Nati con la camicia, tre vite (o forse quattro) in cerca di spiragli di luce

Sabato 4 dicembre alle 19 va in scena il nuovo appuntamento della stagione “Tutto il superfluo necessario 2021” di Spazio Rimediato. Sul palco, una produzione che è proprio a cura del teatro off e che viene presentata in anteprima.

Si tratta di “Nati con la camicia” di Giuseppe Tomei, direttore artistico di Spazio Rimediato. La regia è di Gemma Maria La Cecilia che è anche attrice in scena insieme a Patrizia Bellezza e Federico Colapicchioni, mentre il supporto tecnico è di Federico Etere.

“Lo spettacolo”, si legge tra le note di regia, “racconta le incarnazioni di tre (o forse quattro?) personaggi allucinati, un incrocio di tre (o forse quattro?) vite fuori dal normale, immerse in una atmosfera cupa con pochi, ma importanti, spiragli di luce”.

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Tutto è ambientato in una “casa dei matti” , in un “manicomio spirituale” o più semplicemente in una moderna clinica psichiatrica, dove i personaggi condividono la propria storia, o meglio quello che essi credono sia la propria storia. “Uno spettacolo senza pause”, si legge ancora, “senza possibilità di fughe mentali da parte dello spettatore che viene travolto da sensazioni e sentimenti contraddittori, forti e pungenti per ognuno dei cinque sensi”.

La prossima settimana, sabato 11 dicembre, spazio a Ticket to Ride, uno spettacolo che si ispira a un format radiofonico tra musica, cinema e letteratura. Nell’arco della serata sarà affrontato il tema del Natale attraverso alcuni dei film più rappresentativi. Info e prenotazioni al 328.0527856 o 340.6688091, in alternativa spaziorimediato@gmail.com

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Giornalista, docente di lingue straniere, tra le collaborazioni l’agenzia Ansa e il Centro (testata ex gruppo L’Espresso-Finegil Editoriale). In passato ha lavorato a Parigi e Milano con Eurosport e Canal +. Come blogger, oltre ad aver seguito vari eventi sportivi internazionali, dalle Universiadi (in Europa e in Asia) alla Race Across America – la folle corsa ciclistica da un capo all’altro degli Stati Uniti – ha condotto alcune inchieste sull’immigrazione con reportage in Italia, Romania e Marocco. Nel 2007 ha vinto il premio giornalistico Polidoro. Nel 2016 ha firmato “New York, Andalusia del Cemento – il viaggio di Federico García Lorca dalla terra del flamenco alle strade del jazz” (Aurora edizioni), l’anno successivo Lithium 48, sempre per la stessa casa editrice.