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Musica

Niccolò Fabi: prosegue il viaggio musicale nelle maggiori città italiane dell’artista romano

Lo spettacolo è una vera e propria esperienza in cui immergersi totalmente, lasciandosi trasportare da 2 ore ininterrotte di musica

redazione

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Prosegue con grande successo di pubblico il tour di Niccolò Fabi che domani, giovedì 12 dicembre, farà tappa al Teatro Metropolitan di Catania. Protagonista sui palchi dei principali teatri italiani, il cantautore romano presenta al pubblico i brani del suo nuovo album “Tradizione e Tradimento” e le canzoni del suo repertorio, riproposte in una nuova veste musicale.

Lo spettacolo è una vera e propria esperienza in cui immergersi totalmente, lasciandosi trasportare da 2 ore ininterrotte di musica. Un movimento continuo in cui le parole e il suono si mescolano con un nuovo immaginario visivo. La scoperta, e il conseguente stupore, di un mondo in cui al centro di tutto rimane la musica. Un emozionante viaggio ricco anche di quelle sperimentazioni sonore che caratterizzano il nuovo album “Tradizione e Tradimento”.

Sul palco insieme a Niccolò Fabi (voce, chitarra e piano) presenti gli amici e colleghi Roberto Angelini (chitarre, ARP e cori), Pier Cortese (chitarre, Ipad e cori) Alberto Bianco (basso, chitarre e cori) Daniele “mf coffee” Rossi (synth, piano e moog) e Filippo Cornaglia (batteria, elettronica e glockenspiel).

Restano ancora disponibili gli ultimissimi biglietti per le date del tour di Catania (12 dicembre), Udine (7 gennaio), Trento (8 gennaio), Genova (13 gennaio), Bari (22 gennaio) e Bergamo (29 gennaio).

Il tour è prodotto e organizzato da Magellano Concerti e Ovest. 

Le date del tour

1 dicembre Ravenna – Teatro Dante Alighieri (Biglietti Esauriti)

2 dicembre Milano – Teatro Degli Arcimboldi (Biglietti Esauriti)

8 dicembre Pescara – Teatro Massimo (Biglietti Esauriti)

10 dicembreCosenza – Teatro Rendano

12 dicembreCatania – Teatro Metropolitan

13 dicembre Palermo – Teatro Golden (Biglietti Esauriti)

19 dicembre Trento – Auditorium Santa Chiara (Biglietti Esauriti)

20 dicembre Vicenza – Teatro Comunale (Biglietti Esauriti)

21 dicembre Vicenza – Teatro Comunale (Biglietti Esauriti)

7 gennaio Udine – Teatro Nuovo Giovanni da Udine

8 gennaioTrento – Auditorium Santa Chiara

10 gennaio Bologna – Teatro EuropAuditorium (Biglietti Esauriti)

11 gennaio Firenze – Teatro Verdi (Biglietti Esauriti)

12 gennaio Torino – Teatro Colosseo (Biglietti Esauriti)

13 gennaio Genova – Teatro Politeama Genovese

19 gennaio Roma – Auditorium Parco della Musica (Biglietti Esauriti)

20 gennaio Roma – Auditorium Parco della Musica (Biglietti Esauriti)

21 gennaio Napoli – Teatro Augusteo (Biglietti Esauriti)

22 gennaio Bari – Teatro Team

24 gennaio Ancona – Teatro Le Muse (Biglietti Esauriti)

25 gennaio Assisi – Teatro Lyrick (Biglietti Esauriti)

29 gennaio Bergamo – Teatro Creberg

30 gennaio Parma – Teatro Regio (Biglietti Esauriti)

Disponibile in tutti i negozi di dischi, in digital download e sulle piattaforme streaming, TRADIZIONE E TRADIMENTO” è un album che parla di scelte e che rappresenta esso stesso una scelta: quella di scrivere solo quando si è mossi da una reale ispirazione e necessità (https://pld.lnk.to/TradizioneETradimento).

Scritto e registrato tra Roma e Ibiza il disco è il risultato di un lavoro corale che vede alla produzione artistica Niccolò Fabi insieme a Roberto Angelini e Pier Cortese, storici amici e compagni di viaggio e di palco.

Ad Aprile 2020 inoltre Niccolò Fabi porterà “Tradizione e Tradimento” in giro per l’Europa accompagnato da Roberto Angelini e Pier Cortese che con lui hanno prodotto il nuovo disco.

Il cantautore romano si esibirà live nei club delle città di Lugano, Berlino, Amsterdam, Bruxelles, Londra, Parigi, Zurigo, Barcellona, Madrid e Lisbona.

Foto Chiara Mirelli

Musica

Lucca Summer Festival, l’edizione 2021 prende forma

Fabio Iuliano

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Prende forma l’edizione 2021 del Lucca Summer Festival che già può contare sulla riprogrammazione dei concerti di Celine Dion, Liam Gallagher, Nick Mason, Beck, Paolo Conte, Ben Harper e Brunori Sas. Tutti gli artisti avevano dovuto posticipare il concerto a causa dell’emergenza epidemiologica.

Per quanto riguarda gli spettacoli di Yusuf Cat Stevens, John Legend, Lynyrd Skynyrd, Liam Payne, Anderson Paak e Patti Smith, gli accordi verranno chiusi nell’arco delle prossime settimane. L’annuncio è previsto per settembre.

Infine, alla luce dei chiarimenti ottenuti dal legislatore in merito alle modifiche apportate all’Art. 88 del Dl Cura Italia dalla legge di conversione del Dl Rilancio, in ossequio alla normativa vigente, gli organizzatori procederanno al rimborso monetario per il concerto di Paul McCartney.

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Musica

Quel pianoforte ricco di speranza tra le macerie di Beirut

Antonella Valente

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Abbiamo ancora tutti negli occhi le catastrofiche immagini di Beirut. L’esplosione, avvenuta due giorni fa nel porto della capitale del Libano, ha fin’ora provocato 157 morti, 4mila feriti e circa 350mila sfollati. La deflagrazione, così come l’onda d’urto avvertita fino a Cipro (circa 250 km di distanza), è stata impressionante.

La conseguente nuvola di fumo che si è alzata nel cielo ha richiamato alla memoria scenari atomici che, neanche a farlo apposta, vedono nella giornata di oggi una tragica ricorrenza. Parliamo, ovviamente, della bomba atomica sganciata su Hiroshima il 6 agosto del 1945.

E’ di queste ore un video che vede protagonista una signora anziana della capitale libanese. May Abboud Melki, 79 anni, suona il pianoforte nella sua casa ferita dallo scoppio dell’hangar. Ci sono vetri ovunque, polvere e la tenda di una finestra penzoloni e i mobili in disordine dall’impatto dell’onda d’urto. La signora esegue, con intensità e trasporto, con passione e sentimento, “Aud Lung Syne“, anche conosciuta come il “Valzer delle Candele“, una nota composizione popolare scozzese.

A riprenderla è la nipote, May-Lee Melki, che ha condiviso il video su Facebook, spiegando di voler “Esprimere un simbolo di speranza e pace nel mezzo della disperazione. Quella casa – ha detto la ragazza – ha superato anche gli anni della guerra civile, quando veniva sfiorata dai proiettili“. Come racconta, inoltre, la nipote della pianista, la nonna ha ricevuto il pianoforte come regalo di matrimonio. Un video che sa di speranza, di forza e di coraggio per un popolo che sta attraversando una fase delicatissima della propria esistenza.

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Musica

Neil Young denuncia Trump: non usi i miei brani per promuovere odio e ignoranza

Fabio Iuliano

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“Questa denuncia non intende mancare di rispetto ai diritti e alle opinioni di cittadini americani che sono liberi di scegliere il loro candidato preferito. Tuttavia il querelante in buona coscienza non può tollerare che la sua musica sia usata come tema per una campagna di ignoranza e odio, che mira a dividere e che non riflette i valori dell’America”.

Non è la prima volta che a Donald Trump viene intimato di non utilizzare determinati brani e, dopo Rolling Stones e Linkin Park, giusto per citarne alcuni, adesso è anche Neil Young a diffidare il presidente degli Stati Uniti dall’utilizzare la sua musica durante la campagna elettorale. Il cantautore canadese, classe 1945, ha apertamente parlato di “odio” e “ignoranza” per descrivere i valori espressi da Trump. Da qui la diffida.

Un’azione che è in linea con la recente lettera aperta di artisti e band statunitensi con tanto di invito a non usare i brani senza consenso. Già alle presidenziali del 2016, quando il rocker canadese sosteva apertamente Bernie Sanders ci fu una controversia per l’uso di Trump della sua “Rockin’ in the Free World”. Per non parlare della reazione furiosa del leader dei Rem dopo che il presidente decise di usare “It’s the End of the World as We Know It (And I Feel Fine)” durante la campagna del 2015: oltre alla reazione scomposta, comunque, non venne presa alcuna azione legale.

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