Federico Sirianni e le sue storie di mare all’Arciliuto

Il rumore di fondo è quello del mare che avvolge le avventure di “Maqroll”, marinaio gabbiere raccontato dallo scrittore Alvaro Mutis in un romanzo che ha ispirato il concept album del cantautore Federico Sirianni. Non è solo un disco di canzoni, ma anche un diario di bordo in forma di libro, un’antologia di viaggio che scrittori, illustratori, fotografi e poeti hanno donato a questo cargo in eterna partenza.

Un cargo di storie e canzoni che sabato 19 Sirianni fa sbarcare al teatro Arciliuto a Roma. Sul palco, anche l’attore e autore aquilano Giuseppe Tomei con cui il musicista interagirà, in un alternarsi di canzoni e monologhi, per raccontare le grandi storie della grande epica marina, una sorta di viaggio per mare tra musica e parole in cui gli spettatori vengono imbarcati insieme ai due nocchieri su un arrugginito ma inaffondabile tramp steamer. Ospite della serata l’oboista Graziana Giansante.

Lo spettacolo sarà presto riproposto in una tournée che toccherà alcuni palchi del centro Italia. Un’opportunità significativa per Giuseppe Tomei. Classe 1971 è insegnante, direttore artistico di SpazioRimediato, teatro off all’Aquila, oltre che autore e attore teatrale. Ha pubblicato “Dittico Noir” (Progetto Cultura, 2020) e “Io non c’ero” (Aurora Edizioni, 2018).

Appuntamento dalle 20 con aperitivo (30 euro il biglietto intero, 25 il ridotto per gli iscritti alla newsletter del teatro). Il concerto è in programma alle 21 (20 euro per l’accesso senza aperitivo, 15 il ridotto).

Per informazioni e prenotazioni tel.: 333.8568464 (chiamate, sms e Whatsapp) oppure tel. 06.6879419, o con email_ info@arciliuto.it.

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Giornalista, docente di lingue straniere, tra le collaborazioni l’agenzia Ansa e il Centro (testata ex gruppo L’Espresso-Finegil Editoriale). In passato ha lavorato a Parigi e Milano con Eurosport e Canal +. Come blogger, oltre ad aver seguito vari eventi sportivi internazionali, dalle Universiadi (in Europa e in Asia) alla Race Across America – la folle corsa ciclistica da un capo all’altro degli Stati Uniti – ha condotto alcune inchieste sull’immigrazione con reportage in Italia, Romania e Marocco. Nel 2007 ha vinto il premio giornalistico Polidoro. Nel 2016 ha firmato “New York, Andalusia del Cemento – il viaggio di Federico García Lorca dalla terra del flamenco alle strade del jazz” (Aurora edizioni), l’anno successivo Lithium 48, sempre per la stessa casa editrice.