“Reciproco e infelice”, dialoghi d’amore sconnessi a ritmo di tango

 “Il tango dà un passato a chi non ce l’ha e un futuro a chi non lo spera” si è trovato a scrivere Alessandro Baricco. Parole che fanno breccia tra le note di presentazione di “Reciproco e infelice”. Uno spettacolo di Giuseppe Tomei, regia di Roberto Ianni con Benedetta Talluto e Luca Centi Pizzutillo.

Sabato 22 ottobre alle 19 il debutto all’Aquila, sul palco di Spazio Rimediato. In una camera d’albergo due figure dialogano sconnessamente d’amore: l’unico terreno comune su cui i personaggi possono incontrarsi è un letto che, irrimediabilmente, è ad una piazza, troppo piccolo per entrambi.

Il palcoscenico diventa pretesto, in un paradossale gioco teatrale, per mettere irriverentemente in discussione il dogma del “e vissero felici e contenti”. In un susseguirsi di scene onirico, in un continuo e ironico gioco di ribaltamento di prospettiva accompagnato dalle note di un tango sensuale e impacciato allo stesso tempo, i due ignoti divengono infine grottesche caricature di sé stessi.

“Non avevo intenzione di scrivere nulla di nuovo questa stagione” sottolinea Tomei, “ma poi ho incontrato Roberto, Benedetta e Luca. Così per quella strana magia che imperversa e si diffonde tra le quinte di un teatro, la storia si è imposta e non ho potuto fare altro che condividerla con loro. Sono felice che sia successo”.

Info e prenotazioni al 328.0527856 o 340.6688091 – oppure spaziorimediato@gmail.com. Biglietto 10 euro + 3 euro tessera annuale.

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Giornalista, docente di lingue straniere, tra le collaborazioni l’agenzia Ansa e il Centro (testata ex gruppo L’Espresso-Finegil Editoriale). In passato ha lavorato a Parigi e Milano con Eurosport e Canal +. Come blogger, oltre ad aver seguito vari eventi sportivi internazionali, dalle Universiadi (in Europa e in Asia) alla Race Across America – la folle corsa ciclistica da un capo all’altro degli Stati Uniti – ha condotto alcune inchieste sull’immigrazione con reportage in Italia, Romania e Marocco. Nel 2007 ha vinto il premio giornalistico Polidoro. Nel 2016 ha firmato “New York, Andalusia del Cemento – il viaggio di Federico García Lorca dalla terra del flamenco alle strade del jazz” (Aurora edizioni), l’anno successivo Lithium 48, sempre per la stessa casa editrice.