Quelle favolose colonne sonore: gli anni ‘10

Eccoci all’ultima tappa del lungo viaggio che, attraverso il susseguirsi degli anni, ci ha guidati nell’incredibile mondo delle colonne sonore che hanno fatto la storia del Cinema. Insieme, abbiamo attraversato gloriose decadi che hanno davvero messo in campo dei pezzi memorabili. Colonne sonore e canzoni che rimarranno per sempre nel firmamento del Cinema e che, non di rado, hanno raggiunto vette altissime di perfezione musicale.

Per opinione personale, gli anni che vanno dal 2010 al 2019 sono caratterizzati da una sorta di “impoverimento” rispetto alle decadi precedenti, sia a livello cinematografico che musicale. A ben cercare, però, si riesce ugualmente a trovare qualche pezzo che valga la pena ricordare. Parliamo di album che accompagnano film come Hugo Cabret e Vita di Pi, fino a capolavori del calibro di Whiplash e Birdman, passando per Il grande Gatsby e The social network.

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Le generazioni più giovani ricorderanno sicuramente A Thousand Years di Christina Perri che ha chiuso la saga evento di Twilight e Ellie Goulding che, con Love Me Like You Do accompagnavano le avventure di Anastasia Steele e Christian Grey nella trasposizione di 50 sfumature di grigio. Son gusti… Ma è innegabile che abbiano avuto una notevole importanza nella decade appena conclusa. Volete un consiglio? Date un ascolto alle colonne sonore de La forma dell’acqua e, soprattutto, a quella di Django Unchained

“OUTRO” by M83 (Cloud Atlas, 2012)

Alcuni l’hanno odiato, altri adorato. Di certo parliamo di uno dei film indipendenti più costosi di sempre e che ha riscosso un incredibile successo di critica. La colonna sonora è composta da Tom Tykwer, uno dei tre registi, mentre il brano più importante dell’album è firmato dagli M83. Ed è anche il più famoso del gruppo.

“FLIGHT” by Hanz Simmer (L’uomo d’acciaio, 2013)

L’impresa era di quelle impossibili: far dimenticare il motivo più supereroistico che esista, cioè quello scritto nel 1978 da John Williams. A difendere Superman dalla Kryptonite arriva Hans Zimmer, in una delle scene più belle del film.

“L’ULTIMA DILIGENZA” by Ennio Morricone (The Hateful Eights, 2015)

La colonna sonora è composta e diretta da Ennio Morricone che, dopo una lunghissima carriera ai massimi livelli, conquista il suo primo Oscar nel 2016, se non consideriamo quello alla carriera ottenuto nel 2007. E Quentin Tarantino gongola…

“BOOGIE WONDERLAND” by Earth, Wind & Fire (Quasi amici, 2011)

Una pellicola di rara delicatezza che sale rapidamente in cima alle classifiche dei film francesi più visti di sempre. La colonna sonora è una miscellanea di artisti famosi tra cui Ludovico Einaudi, Geroge Benson e Nina Simone, ma la scena del ballo ha le travolgenti sonorità degli EWF.

“SKYFALL” by Adele (Skyfall, 2012)

Uno dei migliori film, se non il migliore, dell’intera saga su James Bond, meritava una colonna sonora altrettanto potente. E il singolo di Adele, vincitore del premio Oscar come miglior canzone e di un Golden Globe, è probabilmente uno dei temi che meglio si sposano con le atmosfere dell’agente segreto più famoso di Sua Maestà.

“THE LAST GOODBYE” by Billy Boyd (La battaglia delle cinque armate, 2014)

Dallo scontro con la “trilogia regina”, quella de Lo Hobbit ne esce inevitabilmente sconfitta. La colonna sonora su cui viaggiano i protagonisti, però, rimane di assoluto livello. Il brano di chiusura del terzo film è interpretata da Billy Boyd, il Peregrino Tuc de Il Signore Degli Anelli.

“LET IT GO” by Idina Menzel (Frozen – Il regno di ghiaccio, 2013)

Anche in questo decennio la Disney ci mette lo zampino e realizza uno dei film d’animazione più vincenti di tutti i tempi. La colonna sonora viene tradotta in ben 25 lingue diverse e la versione originale del brano più celebre del disco, vincitore del premio Oscar come miglior canzone, è cantata da Idina Menzel. Quella in lingua italiana, invece, è interpretata da Serena Autieri.

“I WANT YOU BACK” by Jackson 5 (I Guardiani della Galassia, 2014)

Appena uscita, la colonna sonora del film si piazza al primo posto della Billboard 200. L’album è un mix di canzoni anni ’70 e ’80 recuperate dal walkman di Peter Quill ed è la voce di un giovane Michael Jackson a primeggiare sulle altre. C’è solo una cosa da fare: ascoltarla.

“ROCK AND ROLL PART 2” by Gary Glitter (Joker, 2019)

La colonna sonora vince l’Oscar nel 2020 e il brano che scegliamo oggi, compare già in quella di Full Monty, anch’essa vincitrice dell’Oscar nel 1998. Godetevela.

“BLUE MONDAY” by New Order (Atomica Bionda, 2017)

I New Order ci portano indietro negli anni con questa traccia contenuta nella colonna sonora di Atomica Bionda. Tutto l’album è un’ode agli anni ’80, con un mix dei più grandi successi di quel periodo. Il fascino e la bravura di Charlize Teron fanno il resto.

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