Il Coronavirus non ferma il Pescara Jazz: “Sarà il festival della rinascita”

Pescara Jazz e il PeFest si faranno, nonostante le difficoltà e nel totale rispetto delle misure che la normativa richiederà. “Metteremo al centro della programmazione il rispetto del lavoro e il rilancio di un settore messo in difficoltà dall’emergenza sanitaria. Metteremo al centro gli artisti italiani e gli abruzzesi. Ci sarà bisogno dell’aiuto di tutti. Ci contiamo”.

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Poche parole, semplici, dirette e inequivocabili per affermare che il Pescara Jazz Festival tra i più longevi e conosciuti in Italia, non si ferma. Né ha alcuna intenzione di farlo. La 51esima edizione della kermesse abruzzese non verrà annullata a casa dell’emergenza Coronavirus, ormai entrata nella Fase 2.

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Principali step da superare saranno il distanziamento sociale e il divieto di assembramenti a oggi imposti, ma anche il rispetto delle normative igienico-sanitarie e la sanificazione della location. L’evento, che storicamente prende il via alla fine di giugno, avrà dunque tutto il tempo per predisporre le misure necessarie ad affrontare la crisi. In termini di contagi Pescara è la città più colpita d’Abruzzo e una delle più colpite nel centro sud Italia, ma questo non fermerà la musica e il Pescara Jazz Festival. Il Coronavirus non vincerà anche questa battaglia.

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