“Il rider”, il giallo d’attualità di Aldo Lado

“Il rider” del regista di culto e scrittore Aldo Lado è un intrigante giallo che racconta la storia di André, un ragazzo che giunge clandestinamente in Italia dalla Repubblica Centrafricana e comincia a lavorare come rider per non cadere nelle maglie della criminalità.

“André infila il cibo nel contenitore termico, quel cubo che porta sulle spalle come uno zaino, e un attimo dopo è di nuovo a fare lo slalom tra macchine e tram. Sa perfettamente i percorsi da evitare e il modo più rapido per raggiungere le destinazioni in quelle strade di Milano che oramai conosce come un tassista”.

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L’autore apre una porta su una categoria invisibile che attraversa ogni giorno le nostre strade per riuscire a guadagnare quel tanto che basta per sopravvivere.

Il suo romanzo di genere acquista quindi una notevole profondità perché fa riflettere il lettore sulle condizioni precarie dei rider.

André deve sottostare alla legge del più forte e per sopravvivere accetta di lavorare in nero facendo le consegne al posto di uno studente universitario, che si trattiene la metà dei soldi guadagnati da lui pur non facendo niente per meritarseli.

Per il ragazzo è già una fortuna aver ottenuto questo impiego. Da sempre abituato alla fatica e alle privazioni, e dopo aver rischiato di morire per arrivare in Italia, si accontenta di quello che ha e lavora duro per accumulare la cifra necessaria per raggiungere Parigi e studiare medicina.

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Un sogno grande per un giovane uomo che ha conosciuto solo la miseria e il dolore, che è stato costretto da bambino ad arruolarsi in una milizia rivoluzionaria, che ha visto scomparire tutta la sua famiglia e che infine è stato confinato per un anno in Libia e sottoposto a indicibili torture, prima di raggiungere il suolo italiano ed essere comunque un clandestino senza diritti.

La sua desolante ma tranquilla quotidianità subisce un forte scossone quando un uomo a cui ha fatto poco prima una consegna viene ucciso barbaramente. Seguiranno altri tre omicidi, tutti legati al mondo dell’arte, e André verrà presto considerato un possibile sospettato perché dei testimoni hanno individuato un rider sui luoghi dei delitti. Inizia per André un incubo da cui cercherà di uscire aiutato da un giornalista, Michele, che con lui combatterà per far emergere la verità.

“Il rider” è un giallo di stampo classico che avvince con la sua storia oscura e inquietante, e che ci ricorda l’importanza della tolleranza e del rispetto verso tutti gli esseri umani.

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