Ovazione all’Aquila per Cristina D’Avena: “Uso la musica per portare serenità”

È molto emozionante per noi artisti tornare in scena dopo tanto tempo. Portiamo sul palco tanta voglia di ripartire che rappresenta una scelta ben precisa: quella di portare attraverso la musica la serenità di cui tutti abbiamo bisogno”.  Cinquantasette anni compiuti – e portati benissimo con o senza microfono – Cristina D’Avena sale sul palco a metà serata, nel mezzo dell’esibizione della Bim Bum Bam Band. 

Il suo concerto, appuntamento conclusivo all’Aquila della tre giorni fantasy, “Sulle tracce del drago” ha richiamato bambini di tutte le età. Centinaia di persone davanti all’Emiciclo, sede del Consiglio regionale: 500 posti assegnati, ma tanta gente  fuori a godersi lo spettacolo davanti al maxischermo e  a cantare canzoni che hanno fatto la storia dei cartoni animati in Italia.

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Del resto, Cristina D’Avena è un’icona per generazioni. Debutta in tv a soli quattro anni grazie allo Zecchino D’oro interpretando Il valzer del moscerino. Questo testo le fa vincere il terzo posto e la fa entrare anche nel Piccolo Coro dell’Antoniano. Pinocchio è la prima sigla da lei cantata e risale all’ ’81. La popolarità di Cristina raggiunge le stelle. grazie alle sigle dei cartoni animati. A partire dal 1983 fa parte, infatti, del cast di Bim Bum Bam

Con Kiss me Licia ottiene il disco di platino e, proprio grazie al protagonista femminile di questo cartoon, comincia anche la sua carriera di attrice. Viene girato, infatti, il telefilm per ragazzi Love me Licia cui seguono Licia dolce Licia, Teneramente Licia e Balliamo e cantiamo con Licia. Sono tutti stati mandati in onda Su Italia uno. Lavora anche in Francia con una versione in lingua francese della sigla del cartone Princesse Sarah, il primo ad essere proposto su La Cinq, canale francese di proprietà di Berlusconi. Altri format cui l’attrice partecipa tra il 1989 e il 1991 sono Arriva Cristina, Cristina , Cri Cri  e Cristina, L’Europa siamo noi

Colleziona numerosi concerti sold out, arrivando a condurre  perfino la trasmissione Sabato al circo. A Capodanno nel 1989 presenta insieme a Gerry Scotti L’allegria fa 90 e Evviva l’allegria. Dal 1992 conduce anche una serata di karaoke per bambini dal titolo Cantiamo con Cristina. Nel periodo 1993/1994 entra nel cast di Buona domenica al fianco di Gabriella Carlucci e Gerry Scotti. L’anno successivo diventa inviata  per la trasmissione di barzellette condotta da Scotti insieme a Paola Barale dal titolo La sai l’ultima?

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La lunga carriera prosegue con Game Boat nel 1996 insieme a Pietro Ubaldi, in onda su Rete 4. Arriva anche nel mondo del cinema con la pellicola Neri Parenti dove interpreta se stessa. Tornando al mondo televisivo co- conduce Lo Zecchino D’oro al fianco di Cino Tortorella. Serenate è invece, un programma che presenta con Andrea Pezzi e ideato da Fabio Fazio. Nel 1999 e 2000 presenta su Rai Uno anche il Concerto di Primavera e Buon Natale a tutto il mondo.

Per i suoi 20 anni festeggia con l’uscita di Cristina d’Avena: Greatest Hits. Si tratta di un doppio cd con tutti i suoi successi più importanti. Per promuoverlo Cristina è ospite su Radio Italia e su Video Italia. Per la prima volta scrive un testo suo da titolo I colori del cuore, con la collaborazione di Alessandra Valeri Manera. 

Mentre continua la sua carriera televisiva anche con Carlo Conti nella trasmissione I migliori anni, scrive anche svariati libri per bambini Le fiabe di fata Cri: Fata Cri e i draghetti pasticcioni seguito da Le fiabe di fata Cri: fata Cri e il ballo degli scoiattoli ,  Le Fiabe di Fata Cri: il mistero della principessa e Le Fiabe di Fata Cri: il mostro birbone. Nel 2009 si dedica all’uscita del disco Magia di Natale. Nel 2010 compare nel cast di Matricole e meteore. Partecipa anche come ospite al Festival di Sanremo, condotto da Conti e si esibisce cantando Kiss me Licia e Occhi di gatto.

Dal palco dell’Aquila anche l’appello alla vaccinazione: “Troppo importante proteggerci per continuare a fare quello che amiamo”.

ha collaborato Alessia Del Re

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Fabio Iulianohttp://www.fabioiuliano.it
Giornalista, docente di lingue straniere, tra le collaborazioni l’agenzia Ansa e il Centro (testata ex gruppo L’Espresso-Finegil Editoriale). In passato ha lavorato a Parigi e Milano con Eurosport e Canal +. Come blogger, oltre ad aver seguito vari eventi sportivi internazionali, dalle Universiadi (in Europa e in Asia) alla Race Across America – la folle corsa ciclistica da un capo all’altro degli Stati Uniti – ha condotto alcune inchieste sull’immigrazione con reportage in Italia, Romania e Marocco. Nel 2007 ha vinto il premio giornalistico Polidoro. Nel 2016 ha firmato “New York, Andalusia del Cemento – il viaggio di Federico García Lorca dalla terra del flamenco alle strade del jazz” (Aurora edizioni), l’anno successivo Lithium 48, sempre per la stessa casa editrice.

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