Amanda è entrata in un ristretto club di poeti intervenuti in chiusura delle cerimonie di insediamento presidenziale: tra gli altri Robert Frost per John F. Kennedy, Maya Angelou per Bill Clinton e Richard Blanco per Barack Obama. Nella poesia, letta dopo che sul palco si erano alternate superstar come Lady Gaga e Jennifer Lopez, la giovane poetessa ha accennato alla sua personale esperienza di “ragazzina magra afro-americana cresciuta da una mamma single che sognava un giorno di diventare presidente e oggi recita all’insediamento di un presidente”. Un tocco in comune con Joe Biden, che da bambino era balbuziente: Amanda da piccola ha dovuto superare un difetto di pronuncia che le impediva ad esempio di scandire la “r” di “poetry”.

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A scegliere la Gorman per l’occasione è stata Jill Biden che l’aveva di recente ammirata durante una lettura alla Library of Congress. Amanda aveva avuto carta bianca, e in “The Hills We Climb”, ispirato al tema dell’Inauguration Day “America United”, ha evocato “un nuovo capitolo” senza glissare sulle divisioni che hanno preceduto l’insediamento: “Abbiamo visto una forza che avrebbe distrutto il nostro paese se avesse significato rinviare la democrazia. Questo sforzo è quasi riuscito. Ma se può essere periodicamente rinviata, la democrazia non può mai essere permanentemente distrutta”. 

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Attualità

Procida capitale italiana della Cultura 2022, l’annuncio di Franceschini

Fabio Iuliano

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Il ministro dei Beni culturali Dario Franceschini in diretta su YouTube ha annunciato che Procida, l’isola della Campania,sarà la capitale culturale del 2022.

Procida si era candidata con il progetto “La cultura non Isola”. Nel corso della audizione, durata poco più di un’ora e diffusa in streaming sul canale Youtube del ministero, la delegazione procidana (in collegamento dalla sede comunale) aveva illustrato i punti salienti. Nell’arco dell’incontro sono stati mostrati alla commissione alcuni video tra cui il cortometraggio prodotto dal Festival di Giffoni a sostegno della candidatura isolana e la clip con gli endorsement di personaggi del mondo dello spettacolo e della cultura.

Ben 44 i progetti culturali per 330 giorni complessivi di programmazione tra cui il green deal, l’innovazione sociale ed urbana, il turismo lento e la gestione sostenibile degli eventi. Le altre nove candidate erano Ancona, Bari, Cerveteri, L’Aquila, Pieve di Soligo e le Terre Alte della Marca Trevigiana,Taranto e la Grecìa Salentina, Trapani, Verbania e Volterra. 

Erano state pre-selezionate in una lista di 27. Le altre 18 sono Arezzo, Pisa, Fano, Isernia, Arpino (Fr), Castellammare di Stabia (Na), Padula (Sa), Molfetta (Ba), San Severo (Fg), Trani, Venosa (Pz), Tropea (Vv), Modica (Rg), Palma di Montechiaro (Ag), Scicli (Rg) e Carbonia).

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Attualità

Jon Schaffer in stato di fermo dopo l’assedio al Campidoglio

Redazione

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Alla fine è successo: il chitarrista degli Iced Earth, Jon Schaffer si è costituito ieri alle autorità federali e al momento è in stato di fermo. Era ricercato dall’Fbi per aver partecipato all’assalto al Campidoglio del 6 gennaio 2021. Su di lui pendono ben 6 capi di accusa. Lo rende noto WishTv.

Al momento delle proteste, Schaffer è stato fotografato con un cappellino degli Oath Keepers, un’organizzazione anti-governativa di estrema destra composta da decine di migliaia di persone tra membri attuali o veterani delle forze armate, che si autodefiniscono come “difensori della Costituzione degli Stati Uniti” e rifiutano di rispondere agli ordini se da loro considerati in violazione della stessa.

Non è comunque la prima volta che il leader degli Iced Earth ha partecipato ad una manifestazione pro Trump. Già il 15 novembre in una sfilata il vocalist avrebbe rilasciato pesanti dichiarazioni alla giornalista del Die Welt Carolina Drüten (link qui per maggiori info).

L’immagine di Jon Schaffer ha creato molto scalpore all’interno della community metal mondiale. Molti sono i fan che hanno manifestato il loro sdegno sul profilo Instagram dell’artista.

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